Visita Consulenza sterilità

La visita di consulenza per la sterilità è una valutazione specialistica rivolta alle persone o alle coppie che incontrano difficoltà nel concepire una gravidanza. Ha l'obiettivo di individuare i possibili fattori che possono influire sulla fertilità, considerando sia la componente femminile sia quella maschile quando necessario. 

La consulenza permette inoltre di valutare gli accertamenti già effettuati e di definire gli eventuali approfondimenti successivi. Si svolge in ambulatorio e non prevede di per sé procedure invasive.

Consulenza per la fertilità con una coppia durante il colloquio con la specialista.

Prezzo

Da 0 € - 300 €

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Quando è indicata la visita di consulenza per la sterilità

In genere, una valutazione per infertilità è indicata quando una gravidanza non si verifica dopo 12 mesi di rapporti regolari non protetti. Può essere opportuno rivolgersi prima allo specialista, in particolare dopo circa 6 mesi se la donna ha più di 35 anni o quando sono presenti condizioni che possono ridurre la fertilità.

La consulenza può inoltre essere indicata in presenza di:
  • cicli mestruali molto irregolari o assenti;
  • precedenti patologie o interventi che possono interessare la funzione riproduttiva;
  • problemi già noti della fertilità maschile o femminile;
  • precedenti accertamenti che hanno evidenziato possibili alterazioni;
  • necessità di rivalutare esami o trattamenti per l'infertilità già effettuati.
Non è quindi necessario attendere sempre un anno quando esistono elementi che rendono opportuno un inquadramento più precoce.



Come prepararsi alla visita di consulenza per la sterilità

È utile portare gli esami già effettuati nell'ambito della fertilità, come ad esempio: 
  • eventuali referti ginecologici o andrologici;
  • esami ormonali;
  • spermiogrammi;
  • documentazione relativa a precedenti interventi o trattamenti. 
Se sono già stati intrapresi percorsi di procreazione medicalmente assistita, è opportuno portare anche i relativi documenti.

Quando la consulenza riguarda l'infertilità di coppia, può essere utile la presenza di entrambi i partner. 



Come si svolge la visita di consulenza per la sterilità

La consulenza viene effettuata da un medico specialista in ginecologia.

Durante il colloquio vengono raccolte informazioni sulla storia clinica e riproduttiva, sui precedenti tentativi di concepimento, sulle eventuali gravidanze e sui trattamenti già effettuati. Lo specialista prende inoltre in considerazione i farmaci assunti, precedenti patologie o interventi e altri elementi che possono essere rilevanti per la fertilità.

La documentazione disponibile viene quindi esaminata per stabilire se siano necessari ulteriori accertamenti. Al termine vengono illustrati i passi successivi più appropriati, che possono differire in base alla situazione individuale o della coppia.



Quanto dura la visita di consulenza per la sterilità

La visita per la sterilità dura indicativamente 30-60 minuti. Il tempo può variare in base alla complessità della storia clinica e alla quantità di documentazione da esaminare.

Dopo la consulenza è possibile riprendere le normali attività. Al termine lo specialista fornisce generalmente le indicazioni relative agli eventuali approfondimenti o alle successive fasi del percorso.

Le principali province

Roma Da 90 €
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Domande frequenti per Visita Consulenza sterilità

  • Sterilità e infertilità sono la stessa cosa?

    Sì. I termini sterilità e infertilità vengono spesso utilizzati come sinonimi per indicare la difficoltà a ottenere una gravidanza dopo un determinato periodo di rapporti regolari non protetti. Oggi, anche in ambito sanitario, è più comune parlare di infertilità. Una consulenza per sterilità e una consulenza per infertilità possono quindi riferirsi allo stesso percorso di valutazione.

  • Se non riusciamo ad avere una gravidanza, il problema dipende più spesso dalla donna?

    No. Le difficoltà di concepimento possono essere legate a fattori femminili, maschili, a entrambi i partner oppure, in alcuni casi, non avere una causa chiaramente identificabile. Per questo, quando si valuta l'infertilità di una coppia, è importante non concentrare automaticamente gli accertamenti su un solo partner.

  • La consulenza per sterilità significa che dovremmo ricorrere alla fecondazione assistita?

    No, generalmente. Prenotare una consulenza per infertilità non significa iniziare automaticamente un percorso di procreazione medicalmente assistita (PMA). Prima è necessario comprendere quali fattori possono ostacolare il concepimento. In base ai risultati, lo specialista può indicare ulteriori accertamenti, eventuali trattamenti oppure, quando appropriato, valutare il ricorso alla PMA.

  • Se tutti gli esami risultano normali può comunque esserci un problema di fertilità?

    Sì, in alcuni casi. In alcune coppie gli accertamenti disponibili non permettono di individuare una causa precisa nonostante la gravidanza non arrivi. Si parla in questi casi di infertilità inspiegata. Questo non significa che non esista una difficoltà, ma che non è stata identificata una causa specifica con gli esami effettuati. Lo specialista valuta quindi il quadro complessivo per stabilire come proseguire.

  • Un solo spermiogramma alterato significa che c’è un problema di infertilità maschile?

    No. Un risultato alterato non permette, da solo, di definire la fertilità di una persona. I parametri del liquido seminale possono variare e il risultato deve essere interpretato nel contesto clinico. Quando necessario, lo specialista può indicare la ripetizione dello spermiogramma o ulteriori approfondimenti prima di formulare una valutazione.

  • L’età della donna influisce sulla valutazione della fertilità?

    Sì. L'età è uno degli elementi considerati perché la fertilità femminile diminuisce progressivamente nel tempo, soprattutto per la riduzione della quantità e della qualità degli ovociti. Per questo l'età contribuisce a stabilire quando iniziare gli accertamenti e come impostare il percorso, senza però essere l'unico fattore preso in considerazione.