Ipertensione nefrovascolare
(o renovascolare)

Prof. Rosario Cianci
A cura del Prof. Rosario Cianci
Nefrologo

Cos'è Cos'è

L’ipertensione reno-vascolare è una patologia secondaria ad ipoafflusso ematico nel distretto arterioso renale, determinato dalla stenosi o restringimento vasale.

Tale condizione determina la malattia ischemica renale, che causa alterazioni istopatologiche e funzionali espresse da una riduzione significativa della capacità funzionale del rene.

Cause Cause

Le principali patologie in grado di provocare la malattia ischemica renale sono le stenosi dell’arteria renale (aterosclerosi, displasia fibromuscolare, stenosi post-trapianto), la nefroangiosclerosi, la malattia tromboembolica renale e le vasculiti del parenchima.

La stenosi dell’arteria renale è una patologia piuttosto frequente nella popolazione generale e rappresenta una causa importante d’ipertensione arteriosa secondaria: la sua frequenza è pari all'1% di tutti i soggetti ipertesi di media gravità, raggiungendo percentuali variabili dal 10 al 45 % nei pazienti con ipertensione grave o ad insorgenza acuta oppure nei casi refrattari al trattamento medico.

Da un punto di vista fisiopatologico le lesioni stenotiche diventano significative quando determinano una riduzione del lume vasale > 70%. La riduzione della pressione di perfusione dovuta alla stenosi comporta l’attivazione del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS). L’attivazione del RAAS è un meccanismo di compenso atto a ripristinare una vascolarizzazione adeguata alle necessità metaboliche e funzionali del rene.

dottore e dottoressa

Consulta la lista degli specialisti disponibili che si occupano di Ipertensione nefrovascolare (o renovascolare). Verifica gli specialisti vicino a te 

Sintomi Sintomi

I principali sintomi sono:

  • Pressione arteriosa elevata (maggiore di 180/110 mmHg).
  • “Sbalzi” pressori.
  • Malattia aterosclerotica in altri distretti vascolari.

Diagnosi Diagnosi

A tutt’oggi l’indagine diagnostica di primo livello è l’ecocolor-Doppler delle arterie renali che in mani esperte ha una affidabilità superiore al 90%.

Rischi Rischi

Da tale tipo di ipertensione arteriosa derivano una serie di conseguenze a livello sistemico.

Infatti, gli elevati regimi pressori che caratterizzano l’ipertensione reno-vascolare provocano lesioni vascolari multidistrettuali, soprattutto a livello retinico, encefalico, cardiaco e a carico del rene controlaterale, condizionando così qualità ed aspettativa di vita dei soggetti affetti che possono andare incontro ad eventi morbosi quali infarto miocardico, ictus ed insufficienza renale cronica.

Cure e Trattamenti Cure e Trattamenti

Il trattamento può essere sia conservativo (farmacologico) che chirurgico (angioplastica).

La terapia farmacologia per ipertensione dei pazienti con stenosi dell’arteria renale dovrebbe seguire le linee guida del comitato congiunto nazionale sulla prevenzione, individuazione, valutazione e trattamento della pressione sanguigna. La rivascolarizzazione va presa in considerazione come prima ipotesi terapeutica nei pazienti con stenosi severa dell'arteria renale mono e bilaterale.

Prof. Rosario Cianci
A cura del Prof. Rosario Cianci
Nefrologo

Specialisti che si occupano di ipertensione nefrovascolare (o renovascolare)

Scegli la provincia di tuo interesse e prenota gratuitamente una visita in pochi click.

oppure scegli una provincia

I tuoi Medici preferiti

Caricamento...