Azoospermia

Dr. Patrizio Vicini
A cura del Dr. Patrizio Vicini
Urologo

Cos'è Cos'è

L’azoospermia consiste nella totale assenza di spermatozoi nell’eiaculato, ed oltre ad essere una patologia che può comportare diversi disturbi, come bruciore minzionale o presenza di sangue nel liquido seminale, è spesso la causa principale di infertilità maschile che impedisce e rende difficoltosa la procreazione.
I pazienti affetti da azoospermia possono ricorrere a tecniche di ricanalizzazione micro-chirurgica delle vie seminali e ricorrere solo in una fase successiva alla biopsia testicolare per il recupero degli spermatozoi da utilizzare eventualmente per una metodica di la fecondazione assistita. Esistono “due” forme di azoospermia:

  1. Azoospermia non-ostruttiva (NOA) o secretoria (circa il 60-70% dei casi). Trattasi di una condizione caratterizzata da assenza di spermatozoi nell’eiaculato in conseguenza di una grave alterazione della spermatogenesi; la biopsia del testicolo in genere può diagnosticare: l’ipospermatogenesi (alterazione di tipo “quantitativo” delle cellule germinali), l’arresto maturativo (presenza di cellule germinali “qualitativamente” alterate ed immature), la sindrome a sole cellule del Sertoli (ritroviamo le sole cellule del Sertoli con assenza delle cellule germinali).
  2. Azoospermia ostruttiva (OA) (circa 30-40% dei casi): Trattasi di una condizione caratterizzata da assenza di spermatozoi nell’eiaculato in conseguenza di un’ostruzione delle vie seminali.

Cause Cause

L’Azoospermia può essere causata:

  • da anomalie malformative congenite;
  • da sclerosi o atrofie testicolari dovute a: criptorchidismo, orchiti, varicocele, traumi ed esposizione ad elevate temperature per lunghi periodi (calore) o a sostanze tossiche di varia natura;

  • dall'assunzione di terapie ormonali e farmaci citotossici;

  • da patologie che coinvolgono le strutture attraverso cui il liquido seminale viene veicolato all'esterno e tali da determinare l'ostruzione o comunque il blocco. Tra queste condizioni abbiamo: le malformazioni congenite, i processi infettivi (tubercolosi e gonorrea) e l'interruzione chirurgica “volontaria” (ad esempio vasectomia) o conseguente ad altri interventi su queste strutture.

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Sintomi Sintomi

I sintomi che possono essere presenti in uno stato di azoospermia possono essere:

  • il bruciore minzionale
  • la pollachiuria

  • presenza di sangue nello sperma

  • episodi di tumefazione scrotale

  • infezioni ed orchiti

  • ridotto volume e quantità dell’eiaculato.

In caso di azoospermia secretiva, tra i sintomi riscontrabili abbiamo un volume testicolare ridotto e un quadro ormonale alterato con elevati valori dell’ormone FSH.

Diagnosi Diagnosi

Il paziente affetto da azoospermia deve eseguire esame completo del liquido seminale ripetuto con valutazione biochimica del liquido seminale stesso ed un’eventuale ricerca di spermatozoi nelle urine post-eiaculazione per escludere una forma di eiaculazione retrograda.

L’anamnesi completa è strettamente necessaria per poter individuare concause come: interventi per ernia inguinale, criptorchidismo, fibrosi cistica ed altre malattie genetiche, chemioterapia, infiammazioni e flogosi genitali, traumi e fattori legati all’ ambito esterno.

L’esame obiettivo è molto importante per valutare innanzitutto il volume testicolare, infatti un volume testicolare ridotto è suggestivo di azoospermia non ostruttiva o secretoria (NOA), mentre un volume testicolare aumentato è indicativo di azoospermia ostruttiva (OA); infine e non di rado i tumori testicolari sono causa di azoospermia.

Devono inoltre essere valutati il dosaggio dell’ormone FSH, testosterone e inibina-B, analisi genetica (cariotipo e microdelezioni del cromosoma Y), un’ecografia prostatica transrettale (per escludere o confermare un’ostruzione dei dotti eiaculatori) ed un ecocolordoppler testicolare (per la diagnosi di neoplasie testicolari), fino ad arrivare in ultima istanza alla biopsia testicolare (per determinare la presenza ed eventualmente una effettuazione di un recupero di spermatozoi).

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Cure e Trattamenti Cure e Trattamenti

I pazienti affetti da azoospermia ostruttiva (OA) possono essere trattati con una delle tecniche di ricanalizzazione microchirurgica delle vie seminali e sottoporsi solo successivamente alla biopsia del testicolo per il recupero degli spermatozoi da utilizzare per la fecondazione assistita.
Contrariamente, nei soggetti affetti da azoospermia non ostruttiva o secretoria (NOA), la biopsia testicolare ha una ridotta percentuale di recupero di spermatozoi da utilizzare per la fecondazione assistita; inoltre, in tali pazienti sono spesso presenti mutazioni e delezioni di tipo genetico che possono essere trasmesse alla prole, determinando un fallimento della fecondazione assistita stessa.

Tecniche di recupero dei gameti maschili (Spermatozoi):

Per quanto riguarda il recupero di spermatozoi esistono diverse “tecniche” che ne permettono il recupero o dal testicolo o dalle vie seminali attraverso l’aspirazione o l’estrazione chirurgica (biopsia). Comunque va detto che la tecnica di estrazione (piuttosto che aspirazione) e la via chirurgica, o meglio ancora microchirurgica (piuttosto che percutanea), hanno tassi di fertilizzazione e gravidanza più “elevati”, con minori complicanze (ad esempio ematoma dello scroto) rispetto alle altre procedure.

Tecniche di recupero nelle “Azoospermia di tipo Ostruttivo”:

  1. TeFNA: aspirazione testicolare con ago sottile;
  2. TESE: biopsia testicolare standard e/o percutanea;
  3. PESA: aspirazione percutanea di spermatozoi epididimari;
  4. MESA o mini MESA: aspirazione microchirurgica di spermatozoi dall’epididimo.

 Tecniche di recupero nelle “Azoospermia di tipo non Ostruttivo”:

  1. TESE: biopsia testicolare standard e/o percutanea;
  2. microTESE: estrazione di spermatozoi testicolari per via microchirurgica (è la tecnica che permette maggiore possibilità di recupero, con ridotta quota testicolare asportata, e ridotta incidenza di danno vascolare e dolore nel postoperatorio).
Dr. Patrizio Vicini
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