Personalità borderline

Dr. Massimo Adolfo Caponeri

A cura del Dr. Massimo Adolfo Caponeri

Psichiatra

Cos'è Cos'è

La personalità borderline è una dizione nosografica che ha acquisito una sempre maggiore specificazione negli ultimi 30 anni, sostituendo via via le definizioni di Sindromi Marginali, Stati limite, Schizofrenia pseudonevrotica; ed è classificata come “Disturbo emozionalmente instabile di personalità” nell’I.C.D.-10.

Si tratta dunque di una condizione “di confine” tra nevrosi e psicosi, e per tale motivo può talora prestarsi a cattivo uso o abuso, nella sua utilizzazione. Nella nosografia corrente, per il D.S.M. IV, devono essere soddisfatti almeno 5 dei 9 criteri diagnostici indicati.

Cause Cause

Come per la maggior parte dei disturbi psichiatrici è difficile potersi riferire a una causa specifica. Più spesso si ritrovano problematiche familiari ed educative anche risalenti alla prima infanzia, nelle fasi di attaccamento non ben esperite.

Secondo una certa classificazione della Heinsworth potrebbe correlarsi al modello insicuro ambivalente.

Sintomi Sintomi

In sostanza ci si riferisce a persone che, purtroppo, rarissimamente realizzano appieno le loro capacità, a causa di una spiccata instabilità emotiva, affettiva, ideativa e comportamentale.

Nei borderline sono inoltre frequenti episodi autodistruttivi, come tentati suicidi, azioni autolesive, manifestazioni impulsive, anche con ricorso alle droghe, gioco d’azzardo, guida pericolosa.

Peculiare è l’instabilità nelle relazioni, con tendenze assolutizzanti (completamente buone o completamente cattive o alternanza di idealizzazioni e svalutazioni); e in ogni modo è caratteristica la ricerca di compagnia, anche se occasionale, precaria, o promiscua, con intolleranza agli abbandoni, reali o immaginari.

Disturbi del pensiero possono essere rappresentati da momenti di sospettosità e persecutorietà o da idealizzazioni acritiche e concezioni bizzarre, in conseguenza dell’alternanza del timismo, con rapidi viraggi da stati depressivi, accompagnati da sentimenti di vuoto e inconsistenza, ad altri di espansività eccessiva.

Al di sotto di questo quadro si notano aspetti più propri della psicosi che della nevrosi.

Manifestazioni francamente psicotiche possono infatti verificarsi, ma generalmente transitorie, con produttività delirante e/o allucinatorie, senza, tuttavia, il carattere della processualità, patognomonica per la Schizofrenia.

Dunque, secondo i periodi di vita, possono presentarsi quadri più o meno gravi, in una continuità alternante.

Diagnosi Diagnosi

Talvolta la diagnosi “borderline” è usata con una certa leggerezza. Sarebbe bene invece limitarla tenendo conto dell’assetto di personalità prepsicotico.

Rischi Rischi

Pertanto si tratta di soggetti a rischio per molte ragioni: possono esprimere dipendenze di ogni genere, ma possono anche essere capaci di gesti etero e autolesivi, fino al suicidio, oltre alla possibilità di scompensi psicotici veri e propri.

Cure e Trattamenti Cure e Trattamenti

Difficile dunque il trattamento, perché tendenzialmente non presentano una buona consapevolezza del loro stato, oltre alla continua oscillazione del timismo e delle propensioni.

Sul piano farmacologico dovrà essere duttile per la variabilità delle condizioni, dagli antidepressivi ai neurolettici, e soprattutto sarebbe indicato un riferimento psicoterapico, anche questo difficile: sono le persone che passano da un terapeuta all’altro con molta facilità.

L'informazione presente nel sito deve servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In caso di disturbi e/o malattie rivolgiti al tuo medico di base o ad uno specialista.


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