Miocardite

Dr. Domenico Miceli
A cura del Dr. Domenico Miceli
Cardiologo

Cos'è Cos'è

La miocardite è un fenomeno infiammatorio che colpisce il muscolo cardiaco e che può derivare nella maggior parte dei casi da infezioni virali, ma anche batteriche o parassitarie.

Il paziente, qualche settimana dopo un episodio febbrile, accusa sintomi come palpitazioni, dolore toracico, affanno, facile affaticabilità. Ma la miocardite può danneggiare permanentemente il muscolo cardiaco e questo danno può determinare aritmie anche complesse e insufficienza del cuore, ovvero lo scompenso.

Cause Cause

Il meccanismo con cui si determinano le aritmie complesse è il seguente: l’infiammazione del muscolo cardiaco accende come una fiammella su una zona del miocardio da cui parte un battito cardiaco anticipato che può innescare una sequenza di battiti anomali fino a disconnettere il regolare ritmo del cuore.

Questa condizione può durare pochi secondi o qualche minuto fino a quando, non intervenendo con le manovre rianimatorie o con il defibrillatore, cosa che per la maggior parte avviene quando la condizione si verifica al domicilio, il cuore si arresta.

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Sintomi Sintomi

La miocardite va sospettata quando una sindrome influenzale si è presentata con febbre alta, dolori articolari, sintomi di raffreddamento per diversi giorni e il paziente non si è curato adeguatamente, magari riprendendo precocemente le sue abituali attività e, dopo qualche settimana, continua a lamentare astenia, difficoltà respiratoria, palpitazioni.

Diagnosi Diagnosi

È importante eseguire una visita cardiologica con elettrocardiogramma, che già da solo potrebbe mostrare aritmie o anomalie di vario genere, tali da far sospettare un coinvolgimento cardiaco.

Può essere utile una radiografia del torace per escludere complicanze respiratorie, quali un focolaio di broncopolmonite, ma è fondamentale un esame ecocardiografico, per valutare la funzione del ventricolo sinistro che potrebbe essere compromessa. Gli esami del sangue ed in particolare l’emocromo potranno mostrare l'aumento dei globuli bianchi, segnale di infiammazione/infezione, e incremento dei cosiddetti”enzimi cardiaci”, espressione del danno miocardico.

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Rischi Rischi

Un’altra possibile e grave complicanza di una miocardite, specie di quelle non diagnosticate, è l’evoluzione, nel tempo, dello scompenso cardiaco, cioè quella condizione in cui il cuore non riesce a sopperire alle richieste dell’organismo per deficit della funzione di pompa.

Questo danno, che inizialmente si manifesta a seguito di sforzi, può successivamente comparire per sforzi sempre più lievi e poi a riposo.

Cure e Trattamenti Cure e Trattamenti

È fondamentale perciò sospettare la miocardite e diagnosticarla precocemente, in quanto, almeno nelle fasi iniziali, può sortire effetto una terapia medica con antinfiammatori, anche cortisone se necessario, e farmaci atti a trattare lo scompenso cardiaco se già presente. La terapia deve essere di lunga durata con frequenti controlli, perché, se presa in tempo, può fare regredire il danno miocardico e lo scompenso.

La vaccinazione antinfluenzale può ridurre la comparsa di infezione virale o ne riduce l’intensità e, in categorie specifiche di soggetti quali gli anziani e i pazienti affetti da malattie croniche (diabete, insufficienza renale), può evitare queste pericolose complicanze.

Dr. Domenico Miceli
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