Ecografia testicolare

L’Ecografia testicolare è un esame diagnostico non invasivo che utilizza gli ultrasuoni per visualizzare i testicoli e le strutture che li circondano. Viene eseguita per valutare alterazioni della struttura testicolare, del volume e degli annessi, come epididimo e altre strutture dello scroto, e per approfondire sintomi o reperti emersi durante la visita. 

Prezzo

Da 35 € - 280 €

Confronta per provincia

L’esame può includere, quando indicato, una valutazione Doppler per studiare la vascolarizzazione. L’ecografia dei testicoli: 

  • non utilizza radiazioni ionizzanti;
  • non richiede procedure invasive;
  • è generalmente ben tollerata;
  • può essere eseguita in ambulatorio.
Medico con i guanti verdi che tiene in mano una sonda ecografica di fronte ad un macchinario con lo schermo.

Quando è indicata l’ecografia testicolare

Tra le principali indicazioni per cui questo esame può essere richiesto, rientrano:

  • dolore testicolare o scrotale, soprattutto se persistente;
  • presenza di un nodulo o di una massa percepita alla palpazione;
  • gonfiore o aumento di volume dello scroto, anche in assenza di dolore;
  • sospetto di idrocele, varicocele o altre alterazioni degli annessi testicolari;
  • possibile infiammazione del testicolo o dell’epididimo;
  • controllo dopo un trauma della regione scrotale;
  • valutazione di alcune condizioni associate a difficoltà riproduttive, quando indicato dal medico;
  • approfondimento di anomalie della posizione o dello sviluppo testicolare, compreso il criptorchidismo.

In caso di dolore improvviso e intenso, gonfiore comparso rapidamente, nausea o vomito, è importante rivolgersi tempestivamente a un medico. Alcune condizioni acute dello scroto richiedono infatti una valutazione urgente.

Come prepararsi all’ecografia testicolare

Questa prestazione non richiede generalmente una preparazione particolare: 

  • non è necessario il digiuno;
  • non occorre sospendere i farmaci abitualmente assunti, salvo diversa indicazione medica;
  • è utile portare con sé la prescrizione medica, eventuali referti di precedenti ecografie o altri esami della regione testicolare e la documentazione relativa a patologie già diagnosticate. Queste informazioni possono aiutare il medico a orientare l’esame in funzione del quesito clinico e a confrontare eventuali reperti nel tempo.

Come si svolge l’ecografia testicolare

L’esame viene eseguito da un medico specialista in radiologia, ma può essere effettuato anche da altri specialisti, come ad esempio un urologo o un andrologo. Il paziente viene generalmente fatto sdraiare sul lettino. La regione scrotale viene esposta quanto necessario per permettere una corretta valutazione di entrambi i testicoli e delle strutture circostanti.

Il medico applica sulla pelle una piccola quantità di gel ecografico e appoggia una sonda ad alta frequenza, facendola scorrere delicatamente sulla superficie dello scroto. Vengono esaminati i testicoli e, quando indicato, gli epididimi e le altre strutture presenti nella regione. Il confronto tra i due lati permette di valutare eventuali differenze di dimensioni, volume o caratteristiche ecografiche.

Se sono presenti infiammazione, gonfiore o dolore, la pressione esercitata dalla sonda può provocare un lieve fastidio. In questi casi è importante informare il medico, che può procedere con particolare delicatezza.

Al termine, il gel viene rimosso e il paziente può rivestirsi e lasciare la struttura.

Quanto dura l’ecografia testicolare

L’esame dura generalmente circa 15-20 minuti. La durata può variare in base a:

  • il motivo della prescrizione;
  • le caratteristiche riscontrate durante l’esame; 
  • l’eventuale necessità di effettuare una valutazione Doppler più approfondita.

Eventuali limitazioni dipendono dalla condizione clinica per cui l’esame è stato richiesto e non dall’ecografia in sé. Il referto viene generalmente rilasciato al termine della prestazione o secondo le modalità indicate dalla struttura sanitaria.

Le principali province

Roma Da 40 €
Milano Da 50 €
Padova Da 60 €
Brescia Da 70 €
Monza e Brianza Da 70 €
Varese Da 80 €
Bergamo Da 87 €
Terni Da 60 €
Latina Da 60 €
Verona Da 80 €
Napoli Da 35 €
Arezzo Da 75 €
Genova Da 60 €
Como Da 70 €
Palermo Da 70 €
Bari Da 45 €
Torino Da 50 €
Treviso Da 70 €
Caserta Da 50 €
Bologna Da 70 €
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Domande frequenti per Ecografia testicolare

  • Se l’ecografia testicolare trova un nodulo, significa che è un tumore?

    No, in linea di massima. La presenza di un nodulo o di una formazione nello scroto non significa necessariamente che si tratti di un tumore. L'ecografia permette di stabilire caratteristiche importanti della lesione, ad esempio se è intratesticolare o extratesticolare, solida o liquida, e di valutarne la vascolarizzazione. Questi elementi aiutano il medico a distinguere le formazioni che richiedono ulteriori accertamenti da quelle più verosimilmente benigne. Se emerge una lesione sospetta, l'ecografia rappresenta però una parte dell'iter diagnostico: sarà lo specialista a stabilire quali approfondimenti siano necessari.

  • Un’ecografia testicolare normale esclude la presenza di un problema?

    No, generalmente. Un risultato normale è certamente un elemento rassicurante, ma non esclude tutte le possibili cause di dolore, fastidio o altri sintomi nella regione scrotale e inguinale. Alcuni disturbi possono infatti richiedere una valutazione clinica, esami di laboratorio o altri accertamenti. Per questo il referto dell'ecografia deve essere interpretato insieme ai sintomi, all'esame obiettivo e alla storia clinica del paziente, soprattutto quando il disturbo persiste nonostante un esito ecografico nella norma.

  • L’ecografia testicolare può essere utile per capire se un varicocele può influire sulla fertilità?

    Sì, in genere. L'ecografia associata all'ecocolordoppler può fornire informazioni sulla presenza e sulle caratteristiche del varicocele, valutando anche il flusso sanguigno nelle vene spermatiche. Questo dato può essere particolarmente utile quando il varicocele viene valutato nell'ambito di un percorso per difficoltà a concepire. L'ecografia, però, non è da sola un esame della fertilità maschile: per valutare la capacità riproduttiva possono essere necessari anche una visita andrologica e, quando indicato, uno spermiogramma o altri accertamenti.

  • Posso fare l’ecografia testicolare anche se ho già fatto una visita urologica?

    Sì. L'ecografia può integrare la visita fornendo immagini dettagliate dei testicoli, degli epididimi e delle strutture vascolari dello scroto. Il medico può richiederla proprio per approfondire un reperto emerso durante la palpazione, come una tumefazione, una differenza di volume tra i testicoli o un'area dolente. Il suo valore diagnostico aumenta quando immagini e valutazione clinica vengono considerate insieme, anziché interpretate separatamente.

  • Devo depilarmi prima di un’ecografia testicolare?

    No, non è obbligatorio depilarsi prima di un'ecografia testicolare. La presenza di peli non impedisce al medico di eseguire l'esame o di posizionare la sonda, poiché viene usato uno specifico gel per il contatto con la pelle. La depilazione è una scelta del tutto personale e non un obbligo medico.

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