Il Microbiota: la flora microbica che influenza la salute del nostro organismo

Ultimo aggiornamento: 01/03/2025

Cos’è?

Il Microbiota umano, noto anche come flora batterica intestinale, è la comunità di microorganismi che vivono nel nostro corpo, principalmente nell'intestino. Questi microorganismi includono:
 
  • batteri;
  • virus;
  • funghi;
  • altri organismi unicellulari.

Che ruolo svolge il microbiota?

Il microbiota umano svolge un ruolo fondamentale per la salute del nostro organismo. Esso aiuta a digerire gli alimenti, producendo enzimi che il nostro corpo non è in grado di produrre da solo. Inoltre, il microbiota umano contribuisce alla produzione di vitamine, come la vitamina K e alcune vitamine del gruppo B.

Oltre al suo ruolo nella digestione, il microbiota umano svolge un ruolo importante nella modulazione del sistema immunitario. Esso aiuta a mantenere l'equilibrio tra i batteri benefici e quelli patogeni, proteggendo così il nostro corpo da infezioni.

Studi recenti hanno anche evidenziato una connessione tra il microbiota umano e la salute mentale. Si è scoperto che i batteri intestinali possono comunicare con il cervello attraverso il nervo vago, influenzando l'umore e il comportamento.

microbiota umano
 

Fattori di rischio

Tuttavia, il microbiota umano può essere influenzato da diversi fattori, come:
 
  • l'alimentazione;
  • lo stile di vita;
  • l'uso di antibiotici;
  • lo stress.
Un'alterazione del microbiota può portare a problemi di salute, come:
 
  • disbiosi intestinale;
  • sindrome dell'intestino irritabile;
  • malattie infiammatorie intestinali.
Per mantenere un microbiota sano, è consigliabile seguire una dieta equilibrata, ricca di fibre e probiotici, evitare l'uso eccessivo di antibiotici quando non necessario e ridurre lo stress.
 

Cos’è la disbiosi?

La disbiosi è la condizione in cui si verifica tale alterazione dell'equilibrio del microbiota intestinale, con un aumento dei batteri nocivi e/o una diminuzione dei batteri benefici. Questo squilibrio può causare problemi di salute e influenzare in particolar modo il funzionamento del sistema digestivo e del sistema immunitario.

Quali sono le cause?

Tale stato di disbiosi può essere causato da diversi fattori, tra cui:
 
  • l'uso eccessivo di antibiotici;
  • una dieta povera di fibre e ricca di cibi trasformati;
  • lo stress cronico;
  • le infezioni intestinali;
  • altre malattie.

Quali sono i sintomi?

I sintomi della disbiosi possono variare da persona a persona, ma possono includere:
 
  • disturbi digestivi (gonfiore, diarrea o stitichezza, intolleranza alimentare, difficoltà digestive, etc.); aumento di peso;
  • affaticamento;
  • problemi di pelle;
  • disturbi del sonno.

Quali complicazioni comporta?

Recenti studi scientifici hanno messo in evidenza che la disbiosi intestinale partecipa alla patogenesi di numerose malattie intestinali ed extra-intestinali, tra cui la malattia infiammatoria intestinale, la malattia diverticolare, la celiachia e i disturbi da disregolazione dell’asse intestino-cervello, i disturbi neuropsichiatrici e metabolici.

Come si cura?

Pertanto, è importante identificare e affrontare le cause sottostanti per trattare correttamente la disbiosi. A tal riguardo è fondamentale l'adozione di una dieta equilibrata e ricca di fibre, l'uso mirato di probiotici per ripristinare l'equilibrio del microbiota, la riduzione dello stress e l'eventuale trattamento delle infezioni intestinali o delle malattie sottostanti.

Infine, è importante consultare un medico, esperto in microbiota, per una corretta diagnosi attraverso test genetici di ultima generazione effettuati su campioni fecali (“Test NGS di analisi del Microbiota”) e la formulazione di un piano di trattamento personalizzato in caso di accertata disbiosi. 

 

Bibliografia

  • S, Di Maio e F. Mereta, "Microbiota. L'amico invisibile per il tuo benessere a tutte le età", Ed. Gibaudo, 2020.
  • A. Fasano e Susie Flaherty "Microbioma Umano. L'ago della bilancia tra salute e malattia", Ed. Edra, 2023.

 

L'informazione presente nel sito deve servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In caso di disturbi e/o malattie rivolgiti al tuo medico di base o ad uno specialista.

Cerca i migliori specialisti che si occupano di Omeopatia

Revisione Scientifica

Dr. Ignazio Sapuppo

Dr. Ignazio Sapuppo

Medico Chirurgo, specialista in Tossicologia Medica, Medicina Estetica, Medicina Complementare, Medicina Generale

Altri articoli di Omeopatia

Tutti gli articoli di Omeopatia

Hai bisogno di un Omeopata?
Caricamento...