Vasectomia

Dr. Antonio Vitarelli

A cura del Dr. Antonio Vitarelli

Urologo

Cos'è Cos'è

La vasectomia è una procedura chirurgica anche detta deferentectomia che consiste nell’isolare, sezionare, legare e sigillare i due dotti deferenti che sono i condotti che fanno parte della via seminale. Interrompendo questi canali, si impedisce agli spermatozoi, provenienti dai testicoli, di unirsi al secreto prodotto dalla prostata, formando il liquido seminale che viene emesso con l'eiaculazione.

La vasectomia è un metodo di contraccezione sostanzialmente permanente, nonostante esista la possibilità, molto remota in realtà, di ricanalizzazione, e la possibilità di esecuzione di un'operazione specifica complessa e dagli esiti non sempre sicuri chiamata vaso-vaso stomia, che potrebbe ripristinare la continuità dei deferenti.

Cause Cause

La vasectomia è un metodo contraccettivo indicato per coloro che decidano di non avere figli o non averne altri.

La possibilità di successo è quasi del 100%. Altra possibile indicazione è le ricorrenza di epididimiti.

Rischi Rischi

È molto importante la discussione con il paziente intenzionato a sottoporsi a vasectomia, perché è un intervento che comporta una sterilità permanente.

Quindi è necessario che venga discusso ampiamente questo aspetto col paziente, che deve inoltre sapere che le successive eiaculazioni conterranno comunque degli spermatozoi, quindi dovrà inizialmente utilizzare dei mezzi di contraccezione fino alla scomparsa degli spermatozoi.

Cure e Trattamenti Cure e Trattamenti

La procedura prevede due piccole incisioni alla radice dello scroto con isolamento dei funicoli e successivamente l’isolamento dei due deferenti bilateralmente. Quindi si provvede a recidere e legare i dotti deferenti, in modo da interrompere ogni via che porta gli spermatozoi lungo la via seminale.

I monconi vengono quindi  parzialmente asportati e coagulati per poter chiudere definitivamente e sigillare il lume dei condotti chiusi, riducendo anche il rischio di piccoli sanguinamenti.
Le incisioni vengono richiuse con delle suture. La durata dell’intervento è molto limitata ed è di circa 15 -20 minuti.

Nei primi giorni successivi all'intervento, è probabile che compaia dolore o sviluppi gonfiore o un ematoma.
Per  sapere se vi sono ancora tracce di spermatozoi, è necessario sottoporre un campione di liquido seminale al controllo al microscopio, da eseguire almeno dopo 2 mesi dalla procedura, e dopo però avere atteso almeno circa 20 eiaculazioni.
Una volta che il liquido seminale risulta privo di spermatozoi, si possono abbandonare i metodi contraccettivi.

 

L'informazione presente nel sito deve servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In caso di disturbi e/o malattie rivolgiti al tuo medico di base o ad uno specialista.


Specializzazioni correlate

Vuoi una parlare con uno specialista?
Hai bisogno di un Dottore?

I tuoi Medici preferiti

Caricamento...