Cosa succede nella premenopausa?

La produzione ormonale comincia a perdere la sua ciclicità, l’ovulazione non avviene più 

regolarmente. Questo periodo che solitamente precede la menopausa, caratterizzato da irregolarità mestruali, può durare da qualche mese a qualche anno. 

Illustrazione 1 - Ginecologia e Ostetricia

 

Quali sono i disturbi tipici della premenopausa?

  • Ciclo irregolare (ritardi, anticipi, salti di ciclo, mestruazioni prolungate, o scarse o troppo abbondanti, periodi di assenza di mestruazioni anche di qualche mese, intervallati a periodi con ciclo abbastanza regolare);
  • presenza di sintomi menopausali (vedi Disturbi della menopausa). 

 

Quando è indicata una terapia?

La terapia è indicata in presenza di disturbi che alterano la qualità della vita, come ciclo troppo abbondante o troppo ravvicinato, o sintomi menopausali moderati-intensi. Tra i trattamenti consigliati, rientrano: 

  • progestinici, da somministrare nella seconda metà del ciclo (10-14 giorni al mese). In questo modo il ciclo dovrebbe regolarizzarsi;
  • estroprogestinici (pillola anticoncezionale oppure TOS, terapia ormonale sostitutiva) (vedi Terapia della Menopausa). 

 

Cosa succede in menopausa?

La produzione ormonale di estrogeni e progesterone da parte delle ovaie si interrompe. Età media: 50 anni (±5 anni). Le mestruazioni non compaiono più. 

Alcune donne hanno pochi o nessun disturbo, altre hanno disturbi lievi/moderati, che non modificano la qualità della vita, altre hanno disturbi intensi, che interferiscono sulla qualità della vita. Nella sintomatologia rientrano:

  • vampate di calore;
  • dolori articolari;
  • insonnia;
  • cambiamento dell’umore (depressione, irritabilità); 
  • riduzione o perdita del desiderio sessuale;
  • riduzione della massa ossea, rilevabile con un esame specifico, la mineralometria ossea computerizzata (MOC); 
  • secchezza vaginale, con difficoltà ad avere rapporti sessuali 

 

Quali terapie esistono per la menopausa?

La terapia può essere iniziata in qualsiasi momento, anche parecchi anni dopo la cessazione delle mestruazioni (se indicata). Può durare solo qualche mese, oppure può essere protratta per anni. 

Disturbi assenti o lievi 

Allo stato attuale delle conoscenze scientifiche, non è indicato eseguire alcuna terapia specifica. Sono consigliate misure di carattere generale, per contrastare gli effetti negativi della menopausa sul metabolismo: 

  • controllo del peso, tramite misure dietetiche e attività fisica;
  • abolizione del fumo;
  • adeguato apporto di calcio, con la dieta o con integratori.

Disturbi moderati 

Fitoestrogeni, cioè sostanze naturali di derivazione vegetale, con azione biologica simile a quella degli estrogeni. Non hanno effetti collaterali o controindicazioni. Se questi, dopo almeno un mese di somministrazione a dosaggio adeguato, si dimostrano inefficaci è consigliata una terapia ormonale sostitutiva (TOS).

Disturbi intensi 

  • Terapia ormonale sostitutiva;
  • estrogeni per via locale, sotto forma di ovuli o creme, se la secchezza vaginale è il sintomo preminente o l’unico presente.

Terapie per la riduzione della massa ossea 

  • Terapia ormonale sostitutiva;
  • raloxifene (modulatore selettivo dei recettori estrogenici);
  • altri farmaci non ormonali (ad es., alendronati, calcitriolo);
  • calcio, se l’apporto dietetico non è sufficiente.
 

Pillola anticoncezionale, come funziona?

Può essere indicata in premenopausa se si verifica una o più di queste condizioni: 

  • disturbi del ciclo che, a giudizio della paziente o del ginecologo, richiedano una terapia; 
  • sintomi menopausali;
  • necessità di un contraccettivo.

Per controindicazioni ed effetti collaterali, vedi “scelta del metodo contraccettivo”.

 

Terapia ormonale sostitutiva (TOS), cos’è?

È indicata in premenopausa o in menopausa in presenza di disturbi menopausali moderati-intensi. 

La terapia con estrogeni è indicata nelle donne che sono state operate di isterectomia (asportazione dell’utero) per patologie benigne (di solito fibromi o prolasso genitale). Esistono varie preparazioni farmacologiche, come: 

  • compresse, da prendere tutti giorni;
  • cerotti, da cambiare 1 o 2 volte alla settimana; 
  • gel, da spalmare sulla pelle tutti giorni;
  • spray nasale, da somministrare tutti i giorni.

Nelle donne che non hanno subito l’asportazione dell’utero, è necessario associare un progestinico all’estrogeno, per evitare che la somministrazione prolungata di estrogeno stimoli troppo l’endometrio (la mucosa che riveste l’interno dell’utero), potendo causare iperplasie o tumori. A seconda di come vengono somministrati i due ormoni, possono tornare o meno le mestruazioni. Esistono varie preparazioni farmacologiche, come: 

  • compresse, da prendere tutti i giorni oppure per 3 settimane al mese;
  • cerotti, gel da spalmare, o spray nasale (vedi Preparazioni farmacologiche di estrogeno) associati a progestinico in compresse orali o endovaginali, da prendere tutti i giorni o per 10-14 giorni al mese; 
  • cerotti con estrogeno e progestinico.

Il tibolone è una sostanza con effetti di tipo estrogeno, progestinico e androgeno. Si presenta in compresse da prendere tutti i giorni, senza pause, e non causa la comparsa di mestruazioni. È meno efficace dell’estrogeno sulle vampate ma più efficace sulla depressione e la diminuzione del desiderio sessuale  

Si assume tramite iniezioni da somministrare mensilmente; è molto efficace sui sintomi menopausali, migliora il tono dell’umore e la performance fisica e aumenta il desiderio sessuale ma può avere effetti di tipo androgenico (aumento dei peli, acne, seborrea). Nelle donne che hanno l’utero deve essere associato a progestinico da prendere per 10-14 giorni al mese 

 

Vantaggi della terapia ormonale sostitutiva

  • Molto efficace in tempi molto brevi sui sintomi menopausali soggettivi; 
  • riduce il processo di invecchiamento della pelle e delle mucose;
  • efficace nel rallentare o arrestare la perdita di sostanza ossea;
  • riduzione statistica dell’incidenza del tumore dell’endometrio e del colon 

 

Effetti collaterali e controindicazioni della terapia ormonale sostitutiva

In alcune donne si può verificare: 

  • tensione mammaria;
  • sanguinamenti vaginali irregolari;
  • cefalea;
  • pesantezza e/o dolore agli arti inferiori;
  • nausea;
  • aumento di peso.

Statisticamente è stato osservato (soprattutto per gli schemi terapeutici con progestinico associato): 

  • lieve aumento degli incidenti cardiovascolari 
  • lieve aumento dell’incidenza del tumore della mammella 

Tra le controindicazioni della terapia ormonale sostitutiva, troviamo:

  • Tumore della mammella o dell’endometrio;
  • malattie cardiovascolari (ipertensione non trattata, infarto, flebiti o tromboflebiti, ischemie cerebrali);
  • calcoli della colecisti. 

 

 Bibliografia

  • Vigneswaran K, Hamoda H. Hormone replacement therapy - Current recommendations. Best Pract Res Clin Obstet Gynaecol. 2022 May;81:8-21.
  • Kenemans P. Menopause, HRT and menopausal symptoms. J Epidemiol Biostat. 1999;4(3):141-6; discussion 146-53.