Osteoporosi

Dr. Maurizio Mondavio
A cura del Dr. Maurizio Mondavio
Reumatologo

Cos'è Cos'è

L'osteoporosi è la più frequente malattia dell'osso caratterizzata da alterazioni quantitative e qualitative dell'osso, diminuzione della resistenza ossea con predisposizione all'insorgenza di fratture.

Nonostante le persone siano particolarmente preoccupate di andare incontro a limitazioni del movimento o a fratture che ne potrebbero compromettere l’autonomia, sono ancora poche quelle che decidono di rivolgersi ad un reumatologo per prevenire, diagnosticare precocemente, curare o almeno rallentare la progressione dell’osteoporosi.

Credo che ciò possa essere in relazione con alcune convinzioni errate sulla natura di questa malattie e sulla possibilità sempre più elevata che queste vengano trattate con successo. 

Cause Cause

L'osteoporosi interessa prevalentemente soggetti di sesso femminile dopo la menopausa e di sesso maschile dopo i 70 anni.

Il rapporto tra donne e uomini colpiti è di 3:1. Esistono però forme di osteoporosi giovanile e numerosissime forme di osteoporosi secondaria (es. osteoporosi secondaria all'uso di cortisonici) che possono interessare soggetti giovani-adulti. In tutte queste forme un intervento terapeutico precoce è essenziale per migliorare la prognosi riducendo l'insorgenza delle fratture da fragilità. 

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Sintomi Sintomi

Spesso il termine reumatismo è associato, nella comune accezione del termine, alla presenza di dolori comuni a diverse malattie reumatiche che si possono presentare con altri sintomi. Nella stessa osteoporosi non complicata il dolore è assente (“malattia silenziosa”) e si manifesta in modo evidente solo nel caso di una frattura (complicanza dell’osteoporosi). Quindi è opportuno muoversi prima delle complicazioni.

Diagnosi Diagnosi

La convinzione radicata che con l'osteoporosi non ci sia niente da fare non corrisponde alla realtà. Nonostante la prevalenza della malattia aumenti con l'età, i progressi scientifici nelle conoscenze dell’osteoporosi permettono attualmente di prevenire, diagnosticare e curare più precocemente ed efficacemente tale malattia anche nelle loro forme più gravi.

L’obiettivo guarigione è raggiungibile; se non è possibile, si riesce comunque a bloccare o a rallentare la progressione di questa malattia. Per ottenere questo sono necessari farmaci, esercizio fisico, interventi chirurgici, riabilitazione, cure termali la cui necessità o priorità deve essere stabilita dallo specialista reumatologo in collaborazione con il paziente.

La diagnosi viene effettuata mediante la densitometria ossea a raggi X (che viene eseguita sulla colonna lombare prima dei 65 anni o sul collo femorale dopo i 65 anni). È indicato eseguire anche esami di laboratorio per inquadrare la malattia (alterazione del metabolismo del calcio, carenza di vitamina D, altre patologie che causano osteoporosi detta secondaria).

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Rischi Rischi

Una diagnosi errata o terapie inopportune delle osteoporosi primitive e secondarie possono costituire esse stesse un rischio. Individuare il problema spesso è difficile, e diagnosi e cura devono essere personalizzate in rapporto all’età, alla gravità della malattia e alla presenza di malattie concomitanti, quindi non possono essere decise “virtualmente” ma è necessario confrontarsi con uno specialista.

Cure e Trattamenti Cure e Trattamenti

L'osteoporosi, a dispetto della sua elevata prevalenza e potenziale causa invalidità, non è curata adeguatamente. 

È importante sottolineare che spesso è sufficiente una visita (valutazione clinica) con la successiva visualizzazione degli esami per l’inquadramento del paziente e la prescrizione terapeutica personalizzata (esercizio fisico, dieta, supplementi di vit.D, farmaci).

Dr. Maurizio Mondavio
A cura del Dr. Maurizio Mondavio
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