Un tempo le unghie delle mani nell'essere umano non avevano solo una funzione estetica, ma come per gli ani­mali, erano un’arma d'attacco o di difesa. Oggi le unghie devono essere belle e curate, una volta dovevano essere af­filate e resistenti. Pro­babilmente in passato le unghie costituivano uno de­gli attributi che più segnalavano la forza e lo stato di benessere del sog­getto e ancora oggi in molte culture avere unghie lunghe e ben curate è segno di status sociale elevato.

Le alterazioni ungueali possono manifestarsi con modificazioni della superficie, della forma, del colore e della con­sistenza dell’unghia e possono essere legate a molteplici fattori. Uno dei sintomi più frequenti è la fragilità un­gueale. Durezza, elasticità e resi­stenza dell’unghia dipendo­no dal suo conte­nuto in cheratina, aminoacidi, soprat­tutto cistina, ed acqua. La fragilità ungueale si ma­nifesta con unghie che si spezzano, che si sfaldano, friabili, molli. Questa condizione può essere di natura apparentemente sconosciuta o causata da traumi, da patologie dermatologiche oppure può accompagnare affezioni sistemiche o stati carenziali.

La diagnosi di fragilità un­gueale si basa essenzialmente sull'esame e su un'accurata analisi. L'invecchiamento è una delle cause principa­li, ma anche diversi fattori pos­sono svolgere un ruolo determinante fa­vorendo la disidratazione dell'unghia: la­vaggi frequenti, ripetuto contatto con detergenti e sol­venti usati per la rimozione dello smalto. Anche il contatto per motivi professionali con prodotti chimici (chimici, personale sanitario, fotografi e pittori), o il verificarsi di ripetuti microtraumi durante l'attività lavora­tiva come può succedere a calzolai, car­pentieri, falegnami, ma anche a chitarristi, pianisti, può indebolire l’unghia.

In alcune affezioni dermatologiche, per esempio nella pso­riasi, nell’alopecia areata, negli eczemi alle mani ed in tante altre patologie vi può essere sofferenza ungueale che può esplicarsi clinicamente in piccole alterazioni, fino alla perdita completa dell’unghia nei casi più severi.

Come suggerimenti di carattere generale, si può dire che se la fragilità delle unghie è causata da malattie dermatologiche o sistemiche, il trattamento della malattia di base è la prima strada da percorrere. Per le altre cause, i consigli generali sono il tenere le unghie corte, evitare i lavaggi frequenti ed i microtraumi (compatibilmente con l’attività lavorativa), evitare l’uso eccessivo di smalto e solventi, applicare un crema a base grassa più volte al dì sull’unghia. L’uso di integratori alimentari può contribuire al risultato, ma l’assunzione di tali sostanze va comunque supervisionata dal dermatologo, che provvederà ovviamente ad impostare la terapia più appropriata al caso clinico.