Ginecomastia

Cos'è, cause, sintomi, diagnosi, rischi, cure e trattamenti

Cerca lo specialista vicino a te e prenota!
A cura del Dr. Pierluigi Bello

Cos'è Cos'è

La Ginecomastia rappresenta una patologia della mammella maschile nella quale si verifica un aumento di volume della ghiandola mammaria, in tal caso si parla di ginecomastia vera; nel caso vi sia un aumento della componente adiposa si definisce ginecomastia falsa.

Cause Cause

Le cause possono essere di natura endocrina in cui è presente un deficit di testosterone o secondarie a diverse patologie quali la sindrome di Morris, lo pseudoermafroditismo maschile, la sindrome di Klineferter, l'ipertiroidismo, patologie surrenaliche o testicolari.

Tra le cause non endocrine vi sono alcune neoplasie epatiche, la cirrosi epatica, l'emodialisi nonché l'utilizzo di farmaci, in particolare l'assunzione di elevate dosi di estrogeni. Da non sottovalutare infine le cause (abbastanza comuni) correlate ad un regime alimentare non bilanciato.

Sintomi Sintomi

I sintomi sono correlati alla patologia primaria ed in ogni caso la ginecomastia viene vista più come un difetto estetico dal paziente che nota la presenza di un seno quasi femminile.

Diagnosi Diagnosi

La diagnosi si effettua mediante la palpazione e l'ecografia mammaria. In casi estremi è necessaria la mammografia.

Rischi Rischi

Non vi sono rischi relativi alla ginecomastia se non quelli correlabili alle patologie primarie che la determinano.

Cure e Trattamenti Cure e Trattamenti

I trattamenti sono mirati a risolvere in primis la patologia primaria, tuttavia possono essere di natura medica ed in tal caso si somministrano farmaci antiestrogeni e di natura chirurgica.

L'intervento chirurgico è, ovviamente, la soluzione più risolutiva. Vi sono diverse tecniche a seconda del tipo di ginecomastia. Se siamo in presenza di una ginecomastia vera, si esegue l'intervento di mastectomia sottocutanea, con il quale mediante un'incisione periareolare si asporta la ghiandola in eccesso.

Se è presente una ginecomastia falsa si può effettuare una liposcultura dell'area toracica mediante dei microfori nei quali vengono introdotte le cannule di piccolo diametro. Personalmente prediligo in entrambe i casi la seconda soluzione, in quanto rimuovere completamente la ghiandola mammaria, spesso comporta una retrazione della cute mammaria alquanto antiestetica ed inoltre la cicatrice periarolare nel maschio non cicatrizza sempre alla perfezione. Il postoperatorio prevede una degenza di qualche ora e l'utilizzo di un corpetto per 1 mese circa. 

Dr. Pierluigi Bello
A cura del Dr. Pierluigi Bello
Chirurgo Plastico
Prenota una visita

I tuoi Medici preferiti

Caricamento...