Idrocele

Dr. Leonardo Di Gregorio
A cura del Dr. Leonardo Di Gregorio
Urologo

Cos'è Cos'è

L'idrocele è una patologia benigna che consiste nell'accumulo abnorme di liquido citrino (colore giallo trasparente) nella tunica vaginale (fra il testicolo e la borsa scrotale).

È responsabile di allarmismi in quanto può comparire in maniera repentina ed essere motivo di preoccupazioni.

Cause Cause

Può essere congenito o acquisito. Nel bambino è la conseguenza della incompleta chiusura del processo vaginale. Nell'adulto l'idrocele può essere secondario a fenomeni infiammatori, tumorali, idiopatici, traumatici o post-chirurgici (legatura del plesso paminiforme per il trattamento del varicocele).

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Sintomi Sintomi

La presenza di abnorme quantità di liquido può determinare un certo discomfort al paziente fino alla impossibilità alla deambulazione, oltre che ad un certo dolore. In alcuni casi la cute peniena viene interessata dal processo, dando una sensazione di falso micropene in stato di flaccidità.

Diagnosi Diagnosi

La diagnosi è resa possibile raccogliendo una attenta anamnesi, eseguendo l'esame obiettivo ed integrando il tutto con una ecografia scrotale, che permette di confermare la presenza di liquido all'interno della borsa scrotale.

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Rischi Rischi

Un idrocele molto teso (che contiene molto liquido ) può essere soggetto a fissurazionidella cute (specie in pazienti defedati, diabetici ed immuno compromessi), che possono complicare tale patologia o rendere difficoltosa la guarigione. Raramente è necessario procedere ad intervento chirurgico urgente per una toilette dei tessuti.

Cure e Trattamenti Cure e Trattamenti

Se l'idrocele è sintomatico (determina dolore o difficoltà alla deambulazione), si procede ad un intervento chirurgico che prevede la rimozione della tunica vaginale (tasca ove si accumula il liquido) attraverso una piccola incisione della cute scrotale. Tale intervento può essere eseguito in anestesia locale o generale ed il paziente viene dimesso in giornata. Dopo tale procedura il paziente dovrà medicare la ferita ed assumere degli antibiotici al fine di scongiurare l'infezione.

Il controllo sarà effettuato dopo circa 10 giorni per il controllo dei punti di sutura (che spesso sono riassorbibili e quindi si rimuovono da soli) e per discutere sul successivo controllo che avverrà dopo circa un mese, sottoponendo il paziente ad una ecografia scrotale.

Dr. Leonardo Di Gregorio
A cura del Dr. Leonardo Di Gregorio
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