Visita Neurochirurgica

La Visita Neurochirurgica è un consulto specialistico durante il quale il neurochirurgo valuta sintomi, storia clinica ed eventuali esami già eseguiti per individuare la causa di disturbi che interessano il sistema nervoso o la colonna vertebrale. La valutazione aiuta a definire il trattamento più appropriato e, quando indicato, a stabilire se sia necessario un intervento chirurgico. 

Prezzo

Da 100 € - 400 €

Confronta per provincia

Può riguardare problematiche a carico: 

  • del cervello;
  • del midollo spinale;
  • dei nervi periferici;
  • del rachide;
  • alcune patologie degenerative, traumatiche o compressive. 

Si tratta di una prestazione ambulatoriale e non invasiva.

Due medici che guardano i risultati di una risonanza e una cartella clinica.

Quando è indicata la visita neurochirurgica

In particolare, la valutazione neurochirurgica può essere utile in caso di:

  • dolore persistente a livello cervicale o lombare, soprattutto quando si irradia agli arti;
  • sciatalgia, cervicobrachialgia o altri dolori correlati alla possibile compressione delle radici nervose;
  • formicolii, perdita di sensibilità o riduzione della forza di un arto;
  • disturbi neurologici associati a patologie della colonna vertebrale;
  • ernia del disco, stenosi del canale vertebrale o altre condizioni già diagnosticate per le quali occorre una valutazione specialistica;
  • traumi cranici o vertebrali che richiedano un approfondimento neurochirurgico;
  • anomalie già individuate a livello cerebrale, midollare o dei nervi, per le quali sia necessario valutare le possibilità terapeutiche.

La necessità e l'urgenza della valutazione dipendono dalla natura e dall'evoluzione dei sintomi. La comparsa improvvisa di importanti deficit neurologici richiede invece una valutazione medica urgente.

Come prepararsi alla visita neurochirurgica

Per la visita neurochirurgica non è generalmente richiesta una preparazione particolare e non è necessario il digiuno, salvo diverse indicazioni ricevute dalla struttura sanitaria.

È consigliabile portare con sé:

  • referti e immagini degli esami diagnostici già eseguiti, come risonanze magnetiche, TC o radiografie;
  • eventuali esami neurofisiologici, se disponibili;
  • documentazione relativa a precedenti interventi, traumi o ricoveri;
  • l'elenco dei farmaci assunti abitualmente.

La documentazione permette al neurochirurgo di integrare i risultati degli esami con i sintomi e i dati raccolti durante la visita.

Come si svolge la visita neurochirurgica

La visita viene eseguita da un medico specialista in neurochirurgia e inizia con un colloquio durante il quale vengono ricostruiti i sintomi, la loro comparsa e la loro evoluzione, oltre alla storia clinica del paziente.

Il neurochirurgo procede quindi con l'esame obiettivo e neurologico, valutando, in base al problema riferito: 

  • forza muscolare;
  • sensibilità;
  • riflessi;
  • coordinazione;
  • postura;
  • movimento

Al termine, lo specialista può fornire un orientamento diagnostico e terapeutico. Se necessario, può richiedere ulteriori accertamenti o valutare l'eventuale indicazione a un trattamento chirurgico. La visita, quindi, non implica necessariamente la necessità di un intervento: la scelta terapeutica viene stabilita in relazione alla patologia, ai sintomi e alle condizioni individuali del paziente.

Quanto dura la visita neurochirurgica

Questa tipologia di visita dura generalmente circa 30 minuti, anche se il tempo può variare in base a:

  • la complessità del quadro clinico;
  • la quantità di documentazione da esaminare; 
  • la necessità di approfondire alcuni aspetti.

Al termine della valutazione il paziente può normalmente riprendere le proprie attività quotidiane. Se sono necessari ulteriori accertamenti, il neurochirurgo può indicare quali eseguire e con quali tempistiche. Il referto e le eventuali indicazioni terapeutiche vengono generalmente forniti al termine della visita, secondo le modalità della struttura presso cui viene effettuata la prestazione.

Le principali province

Roma Da 110 €
Torino Da 150 €
Sassari Da 150 €
Brescia Da 120 €
Lecce Da 150 €
Bergamo Da 120 €
Catania Da 150 €
Varese Da 130 €
Viterbo Da 100 €
Ancona 200 €
Pesaro-Urbino 200 €
Fermo 200 €
Napoli Da 130 €
Bari Da 120 €
Palermo Da 150 €
Monza e Brianza Da 120 €
Lecco 155 €
Firenze Da 160 €
Venezia Da 130 €
Prato Da 150 €
Oppure
Hai bisogno di uno specialista per Visita Neurochirurgica?

Cerca il comune dove effettuare la prestazione, confronta i profili, i prezzi e prenota subito online con i migliori specialisti della tua zona, il servizio è gratuito.

Domande frequenti per Visita Neurochirurgica

  • Qual è la differenza tra neurologo e neurochirurgo?

    Il neurologo si occupa principalmente della diagnosi e della gestione medica delle malattie del sistema nervoso, mentre il neurochirurgo valuta le condizioni per le quali può essere indicato un trattamento chirurgico. Le due specialità non sono alternative e possono collaborare nello stesso percorso diagnostico e terapeutico. Per alcune patologie, infatti, la valutazione neurochirurgica viene richiesta proprio dopo un primo inquadramento neurologico o radiologico.

  • Se la risonanza mostra un'ernia del disco, devo andare dal neurochirurgo?

    No, non necessariamente. La presenza di un'ernia del disco alla risonanza non significa, da sola, che sia necessario un intervento. Il neurochirurgo mette in relazione ciò che emerge dalle immagini con i sintomi e con l'esame neurologico, verificando per esempio se esiste una compressione delle strutture nervose coerente con il dolore, i disturbi sensitivi o la riduzione della forza. Questo confronto è importante perché alcune alterazioni della colonna possono essere presenti anche in persone che non hanno sintomi.

  • Posso fare la prima visita neurochirurgica anche se non ho ancora fatto una risonanza magnetica?

    Sì, generalmente. È possibile rivolgersi al neurochirurgo anche senza avere già eseguito una risonanza magnetica o altri esami strumentali. In base ai sintomi, alla storia clinica e all'esame obiettivo, sarà lo specialista a stabilire se un approfondimento diagnostico sia utile e quale esame sia più appropriato. Evitare di eseguire autonomamente numerosi esami prima della visita può essere vantaggioso, perché la scelta dell'indagine dovrebbe dipendere dal quadro clinico e dalla domanda diagnostica.

  • Quando è particolarmente importante una valutazione neurochirurgica per il mal di schiena?

    La valutazione può assumere maggiore rilevanza quando il dolore alla schiena si accompagna a sintomi neurologici, come dolore che si irradia a un arto, formicolii, alterazioni della sensibilità o debolezza muscolare, soprattutto se persistenti o progressivi. Può essere indicata anche quando gli esami hanno evidenziato una possibile compressione delle strutture nervose oppure quando i trattamenti conservativi non hanno prodotto un miglioramento sufficiente. Il neurochirurgo valuta il quadro nel suo insieme per capire se sia necessario modificare il percorso terapeutico.

  • Posso chiedere una seconda opinione a un neurochirurgo prima di decidere un intervento?

    Sì. Una seconda valutazione specialistica può essere utile quando è stata proposta un'operazione e il paziente desidera comprendere meglio l'indicazione, le possibili alternative e gli obiettivi del trattamento. Per rendere il consulto realmente utile è importante portare la documentazione clinica completa, comprese le immagini degli esami diagnostici e non soltanto i relativi referti. Il secondo parere non sostituisce la valutazione del medico che segue il caso, ma può aiutare a prendere una decisione più consapevole.

  • Quali sintomi richiedono una valutazione medica urgente invece di una normale visita neurochirurgica?

    Alcuni disturbi neurologici comparsi improvvisamente, come una marcata perdita di forza, difficoltà improvvisa nel parlare o nel camminare, alterazioni della coscienza o altri deficit neurologici acuti, richiedono una valutazione medica urgente e non dovrebbero essere gestiti aspettando un normale appuntamento ambulatoriale. Anche nel caso di un problema della colonna, la comparsa improvvisa di importanti disturbi neurologici o di alterazioni della funzione di vescica o intestino richiede un rapido inquadramento medico. La priorità e il tipo di assistenza dipendono comunque dai sintomi presenti e dalla loro evoluzione.

Specialisti per Visita Neurochirurgica

Dr. Antonio Comberiati Neurochirurgo
Dr. Antonio Comberiati

Neurochirurgo

3 recensioni
Vedi
Dr. Giovanni Pennisi Neurochirurgo
Dr. Giovanni Pennisi

Neurochirurgo

1 recensione
Vedi
Dr. Matteo Rasi Neurochirurgo
Dr. Matteo Rasi

Neurochirurgo

6 recensioni
Vedi
Dr. Letterio Morabito Neurochirurgo
Dr. Letterio Morabito

Neurochirurgo

29 recensioni
Vedi
Dr. Fabio Barone Neurochirurgo
Dr. Fabio Barone

Neurochirurgo

8 recensioni
Vedi