Elettromiografia o EMG

L'Elettromiografia (EMG) è un esame diagnostico che valuta il funzionamento di muscoli e nervi periferici attraverso la registrazione della loro attività elettrica. Fornisce informazioni utili per distinguere se un disturbo è dovuto a un danno:

Prezzo

Da 80 € - 240 €

Confronta per provincia

  • del nervo;
  • del muscolo;
  • della giunzione neuromuscolare.

Si tratta di una procedura ambulatoriale che non utilizza radiazioni. Serve a individuare eventuali alterazioni nella trasmissione degli impulsi nervosi e aiuta a diagnosticare diverse patologie del sistema nervoso periferico e dei muscoli. In base al quesito clinico e alle indicazioni dello specialista, l'esame può comprendere anche lo studio della conduzione nervosa.

Mano del dottore che mette gli elettrodi sul braccio di un paziente.

Quando è indicata l’elettromiografia o EMG

L’EMG può essere prescritta in presenza di sintomi come:

  • formicolio o intorpidimento degli arti;
  • debolezza muscolare;
  • dolore associato a sospetta compressione di un nervo;
  • perdita di forza o riduzione della sensibilità;
  • crampi o contrazioni muscolari involontarie;
  • sospette neuropatie periferiche o malattie dei muscoli.

L’elettromiografia trova impiego anche nella valutazione di condizioni come la sindrome del tunnel carpale, le radicolopatie dovute a patologie della colonna vertebrale, alcune neuropatie, le miopatie e altre malattie neuromuscolari, contribuendo a definire il percorso diagnostico più appropriato.

I risultati vengono interpretati insieme ai sintomi, alla visita neurologica e agli altri esami eventualmente eseguiti.

Come prepararsi all’elettromiografia o EMG

Generalmente per questo tipo di prestazione non è richiesto il digiuno. Il giorno dell'esame è consigliabile presentarsi con la pelle pulita, evitando l'applicazione di creme, oli o lozioni sulle aree da esaminare, poiché potrebbero interferire con la qualità della registrazione.

È opportuno portare con sé la documentazione clinica disponibile, come: 

  • visite specialistiche;
  • esami precedenti;
  • referti di diagnostica per immagini;
  • eventuali terapie in corso. 

Alcuni farmaci, in particolare quelli che influenzano la coagulazione del sangue o la trasmissione neuromuscolare, potrebbero richiedere valutazioni specifiche: non devono essere sospesi autonomamente, ma solo su indicazione del medico.

Come si svolge l’elettromiografia o EMG

L'elettromiografia viene eseguita da un medico specialista in neurologia o in neurofisiologia clinica.

L’esame può articolarsi in due fasi, che permettono di valutare aspetti diversi della funzionalità nervosa e muscolare:

  1. Fase 1 – Studio della conduzione nervosa: vengono applicati sulla pelle piccoli elettrodi che registrano la risposta dei nervi a lievi stimolazioni elettriche.
  2. Fase 2 – Studio dell’attività muscolare: quando necessario, il medico inserisce in alcuni muscoli un sottile elettrodo ad ago monouso per registrarne l’attività elettrica sia a riposo sia durante una lieve contrazione.

Durante la procedura il paziente potrebbe avvertire un breve fastidio legato alle stimolazioni elettriche o all'inserimento dell'ago, ma nella maggior parte dei casi il disagio è ben tollerato e si risolve rapidamente.

Quanto dura l’elettromiografia o EMG

La durata dell'esame varia generalmente tra 30 e 60 minuti, ma può essere più breve o più lunga in base al numero di nervi e muscoli da valutare e al quesito diagnostico.

Nella maggior parte dei casi non è necessario un periodo di osservazione dopo l'esame e il paziente può riprendere immediatamente le consuete attività quotidiane, salvo diversa indicazione dello specialista.

Il referto viene spesso consegnato al termine della prestazione o, quando previsto dalla struttura, entro i tempi comunicati dal personale sanitario.

Le principali province

Bari Da 90 €
Roma Da 80 €
Pavia Da 100 €
Piacenza 180 €
Pescara 110 €
Napoli Da 140 €
Massa-Carrara 120 €
Brescia Da 135 €
Macerata Da 120 €
Cuneo 180 €
Latina Da 100 €
Pordenone 220 €
Agrigento 100 €
Reggio Calabria Da 150 €
Messina Da 150 €
Varese 240 €
Treviso 120 €
Arezzo 173 €
Reggio Emilia 170 €
Vicenza 180 €
Oppure
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Domande frequenti per Elettromiografia o EMG

  • L'elettromiografia è dolorosa?

    Generalmente no, si può avvertire un leggero fastidio. Durante lo studio della conduzione nervosa si avvertono brevi impulsi elettrici, mentre la parte eseguita con l'elettrodo ad ago può causare una sensazione simile a una piccola puntura e un modesto indolenzimento del muscolo esaminato. L'intensità del disagio varia da persona a persona e dipende anche dall'area del corpo valutata. Al termine dell'esame può comparire un leggero dolore locale o un piccolo livido, che tendono a scomparire spontaneamente nel giro di pochi giorni.

  • Qual è la differenza tra elettromiografia ed elettroneurografia?

    L'elettromiografia (EMG) e l'elettroneurografia (ENG) sono due esami complementari che spesso vengono eseguiti nella stessa seduta. L'elettroneurografia valuta la velocità e l'efficacia con cui gli impulsi elettrici si propagano lungo i nervi periferici mediante stimolazioni superficiali. L'elettromiografia, invece, analizza l'attività elettrica dei muscoli attraverso un sottile elettrodo ad ago. L'associazione delle due metodiche permette al medico di distinguere più facilmente se il disturbo ha origine nel nervo, nel muscolo o nella trasmissione tra nervo e muscolo, orientando la diagnosi.

  • L'elettromiografia può risultare normale anche se i sintomi sono presenti?

    Sì, è possibile. In alcune situazioni, soprattutto nelle fasi molto iniziali di una malattia o quando i sintomi dipendono da condizioni che non alterano la funzionalità di nervi e muscoli, l'elettromiografia può non evidenziare anomalie significative. Per questo motivo il referto non viene mai interpretato isolatamente, ma insieme alla visita neurologica, alla storia clinica e agli eventuali altri esami. Un risultato normale non esclude automaticamente la presenza di un disturbo e potrebbe rendere necessari ulteriori approfondimenti diagnostici.

  • L'elettromiografia degli arti inferiori esamina entrambe le gambe?

    Non necessariamente. Il medico decide se esaminare una o entrambe le gambe in base ai sintomi, alla loro distribuzione e al sospetto diagnostico. In alcuni casi è sufficiente valutare un solo arto per individuare l'origine del disturbo, mentre in altre situazioni è utile confrontare entrambi gli arti o analizzare più nervi e gruppi muscolari. La scelta dipende sempre dal quesito clinico e consente di eseguire un esame mirato, evitando valutazioni non necessarie.

  • Chi prescrive l'elettromiografia?

    L'elettromiografia può essere prescritta dal medico di medicina generale o da uno specialista, come il neurologo, l'ortopedico, il fisiatra, il neurochirurgo o il reumatologo, quando è necessario approfondire sintomi che fanno sospettare un'alterazione dei nervi periferici o dei muscoli. La richiesta dell'esame viene formulata sulla base della storia clinica, dei sintomi riferiti dal paziente e dei risultati della visita medica.

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