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Stenosi cervicale

Dr. Mario Bortolato

Dr. Mario Bortolato

Ortopedico Medico Chirurgo, specialista in Ortopedia e Traumatologia Creato il: 15/05/2024
La stenosi cervicale è una condizione medica caratterizzata dal restringimento della colonna vertebrale nel tratto cervicale (all’altezza del collo). Il restringimento comprime il midollo spinale e i nervi cervicali, provocando diversi sintomi e disagi che possono peggiorare nel corso del tempo.

Stenosi cervicale e stenosi lombare sono le due principali manifestazioni della stenosi spinale.
 
Stenosi cervicale

Cause Cause

La stenosi cervicale è una patologia multifattoriale, al cui sviluppo partecipano diverse cause. Tra le più comuni si segnalano:
 
  • ernia del disco: l’ernia del disco si verifica quando il disco intervertebrale, che normalmente funge da ammortizzatore tra le vertebre, sporge o si rompe. Queste protrusione o rottura può anche causare una compressione del midollo spinale e dei nervi circostanti, portando a sintomi simili a quelli della stenosi cervicale;
  • anomalie congenite: alcune persone possono nascere con una predisposizione genetica alla stenosi o con anomalie strutturali della colonna vertebrale che possono portare alla stenosi cervicale;
  • artrite: l’artrite è una condizione infiammatoria delle articolazioni che può coinvolgere la colonna vertebrale. Quando ciò accade, le vertebre e i dischi intervertebrali vanno incontro a cambiamenti degenerativi che possono portare alla formazione di piccoli rigonfiamenti ossei all’interno del canale spinale (osteofiti). Questi rigonfiamenti possono ridurre lo spazio disponibile nel canale spinale, comprimendo il midollo e i nervi;
  • tumori spinali: i tumori spinali possono causare la compressione dei nervi e una riduzione dello spazio nel canale vertebrale, portando alla stenosi cervicale.
L’invecchiamento e la degenerazione delle strutture del collo, infine, possono anch’esse contribuire allo sviluppo della stenosi cervicale.
 

Sintomi Sintomi

I sintomi della stenosi cervicale includono generalmente:
 
  • dolore al collo: il dolore può essere localizzato al collo o può irradiarsi verso le spalle, le braccia e le mani;
  • intorpidimento o formicolio: la compressione dei nervi del collo può causare intorpidimento o formicolio nelle braccia e nelle mani;
  • debolezza muscolare: la stenosi cervicale può causare debolezza muscolare nelle braccia e nelle mani;
  • difficoltà motorie: a causa della compressione dei nervi, la stenosi cervicale può provocare difficoltà a svolgere attività motorie precise, come afferrare oggetti o scrivere;
  • problemi di equilibrio: in alcuni casi, la stenosi cervicale può provocare problemi di equilibrio e coordinazione;
  • cefalea: alcune persone affette da stenosi cervicale possono soffrire di mal di testa a causa della compressione dei nervi del collo;
  • problemi di controllo della vescica: in casi gravi, la stenosi cervicale può causare problemi di controllo della vescica e dell’intestino;
Se non trattati adeguatamente, tali sintomi possono aggravarsi nel tempo e manifestarsi anche in assenza di particolare sforzo fisico.
 

Diagnosi Diagnosi

La diagnosi della stenosi cervicale è principalmente clinica. Durante la visita specialistica, l'ortopedico esegue un’analisi approfondita della storia clinica del paziente (anamnesi) e un esame fisico per valutare i sintomi e la portata del problema.

Ulteriori esami strumentali possono confermare il sospetto diagnostico e risalire alla causa scatenante la patologia:
 
  • radiografia: gli esami a raggi X possono rilevare eventuali anomalie nella struttura delle vertebre cervicali e la presenza di osteofiti o calcificazioni; 
  • tomografia computerizzata (TC): la TC può fornire immagini dettagliate delle strutture ossee e dei tessuti molli intorno alla colonna cervicale;
  • risonanza magnetica (RM): è un esame più dettagliato che consente di visualizzare i tessuti molli, come i dischi intervertebrali, i nervi e il midollo spinale. Questa è una modalità di imaging molto utilizzata per diagnosticare la stenosi cervicale;
  • elettromiografia (EMG): l’EMG può essere utilizzata per valutare la funzione dei nervi e dei muscoli. Questo test può aiutare a determinare se i sintomi sono causati da una compressione nervosa o meno.
In base ai risultati di questi esami, il medico potrà confermare la diagnosi e pianificare il trattamento più efficace e adeguato alle esigenze del paziente.
 
Stenosi cervicale

Rischi Rischi

I rischi associati alla stenosi cervicale possono variare a seconda della gravità della compressione spinale. I sintomi come la debolezza muscolare, l’intorpidimento e il formicolio possono rendere difficile la normale mobilità del paziente e l’esecuzione di attività quotidiane.

In alcuni casi gravi, la stenosi cervicale può portare a lesioni delle radici nervose e problemi neurologici quali:
 
  • instabilità vertebrale: la stenosi cervicale può contribuire alla degenerazione dei dischi spinali e delle articolazioni vertebrali, causando instabilità nella colonna cervicale. Ciò può aumentare il rischio di lesioni al midollo spinale in seguito a traumi anche minimi;
  • perdita di controllo della vescica e dell’intestino: la compressione del midollo spinale può influire sulla funzione della vescica e dell’intestino, causando problemi come la difficoltà a urinare o evacuare.

Cure e Trattamenti Cure e Trattamenti

Il trattamento della stenosi cervicale dipende dalla gravità dei sintomi e dalla condizione generale del paziente. Nella maggior parte dei casi, si ricorre a trattamento conservativo comprendente:
 
  • terapia farmacologica: una terapia a base di antinfiammatori non steroidei (FANS) per ridurre il dolore e l’infiammazione dei nervi;
  • terapia fisica: una terapia raccomandata per migliorare la forza muscolare e la mobilità.
In alcuni casi, potrebbe essere necessario l’uso di un tutore cervicale per stabilizzare la colonna vertebrale.

Se i sintomi non migliorano con il trattamento conservativo, o se la stenosi cervicale è grave, lo specialista potrebbe consigliare l’intervento chirurgico. Le procedure chirurgiche più comuni per la stenosi cervicale sono:
 
  • decompressione del midollo spinale: consiste nell’allargare il canale spinale per alleviare la pressione sul midollo spinale e sui nervi cervicali;
  • fusione spinale: una procedura utilizzata per tutti quei casi in cui la stenosi è provocata da disturbi del disco vertebrale. Essa prevede la fusione delle vertebre circostanti per stabilizzare la colonna.
È opportuno precisare che ogni caso di stenosi cervicale è unico e le opzioni di trattamento saranno determinate in base alle condizioni e alle necessità individuali di ciascun paziente. Il consulto con lo specialista è fortemente consigliato per una valutazione accurata e una pianificazione adeguata del trattamento.
 

Bibliografia

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  • Wang Y, Zhan Y, Jin X, Shen D, Wang L, Cao T, Jiang H. Electrophysiological Characteristics of Cervical Spinal Stenosis. Appl Bionics Biomech. 2022 Jun 26;2022:7522664. doi: 10.1155/2022/7522664. Retraction in: Appl Bionics Biomech. 2023 Nov 29;2023:9815823. PMID: 35795257; PMCID: PMC9251139.

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