Distacco della retina

Prof. Vincenzo Scorcia
A cura del Prof. Vincenzo Scorcia
Oculista

Cos'è Cos'è

Il Distacco della Retina si verifica quando il tessuto neurosensoriale retinico deputato alla visione delle immagini si solleva dallo strato dell’epitelio pigmentato, trascinando con se anche i vasi intraretinici che lo nutrono.

La retina non è così più in grado di offrire alla corteccia cerebrale delle immagini nitide e la visione diventa offuscata e ridotta; inoltre il mancato apporto nutritizio alle cellule nervose produce fenomeni di apoptosi cellulare che hanno inizio già 48 ore dopo il distacco.

È possibile sostanzialmente distinguere 3 tipi di distacco di retina:

  • Regmatogeno (il più frequente): Originante da una rottura retinica che consente l’ingresso di vitreo liquefatto sotto la retina stessa.
  • Trazionale: Conseguente alla formazione di proliferazioni fibrovascolari che esercitando una forza centripeta sulla retina stessa ne determinano uno scollamento dalle strutture più interne. Tipicamente associato alla retinopatia diabetica proliferante o a conseguenze di eventi trombotici retinici.
  • Essudativo: Determinato dall’accumulo sottoretinico di liquido proveniente da lesioni vascolari, neoplastiche o flogistiche.

L’interessamento o meno dall’area maculare nel distacco (Macula OFF o Macula ON) modifica la prognosi della malattia, compromettendo notevolmente il recupero visivo nel primo caso.

Cause Cause

La patologia interessa più frequentemente soggetti in età adulta e presenta una maggior incidenza negli occhi miopi. Più raramente può riscontrarsi in soggetti più giovani che possono essere interessati da rotture retiniche spontanee o conseguenti a traumi bulbari.

Inoltre, un distacco di retina verificatosi già precedentemente in un occhio, aumenta notevolmente il rischio di svilupparlo nel controlaterale. Altri fattori di rischio sono rappresentati da: precedente chirurgia della cataratta, traumi oculari severi, familiarità per distacco di retina e presenza di degenerazioni retiniche periferiche “regmatogene”.

dottore e dottoressa

Consulta la lista degli specialisti disponibili che si occupano di Distacco della retina. Verifica gli specialisti vicino a te 

Sintomi Sintomi

Il sintomo principale è rappresentato dall'improvvisa perdita della vista dall'occhio affetto; in genere i pazienti riferiscono la presenza di una “tenda nera” che occupa parte del campo visivo (la porzione di retina distaccata).

Quest’ultima sarà percepita in posizione invertita rispetto all’area retinica interessata dal distacco stesso. In alcuni casi alcuni sintomi prodromici saranno rilevati dai pazienti quali la visione di flash luminosi (fosfeni) o la presenza di numerose “mosche volanti” (miodesopsie) nel campo visivo. Il dolore non è invece mai presente.

Diagnosi Diagnosi

La diagnosi viene confermata attraverso esame oftalmoscopico (osservazione diretta della retina mediante interposizione di lenti); fondamentale è l'esecuzione di un esame ecografico per escludere cause secondarie di DR (associate a neoplasie) e in tutti i casi di opacità corneali o del cristallino.

  Scopri gli Specialisti che si occupano di
Distacco della retina vicino a te 

Cure e Trattamenti Cure e Trattamenti

La terapia preventiva mediante l’esecuzione di una fotocoagulazione argon laser è possibile solo in quei casi in cui sia stato riscontrato ad un esame del fondo oculare la presenza di rotture retiniche. In caso di distacco di retina conclamato l’unica possibilità terapeutica è chirurgica. Esistono due tipologie d’intervento:

  • Ab esterno: Cerchiaggio o piombaggio
  • Ab interno: Vitrectomia

L’intervento di cerchiaggio consiste nell’apposizione di una piccola bandz in silicone esternamente al bulbo oculare così da avvicinare meccanicamente le pareti esterne dell’occhio alla retina distaccata riducendo le trazioni che il vitreo esercita sulla retina stessa. La rottura, non più interessata da forze razionali, potrà quindi essere sottoposta a trattamenti di pessia, mediante l’uso dell’argon laser o della crioterapia provocando una cicatrizzazione tra la retina e gli strati più interni dell’occhio tali impedirne la riapertura.

Il liquido sottoretinico può essere drenato in sede d’intervento attraverso l’esecuzione di una puntura evacuativa praticata sempre sulla parete esterna dell’occhio. I vantaggi di questa tecnica sono rappresentati da una minor incidenza di complicanze e dalla possibilità di risparmiare il corpo vitreo ed il cristallino del paziente. Tuttavia non tutti i tipi di distacco di retina possono essere trattati mediante questa tecnica più “conservativa”.

L’intervento di vitrectomia prevede invece l’entrata di strumenti chirurgici all’interno dell’occhio attraverso l’esecuzione di 3 piccoli fori sulla parete esterna dell’occhio che permettano il posizionamento di altrettanti trocars, attraverso cui vengono inseriti gli strumenti in sede endobulbare. L’intervento prevede la rimozione dell’intero corpo vitreo, eliminando così le forze trattive causa del distacco ed il trattamento argon laser delle rotture retiniche. Il gel vitreale rimosso è sostituito dall’immissione di sostanze tamponanti riassorbibili (aria o gas) o non riassorbibili (olio di silicone). Tale tecnica chirurgica, più invasiva della precedente, permette di intervenire però su tutti i tipi di distacco di retina. Da considerare infine che l’immissione di un mezzo tamponante non riassorbibile prevederà l’esecuzione di un secondo intervento chirurgico a distanza di qualche mese dal primo per la rimozione dello stesso.

Attualmente, le percentuali di successo anatomico superano l’80%; il recupero visivo è invece variabile e strettamente correlato all’interessamento o meno dell’area maculare. I distacchi definiti macula ON (ovvero con macula attaccata) hanno una prognosi visiva potenzialmente buona ma devono essere trattati immediatamente al fine di evitare che il distacco possa nelle prime ore coinvolgere anche l’area centrale della retina deputata alla visione distinta. I distacchi macula OFF (macula staccata) sono invece delle emergenze differibili e presentano delle prognosi visive variabili da paziente a paziente.

Prof. Vincenzo Scorcia
A cura del Prof. Vincenzo Scorcia
Oculista

Specialisti che si occupano di distacco della retina

Scegli la provincia di tuo interesse e prenota gratuitamente una visita in pochi click.

oppure scegli una provincia

I tuoi Medici preferiti

Caricamento...