COSA SONO I NEI?

I nei sono tumori benigni dell'epidermide che si presentano come delle macchie, ossia delle lesioni cutanee pigmentate, persistenti. Sono costituiti da cellule neviche che derivano dai melanociti, ovvero cellule della cute deputate alla produzione di melanina. Ogni neo rappresenta un’anomalia della pelle che, nella maggior parte dei casi, non creerà alcun problema, ma in altri casi, fortunatamente più rari, potrebbe degenerare dando vita ad un melanoma.

La regola ABCDE indica un neo atipico o un possibile melanoma:

A. Asimmetria della lesione

B. Bordi irregolari e frastagliati

C. Colore policromo (più colori come neo, marrone, blu, rosso e rosa)

D. Dimensione maggiore di 6 millimetri

E. Evoluzione o elevazione, ossia la lesione tende a crescere e a modificarsi

COS'E' IL MELANOMA?

Il melanoma è un tumore maligno che origina dai melanociti. Questa neoplasia può comparire ex novo o può derivare da un neo preesistente. Il 5-10% dei melanomi è ereditario e tale tumore interessa prevalentemente la popolazione bianca. In presenza di una diagnosi precoce di melanoma la possibilità di sopravvivenza è pari al 90%. Considerando che i raggi ultravioletti e le ustioni solari sono fattori di rischio per l’insorgenza del melanoma, è opportuno seguire le seguenti regole di prevenzione:

1. evitare le ore di massima esposizione ai raggi solari, in particolare dalle 11 alle 15

2. indossare indumenti protettivi come il cappello e gli occhiali da sole

3. utilizzare creme con filtri solari ad ampio spettro, con fattore di protezione solare (SPF) superiore a 30

COS’È L’EPILUMINESCENZA

L’epiluminescenza è una metodica non invasiva e ha una durata di venti minuti circa. Viene utilizzata per il controllo periodico dei nei e per la prevenzione del melanoma.

L’epiluminescenza o dermoscopia si avvale di un piccolo microscopio che si posiziona sulla pelle del paziente permettendo di esaminare nel dettaglio le caratteristiche del neo.

Con la mappatura dei nei il dermatologo ha la possibilità di visualizzare e memorizzare su un computer le immagini dei nei e di verificare nelle visite successive eventuali cambiamenti dello stesso neo. Il controllo dei nei andrebbe effettuato periodicamente, con frequenza definita dallo specialista dermatologo in base ai fattori di rischio del paziente, quali ad esempio il fototipo cutaneo, il numero dei nei e la presenza di nei atipici, la familiarità per melanoma. Occorre considerare che i soggetti con oltre 100 nei presentano un rischio di 9 volte superiore di avere un melanoma rispetto alla popolazione generale.

Il dr Luca Fania, specialista in Dermatologia e Venereologia e dottore di ricerca in “Dermatologia Oncologica” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, attualmente dirigente medico presso l’Istituto Dermopatico dell’Immacolata (IDI) di Roma, esegue il controllo dei nei e l’epiluminescenza mediante il dermoscopio Dermlite e il Dermaview device.