Prenotazione Visite Mediche ed Esami
Il motore di ricerca per prenotare in tempo reale
e senza alcun costo la tua prestazione medica

PAZIENTI > Rivedi o disdici le tue prenotazioni

Email: Password:

Bendaggio gastrico per il trattamento della Obesità


Pubblicato il 11/09/2010

Autore: Dr. Giuseppe Scalera



Il bendaggio gastrico  laparoscopico è oramai proposto da molti chirurghi nel mondo per il trattamento di scelta della obesita . Ad oggi in Europa e negli Stati Uniti è la procedura chirurgica  bariatrica piu utilizzata dal 1990 .

Dopo essere stato approvato nel 2001 dalla “Food and Drug Administation (FDA) negli stati Uniti l’uso del “ Gastric Banding” è progressivamente  aumentato e si  è proposto negli anni come  trattamento alternativo al By pass gastro-intestinale per i pazienti affetti da obesita severa.

Lo spettro dei diversi trattamenti per l’obesita è molto vario e consiste in diete alimentari,diete farmacologiche, esercizio fisico ,terapia psicologica  etc……

Ma se tutti questi presidi falliscono allora bisogna cominciare  a pensare ad un trattamento chirurgico.

La misura dell’indice di massa corporea(Body Mass Index-BMi) è divenuto uno strumento utile nel determinare il tipo di trattamento chirurgico che  meglio conviene ad un paziente.

Il “BMI” è il valore che si ottiene dividendo il peso del paziente in kg per il quadrato della sua altezza in metri e permette di classificare i pazienti come segue: Normale BMI = 18,5-24,9/ Sovrappeso BMI = 25-29,9/ Obesità di I stadio  BMI  30-34,9/ Obesità di II stadio BMI 35-39,9/ Obesità di III  stadio BMI 40 o superiore a 40.

Attualmente gli interventi di chirurgia bariatrica  quale il bendaggio gastrico sono consigliati ai pazienti  che hanno un BMI di 35 con comorbidita varie( ipertensione -diabete mellito di tipo 2,  obesità addominale, livello basso di HDL, dislipidemia)oppure un BMI superiore a 40 ma senza elementi di comorbidita.

Ho realizzato presso il Servizio di Chirurgia Generale del Prof. Barbarisi  della Facolta di Medicina e Chirurgia di Napoli( SUN) circa 20 bendaggi gastrici in un anno .

E’ molto importane fare un’adeguata  selezione preoperatoria dei pazienti in quanto coloro che sono i cosi  detti “Sweet eaters”(coloro che mangiano cose  o bevande dolci) non sono dei buoni candidati per una procedura chirurgica restrittiva quale  il bendaggio gastrico.

Noi utilizziamo quattro trocars per posizionare il bendaggio” SAGB  VC” della “ Ethicon Endosurgery” e la tecnica che utilizziamo per posizionare il “ banding” è quella della pars flaccida e non in regione perigastrica  come si faceva in passato in quanto con tale tecnica  sono diminuite le complicazioni di “ slippage “ del bendaggio e di dilatazione della sacca del neo-stomaco al di sopra del bendaggio.

Molti dei rischi della salute e dei problemi di sovrappeso sono strettamente correlati  alla sindrome metabolica  di cui  i pazienti obesi sono  vittime .

La sindrome metabolica  è caratterizzata da una obesità di tipo centrale, da dislipidemia, da diabete di tipo 2 ed ipertensione.

In tale sindrome  metabolica un ruolo chiave è svolto da una alterazione dei meccanismi di regolazione  dell “uptake” del glucosio da parte delle cellule in quanto nel paziente obeso si sviluppa  una resistenza all’insulina(1).

Bisogna valutare almeno a due anni di distanza i pazienti per vedere se la sindrome metabolica verrà  risolta come evidenziato da altri studi in letteratura che confermano  una risoluzione a due  anni  di distanza  di tale sindrome.

Un elemento da sottolineare è che i pazienti da noi sottoposti al bendaggio gastrico devono essere strettamente monitorati  in quanto la condizione  fondamentale per perdere peso progressivamente è di regolare il banding  a seconda dei chili che si perdono.

Ad un mese di distanza dal posizionamento laparoscopico del bendaggio  i nostri pazienti  sono sottoposti a regolazione dello stesso tramite introduzione nel  “port” sottocutaneo di 1 ml di soluzione fisiologica che permette di stringere il dispositivo.

Dopo pratichiamo un esame Rx- grafico dell’esofago e dello stomaco con mezzo di contrasto che ci permentte  di valutare esattamente il passaggio ed il calibro del bendaggio.

E’ importante praticare un esofago-gramma  almeno una volta all’anno in quanto una delle complicazioni maggiori di tale  procedura è la dilatazione dell’esofago per eccessivo restringimento del banding. In tal caso una immediata deflazione del dispositivo medico è praticata tramite il port sottocutaneo.

Possiamo ritenere il trattamneto della obesita patologica tramite posizionamento di  Banding riuscito se a distanza  di due anni la “Excess weight loss” (EWL) cioe la perdita del peso corporeo in eccesso è di almeno il 25% del peso iniziale del paziente come ritiene  il chirurgo australiano O’Brein (2).

Le serie chirurgiche internazionali piu importanti  riferiscono  anche di una EWL  di circa  il 55% a cinque anni dall’intervento .

Un elemento di discussione recente molto importante  è che  il LAGB ( Laparoscopic  adjustable gastric banding)  alla pari del bypass gastro intestinale su ansa alla Roux  (RYGB) giocherebbe un ruolo nella remissione del diabete di tipo 2 ( 3) ( Parick).

Infine vogliamo segnalare al pubblico che vi sono anche altre tecniche chirurgiche  bariatriche quali il bypass gastro intestinale su ansa  alla Roux ( LRYGBP) e la adiversione biliopancreatica ( LBPD) che hanno le loro specifiche indicazioni ma che hanno dato prova della loro efficacia.


Bibliografia:

  1. 1) Tom.C  Hall, Mike G.C., Pellen-Peter C et al, Preoperative factors predicting  remission of type 2 Diabetes Mellitus after Roux en Y gastric Bypass surgery for obesity. Obesity Surgery 2010. 20:1245-1250.

  2. 2) O’Brien PE, Brown WA, Smith A, et al,. Prospective study of a laparoscopically placed adjustable gastric band in the treatment of morbid obesity. Br.J.Surgery 1999;86:113-118.

  3. 3) Parick M, Ayoung-Chee.P, RomanosE, et al. Comparision of rates of diabetes mellitus after gastric banding , gastric bypass and bilio pancreatic diversion. J.Am.Coll Surg, 2007;295(5);631-5.





Autore: Dr. Giuseppe Scalera



L'informazione presente nel sito deve servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. Se hai problemi di salute, rivolgiti il prima possibile al tuo medico di fiducia

Vedi anche