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Rimozione tatuaggi

Dr.ssa Dilla Mazzaracchio

Dr.ssa Dilla Mazzaracchio

Chirurgo Plastico Medico Chirurgo, specialista in Chirurgia Plastica e Ricostruttiva Creato il: 31/07/2017 Ultimo aggiornamento: 06/11/2023

La rimozione dei tatuaggi è una pratica estetica, che consiste nella rimozione dei pigmenti di colore depositati sulla pelle in fase di decorazione. 

Il tatuaggio, infatti, è una decorazione permanente della pelle che è molto difficile da rimuovere. Il termine ha origine anglosassone, tattoo, che è, a sua volta, un adattamento del più antico samoano, ovvero tatau. In passato, si sono utilizzate pratiche di rimozione fortemente deturpanti per la pelle, come:

  • uso di sale;
  • uso di frese;
  • causticazione;
  • procedure chirurgiche, con esiti cicatriziali comunque evidenti e non soddisfacenti.

Anche in tutti gli altri casi, il risultato ottenuto era la comparsa di cicatrici anche molto deturpanti sulla cute. 

Attualmente, per la rimozione dei tatuaggi si fa ricorso a una procedura con laser, detti “Q-switched”, che producono impulsi di alcuni nanosecondi e consentono di frammentare le molecole del colorante, permettendo quindi l’espulsione attraverso i liquidi corporei.

Rimozione tatuaggi

Cause Cause

La rimozione di un tatuaggio può essere motivata da una lunga lista di fattori individuali. Ad esempio, pensiamo a quelle che potrebbero essere le motivazioni personali di un individuo, oppure i requisiti lavorativi per una determinata professione, e altre ragioni ancora, a seconda dei casi specifici. 

Rischi Rischi

I rischi legati alla procedura di rimozione dei tatuaggi con trattamento laser-chirurgico sono legati a:

  • ustioni;
  • cicatrici;
  • infezioni cutanee.
In genere, il trattamento è sconsigliato nelle persone con pelle scura, in quanto può provocare danni alla pigmentazione (macchie cutanee) e a quelli con predisposizione alla comparsa di cicatrici cheloidi. Altri fattori di rischio sono rappresentati dall’eventuale presenza di infezioni locali (come, per esempio, l’herpes).

Cure e Trattamenti Cure e Trattamenti

In genere, i trattamenti con laser Q-switched devono essere ripetuti alcune volte per rimuovere completamente il tatuaggio, con un lasso di tempo di almeno 40 giorni tra una seduta e l’altra. I laser, solitamente, sono specifici per determinati colori, con i colori classici (nero e blu) che sono più facili da rimuovere. Per ridurre il fastidio in sede di trattamento, al paziente può essere applicata una crema anestetica nella zona interessata. 

Dopo il trattamento, di solito, vengono prescritte alcune creme cicatrizzanti e unguenti antibiotici, utili per favorire una corretta e più celere riepitelizzazione (riformazione) della pelle. 

Bibliografia

  • Henley JK, Zurfley F, Ramsey ML. Laser Tattoo Removal. 2023 Jul 17. In: StatPearls. Treasure Island (FL): StatPearls Publishing; 2023 Jan–.
  • Ho SG, Goh CL. Laser tattoo removal: a clinical update. J Cutan Aesthet Surg. 2015 Jan-Mar;8(1):9-15.

L'informazione presente nel sito deve servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In caso di disturbi e/o malattie rivolgiti al tuo medico di base o ad uno specialista.

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