Periartrite

Ultimo aggiornamento: 21/10/2026
La periartrite è un termine generico con il quale ci si riferisce a un disturbo dei tessuti situati intorno a un’articolazione, quali tendini, borse sierose e capsula articolare. Nell’uso comune è utilizzato specialmente quando si fa riferimento alla spalla: da qui l’espressione periartrite scapolo-omerale.

Quando si parla di “periartrite alla spalla” possono essere indicate varie condizioni, tra cui:
 
  • tendinopatia della cuffia dei rotatori, che interessa i tendini coinvolti nei movimenti della spalla;
  • tendinopatia calcifica, caratterizzata dalla presenza di depositi di calcio in uno di questi tendini;
  • capsulite adesiva, in cui la capsula che avvolge l’articolazione diventa rigida e limita i movimenti. Quest’ultima condizione è conosciuta anche come spalla congelata.
Riconoscere questi quadri è necessario per individuare il trattamento adatto.
 
Periartrite

Cause Cause

Non è possibile indicare un’unica causa della periartrite, poichè questa parola comprende disturbi differenti. Alcuni problemi della spalla compaiono in seguito a un trauma; altri invece si sviluppano gradualmente, senza un episodio scatenante riconoscibile.

Al sovraccarico dei tendini possono contribuire anche determinate attività che prevendono movimenti del braccio ripetuti, ma non spiegano ogni caso di dolore alla spalla.

Anche i fattori di rischio variano in base alla patologia. La capsulite adesiva, per esempio, può svilupparsi dopo un periodo prolungato in cui la spalla viene mantenuta immobile ed è più frequente nelle persone con diabete (Dyer et al., 2023).
 

Sintomi Sintomi

Il disturbo che si presenta con maggior frequenza è il dolore alla spalla, che può aumentare quando si compiono determinati movimenti, come sollevare il braccio o portare la mano dietro la schiena. Alcune persone riferiscono di avvertire il dolore anche di notte, specialmente le volte in cui si sdraiano sul lato interessato.

Insieme al dolore può presentarsi anche una riduzione della mobilità. Nei casi in cui la rigidità è marcata, anche compiere gesti semplici o quotidiani, come vestirsi o afferrare un oggetto, possono diventare difficili. Altre persone riescono a muovere la spalla, ma avvertono dolore compiendo azioni specifiche.

Il modo in cui si presentano dolore e rigidità può aiutare lo specialista a orientare la valutazione, ma non è sufficiente a porre una diagnosi. Alla base di tali disturbi possono esserci cause diverse e a volte, ad esempio, il dolore avvertito alla spalla può originare dal collo. Per stabilirne la causa è necessaria una visita specialistica.
 

Diagnosi Diagnosi

La diagnosi può essere formulata dall’ortopedico o dal fisiatra, oppure dal reumatologo quando si sospetta una malattia reumatologica. Il medico di medicina generale può svolgere una prima valutazione e indirizzare il paziente allo specialista più adatto.

Durante la visita vengono inizialmente ricostruiti l’esordio dei disturbi e gli eventuali traumi riferiti dal paziente; il medico valuta poi la mobilità, la forza e i movimenti che provocano dolore. Gli esami vengono scelti in base a ciò che emerge dalla visita:
 
  • una radiografia può essere indicata per osservare e valutare le strutture ossee e rilevare eventuali calcificazioni;
  • l’ecografia consente di esaminare tendini e borse sierose;
  • la risonanza magnetica può essere utile quando occorre approfondire, per esempio, un sospetto di lesione tendinea;
  • se vi sono elementi che fanno pensare a una malattia infiammatoria o a un’altra condizione associata, il medico può prescrivere esami del sangue mirati per approfondire il quadro clinico.
Non tutti questi accertamenti sono necessari: lo specialista li prescrive in base a quanto emerge dalla storia clinica e dalla visita (Lafrance et al., 2022).
 

Rischi Rischi

Poiché il termine “periartrite” comprende condizioni diverse, non è possibile indicare un’unica evoluzione o una complicanza comune a tutti i casi. Nella capsulite adesiva, il recupero della mobilità può richiedere molto tempo e, in alcune persone, la spalla può non tornare completamente mobile anche dopo la riduzione del dolore (Rupani e Gwilym, 2025).

Alcune lesioni degenerative della cuffia dei rotatori possono aumentare di dimensioni nel tempo e accompagnarsi a modificazioni dei muscoli della spalla. Questa possibilità è stata osservata in uno studio su persone con lesioni inizialmente prive di sintomi; non significa quindi che ogni lesione sia destinata a peggiorare (Torchia et al., 2023).
 

Cure e Trattamenti Cure e Trattamenti

La scelta del trattamento dipende dalla condizione individuata, dall’intensità del dolore e da quanto la spalla è limitata nelle attività quotidiane.

Nei disturbi della cuffia dei rotatori, la riabilitazione attiva ha un ruolo centrale: comprende esercizi terapeutici adattati al paziente e una ripresa graduale delle attività. Il programma viene modificato a seconda dell’andamento dei sintomi e del recupero funzionale (Lafrance et al., 2022; Desmeules et al., 2025).

Quando il dolore ostacola il movimento o la riabilitazione, lo specialista può valutare l’impiego di farmaci analgesici o antinfiammatori, tenendo conto delle condizioni di salute e dei possibili effetti indesiderati. In casi selezionati può proporre un’infiltrazione (Lafrance et al., 2022). Per la capsulite adesiva il percorso può comprendere trattamenti mirati al controllo del dolore e al recupero della mobilità (Rupani e Gwilym, 2025).

Il ricorso alla chirurgia dipende dalla specifica patologia alla base della periartrite. Può essere preso in considerazione, per esempio, in alcune persone con una lesione completa della cuffia dei rotatori. Per la sola tendinopatia della cuffia, invece, le linee guida non raccomandano la decompressione subacromiale (Lafrance et al., 2022; Desmeules et al., 2025).
 

Bibliografia

  • Dyer BP, Rathod-Mistry T, Burton C, van der Windt D, Bucknall M. Diabetes as a risk factor for the onset of frozen shoulder: a systematic review and meta-analysis. BMJ Open. 2023;13(1):e062377.
  • Lafrance S, Charron M, Roy JS, et al. Diagnosing, Managing, and Supporting Return to Work of Adults With Rotator Cuff Disorders: A Clinical Practice Guideline. Journal of Orthopaedic & Sports Physical Therapy. 2022;52(10):647–664.
  • Desmeules F, Roy JS, Lafrance S, et al. Rotator Cuff Tendinopathy Diagnosis, Nonsurgical Medical Care, and Rehabilitation: A Clinical Practice Guideline. Journal of Orthopaedic & Sports Physical Therapy. 2025;55(4):235–274.
  • Rupani N, Gwilym SE, per il BESS Frozen Shoulder Working Group. British Elbow and Shoulder Society patient care pathway: Frozen shoulder. Shoulder & Elbow. 2025;17(4):351–363.
  • Torchia MT, Sefko JA, Steger-May K, Teefey SA, Middleton WD, Keener JD. Evaluation of survivorship of asymptomatic degenerative rotator cuff tears in patients 65 years and younger: a prospective analysis with long-term follow-up. Journal of Shoulder and Elbow Surgery. 2023;32(7):1432–1444.

L'informazione presente nel sito deve servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In caso di disturbi e/o malattie rivolgiti al tuo medico di base o ad uno specialista.

Cerca i migliori specialisti che si occupano di Periartrite

Revisione Scientifica

Dr. Giovanni Di Giacomo

Dr. Giovanni Di Giacomo

Medico Chirurgo, specialista in Ortopedia e Traumatologia
Vuoi una parlare con uno specialista?
Hai bisogno di un Dottore per Periartrite?

Trova il Medico più adatto alle tue esigenze.

Hai bisogno di un Dottore per Periartrite?