Cerca uno specialista, una prestazione medica, una patologia o il nome del medico

Artrite reattiva

Prof. Alfonso Oriente

Prof. Alfonso Oriente

Reumatologo Medico Chirurgo - Professore Aggregato di Reumatologia e Riabilitazione Reumatologica Creato il: 18/01/2018 Ultimo aggiornamento: 27/12/2023
L’artrite reattiva è una spondiloartrite cronica infiammatoria sterile ovvero una malattia articolare della colonna vertebrale. Generalmente, è scatenata da una precedente infezione dell’apparato uro-genitale e intestinale.
Artrite reattiva

Cause Cause

La principale causa dell'artrite reattiva è una reazione immunitaria indotta da uno stimolo infettivo alla quale segue il processo infiammatorio acuto. A seconda degli agenti microbici coinvolti nello stimolo è possibile avere:

  • artrite reattiva sessualmente trasmessa: dove il processo infiammatorio è scatenato dalla presenza del batterio Chlamydia nel tratto genitale;
  • artrite reattiva dissenterica: quando il processo infiammatorio è scatenato dalla presenza di Shigella, Salmonella e Campylobacter nell’apparato intestinale. 

Sintomi Sintomi

L’artrite reattiva è una patologia multisistemica che può presentarsi in forma monoarticolare (coinvolgendo un’articolazione alla volta) o poliarticolare. Tra i sintomi sistemici più comuni che precedono il coinvolgimento articolare troviamo: 

  • febbre;
  • affaticamento;
  • perdita di peso; 

Tali sintomi si associano a quelli direttamente legati agli episodi infettivi scatenanti quali uretrite (se l’artrite infettiva è legata ad una infiammazione dell’apparato uro-genitale), diarrea e dissenteria (se l’infezione avviene nell’apparato intestinale). Un’altra possibile manifestazione clinica dell’artrite è costituita da congiuntivite o da lesioni muco-cutanee. Ciò accade quando l’episodio infettivo coinvolge l’apparato visivo.  

L’esito più frequente dell’artrite reattiva è la guarigione dopo pochi mesi. Tuttavia, nel 50% dei casi, si può andare incontro ad un decorso cronico o ricorrente. 

Diagnosi Diagnosi

La diagnosi di artrite reattiva è basata soprattutto sull’anamnesi dei pazienti soggetti ad episodi infettivi uro-genitali e intestinali per le 2-4 settimane prima dell’esordio dell’artrite (segnalata dal coinvolgimento articolare). La diagnosi è solo da ultimo clinica e può prevedere:

  • diagnostica per immagini: consente di analizzare lo stato di salute delle articolazioni come, ad esempio, radiografie, risonanza magnetica, TAC;
  • test ematico: poiché un numero elevato di globuli bianchi nel sangue indica generalmente la presenza di un'infiammazione in corso;
  • test anticorpale: per verificare la presenza di anticorpi specifici contro l’artrite; 
  • test genetico: per identificare il marcatore genetico HLA-B27 associato alla condizione.

È opportuno precisare che non sempre l’assenza del marcatore genetico HLA-B27 esclude lo sviluppo di artrite reattiva. 

Rischi Rischi

La prognosi dell’artrite reattiva è favorevole nella maggior parte dei casi, con remissione della sintomatologia entro i quattro mesi dal trattamento. Tuttavia, una percentuale di pazienti vicina al 50% potrebbe presentare un decorso caratterizzato da episodi ricorrenti o cronicizzazione dell’artrite. Quest’ultima caratterizza soprattutto le articolazioni sacro iliache, ovvero le articolazioni che si trovano nella parte bassa della schiena congiungendo l’osso sacro e il bacino. 

Cure e Trattamenti Cure e Trattamenti

La cura dell’artrite si basa su terapie di carattere sintomatico poiché non esiste ancora una cura specifica per la patologia in sé. Il piano terapeutico adottato mira quindi a gestire i sintomi articolari e quelli legati all’infezione batterica scatenante attraverso un trattamento farmacologico a base di farmaci antinfiammatori e immunosoppressori

Al termine di questo trattamento il medico può ritenere opportuno raccomandare della fisioterapia abbinata ad esercizio fisico, in modo che il paziente recuperi la corretta mobilità articolare e la forza muscolare.
 

Bibliografia

  • García-Kutzbach A, Chacón-Súchite J, García-Ferrer H, Iraheta I. Reactive arthritis: update 2018. Clin Rheumatol. 2018 Apr;37(4):869-874. doi: 10.1007/s10067-018-4022-5. Epub 2018 Feb 17. PMID: 29455267.
  • Wendling D, Prati C, Chouk M, Verhoeven F. Reactive Arthritis: Treatment Challenges and Future Perspectives. Curr Rheumatol Rep. 2020 May 26;22(7):29. doi: 10.1007/s11926-020-00904-9. PMID: 32458153.

L'informazione presente nel sito deve servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In caso di disturbi e/o malattie rivolgiti al tuo medico di base o ad uno specialista.

Cerca i migliori specialisti che si occupano di Artrite reattiva nelle province di: Roma, Milano, Napoli, Catania

Vuoi una parlare con uno specialista?
Hai bisogno di un Dottore per Artrite reattiva?

Trova il Medico più adatto alle tue esigenze.

Hai bisogno di un Dottore per Artrite reattiva?
Caricamento...