Leucocitosi

Prof. Angelo Michele Carella
A cura del Prof. Angelo Michele Carella
Ematologo

Cos'è Cos'è

La leucocitosi va distinta in neutrofila ovvero eosinofila e basofila (più rare). Generalmente si parla di leucocitosi neutrofila quando il valore dei leucociti è superiore a 6000/mmc; per gli eosinofili quando e 'pari a/o superiore a 600 / mmc'.

I basofili in genere rappresentano valori inferiori all'1% dei leucociti circolanti. In questa presentazione non discuteremo di linfocitosi.

Cause Cause

Infezioni batteriche, necrosi e flogosi dei tessuti (ematomi profondi, ustioni etc), tumori, talora in corso di emolisi. È possibile osservare anche un aumento dei leucociti eosinofili le cui cause sono spesso da riferire a malattie allergiche, autoimmuni, infezioni parassitarie e talora anche neoplasie maligne.

Naturalmente se non vi sono queste condizioni, non va dimenticato che l'aumento dei leucociti può talora essere un segnale iniziale di una sindrome mieloproliferativa. In quest'ultimo caso la comparsa in circolo di precursori ematopoietici possono determinare un quadro definito "reazione leucemoide" che va distinta dalle vere sindromi mieloproliferative.

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Sintomi Sintomi

Variano per tipo ed intensità a seconda della causa che determina la leucocitosi.

Potrà evidenziarsi febbre più o meno continua associata a faringodinia ma talora tale sintomatologia potrà essere associata anche ad incremento dei linfonodi, talora splenomegalia. In quest'ultimo caso il paziente andrà avviato all'ematologo per definire con attenzione la diagnosi e l'eventuale terapia.

Diagnosi Diagnosi

L'esame emocromocitometrico e l'attenta valutazione dello striscio di sangue periferico sono il primo esame che conferma la leucocitosi. Secondo necessità si effettueranno indagini microbiologiche e parassitologiche per individuare le cause infettive.

Di fronte all'assenza di cause specifiche, e persistendo la leucocitosi si potrà prendere in considerazione la biopsia osteomidollare per valutare la presenza di una patologia ematologica, che, se accertata, verrà meglio definita dalle indagini citogenetiche, citofluorimetriche e molecolari.

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Rischi Rischi

Sono proporzionali alle cause che hanno generato la leucocitosi. Pertanto rischi minimi per infezioni comuni, ma alti in caso di neoplasie ematologiche. In quest'ultimo caso le terapie moderne hanno migliorato la prognosi di questi pazienti.

Cure e Trattamenti Cure e Trattamenti

Anche le cure saranno completamente diverse a seconda della causa scatenante.

In caso di infezione batterica o fungina il paziente riceverà terapia antibiotica o antifungina; in presenza di emopatia si utilizzerà la terapia specifica per quella determinata patologia e così via.

Prof. Angelo Michele Carella
A cura del Prof. Angelo Michele Carella
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