Negli ultimi tempi, chi scrive sta osservando un aumento delle infezioni da Streptococcus pyogenes (streptococco di gruppo A), soprattutto come causa di faringiti e tonsilliti. Nello studio di chi scrive, si esegue frequentemente il tampone rapido (RADT) per confermare la diagnosi e procedere, quando indicato, con la terapia antibiotica secondo le linee guida. Ecco cosa è utile sapere.
Che cos’è e come si manifesta
Lo streptococco di gruppo A può causare mal di gola con febbre, dolore alla deglutizione, placche o essudato tonsillare e linfoadenopatia cervicale. Nei bambini può comparire anche esantema (scarlattina). Molti casi di faringite, però, sono di origine virale: per questo la sola clinica non sempre è sufficiente per decidere la terapia.Diagnosi: il ruolo del tampone rapido (RADT) e della coltura
Il primo step diagnostico è il tampone faringeo rapido (RADT). Un risultato positivo conferma l’infezione da GAS e giustifica l’antibioticoterapia; un risultato negativo nei bambini spesso va confermato con coltura, mentre negli adulti le linee guida consentono più frequentemente di affidarsi al RADT se l’indicazione clinica è chiara. L’uso appropriato dei test limita prescrizioni antibiotiche inutili.Terapia: quando prescrivere antibiotici e quale scelta
Le raccomandazioni concordano nel raccomandare la terapia antibiotica solo per i casi confermati di infezione da GAS o quando la probabilità clinica è alta e il test è positivo. Farmaci di prima scelta: penicillina V o amoxicillina (durata tipica 10 giorni). Per pazienti allergici alla penicillina si utilizzano alternative (macrolidi o clindamicina) valutando la resistenza locale. È fondamentale completare il ciclo prescritto per ridurre rischio di recidiva e complicanze.Contagiosità e attività quotidiana
Chi assume terapia antibiotica efficace per infezione da streptococco diventa generalmente poco contagioso dopo 24 ore dall’inizio della terapia; tuttavia, è consigliabile rimanere a casa fino a miglioramento della febbre e dei sintomi più invalidanti. Misure di prevenzione sono: buona igiene delle mani, evitare condivisione di stoviglie e contatti ravvicinati durante la fase acuta.Complicanze: perché curare correttamente
Se non trattata o mal gestita, l’infezione da GAS può portare a complicanze suppurative locali (es. ascesso peritonsillare) o, più raramente, a sequele post-infettive come febbre reumatica acuta e glomerulonefrite post-streptococcica. Sebbene la febbre reumatica sia ormai rara nei paesi ad alto reddito, la terapia tempestiva riduce questo rischio.Quando rivolgersi al medico
Contatta il medico di famiglia (o la guardia medica fuori orario) se: la febbre alta è persistente, compaiono difficoltà a respirare o deglutire, incapacità a bere, comparsa di raucedine marcata, o peggioramento nonostante la terapia.
Vai al pronto soccorso per segni di compromissione respiratoria, sospetto ascesso peritonsillare (drastica difficoltà a aprire la bocca, scialorrea), o segni sistemici gravi.
Nell’ambulatorio di chi scrive, si utilizza il tampone rapido per chiarire rapidamente la causa della faringite; in caso di positività prescrivo l’antibiotico di prima linea e do indicazioni chiare su isolamento, ritorno al lavoro/scuola e comportamenti igienici. L’obiettivo è curare efficacemente il singolo paziente e ridurre l’uso inappropriato di antibiotici nella popolazione.
Bibliografia:
- Centers for Disease Control and Prevention (CDC). Clinical guidance for group A streptococcal pharyngitis and testing. CDC.
- Infectious Diseases Society of America (IDSA). Clinical practice guideline for the diagnosis and management of group A streptococcal pharyngitis. Clin Infect Dis.
- National Institute for Health and Care Excellence (NICE). Sore throat (acute): antimicrobial prescribing (NG84).
- StatPearls — NCBI Bookshelf. Streptococcal pharyngitis (overview: diagnosis and management).
- Mustafa Z, et al. Review on diagnostic methods for group A Streptococcus (rapid antigen tests, culture, molecular assays).