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Consulenza di Microchirurgia della mano a Roma

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Prof. Gianni Marino Refice Neurologo

Prof. Gianni Marino Refice

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Consulenza di Microchirurgia della mano a Roma

La Consulenza di Microchirurgia della mano ha l’obiettivo di valutare accuratamente i problemi, le patologie (ad esempio, il dito a scatto, la sindrome del tunnel carpale, la frattura del polso, la lesione dei legamenti, ecc.) e le anomalie in generale a carico della mano e del polso, fornendo al paziente il supporto e tutte le informazioni necessarie circa un eventuale trattamento microchirurgico.

La visita comincia con una prima fase di carattere anamnestico, in cui lo specialista acquisisce informazioni circa i dolori e la sintomatologia del paziente, nonché sulla sua storia clinica (malattie presenti e passate, cure farmacologiche in corso o pregresse, precedenti familiari, ecc.). A quel punto, il Chirurgo Ortopedico, o lo specialista affine, valuta gli esami diagnostici precedentemente eseguiti (ad esempio, radiografia, ecografia, TAC, ecc.) e procede all’esame obiettivo della mano.

Si comincia dall’ispezione dello stato cutaneo, ricercando eventuali segni clinici quali turgore, discromie, ematomi, alterazioni vascolari, nonché di edema e deformità. Lo specialista prende in considerazione anche la mobilità attiva e passiva, così come la stabilità delle singole articolazioni del polso, del carpo e delle dita.

Qualora dovesse essere appurata la necessità di un intervento di Microchirurgia, laddove anche le terapie conservative (ad esempio, le infiltrazioni) siano risultate inefficaci, il medico illustrerà il trattamento più indicato a seconda della patologia diagnosticata. Si tratta di interventi che, a differenza di quelli tradizionali, sono più precisi e meno invasivi (in passato, era spesso necessario praticare grosse incisioni).

Utilizzando strumenti come il microscopio, è possibile trattare determinate zone anatomiche che, fino a poco tempo, sarebbero risultate inoperabili.

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