Visita Cardiologica con Ecocardiogramma

La visita cardiologica con ecocardiogramma riunisce, nello stesso appuntamento, una valutazione specialistica e un’ecografia del cuore. L’esame aiuta a valutare la salute cardiaca, mettendo in relazione quanto emerge dalla visita con i risultati dell’esame.

Prezzo

Da 80 € - 420 €

Confronta per provincia

L’ecocardiogramma mostra le cavità cardiache, le pareti e le valvole, permettendo di valutarne le dimensioni e il movimento, oltre alla capacità del cuore di pompare il sangue. La tecnologia Doppler aggiunge informazioni sulla direzione e sulla velocità del flusso sanguigno.

La prestazione si esegue in ambulatorio e comprende generalmente l’ecocardiogramma transtoracico, effettuato dall’esterno del torace. L’esame non è invasivo, utilizza ultrasuoni e non espone a radiazioni ionizzanti né richiede sedazione.

Paziente sottoposto a ecocardiogramma durante una visita cardiologica, con sonda sul torace e immagini del cuore sul monitor.

Quando è indicata la visita cardiologica con ecocardiogramma

Può essere prescritta per approfondire sintomi o alterazioni che fanno sospettare un problema cardiaco, tra cui:

  • affanno, soprattutto durante sforzi prima ben tollerati;
  • palpitazioni, episodi di svenimento o dolore toracico;
  • un soffio cardiaco rilevato durante una visita;
  • gonfiore alle gambe associato ad altri segni di possibile scompenso cardiaco.

È utilizzata anche nei controlli di pazienti affetti da malattie delle valvole, del muscolo cardiaco o con difetti congeniti, nonché dopo alcuni interventi al cuore. In presenza di ipertensione, il medico può richiederla per verificare eventuali ripercussioni sul cuore.

La necessità di associare l’ecocardiogramma alla visita dipende dal quadro clinico individuale.

Se però il dolore al petto compare all’improvviso ed è intenso, soprattutto se accompagnato da difficoltà respiratoria, sudorazione o malessere, è necessario rivolgersi subito ai servizi di emergenza, senza aspettare la visita programmata.

Come prepararsi

Per prepararsi alla visita cardiologica con ecocardiogramma, i pazienti che assumono farmaci possono continuare a prenderli come di consueto, salvo diverse indicazioni del medico.

È utile portare la richiesta medica, se disponibile, i referti cardiologici precedenti, gli esami del sangue recenti e l’elenco dei farmaci assunti, con i rispettivi dosaggi.

Meglio scegliere abiti comodi, che permettano di scoprire facilmente il torace, e seguire eventuali istruzioni ricevute dalla struttura.

Come si svolge

La prestazione è eseguita dal cardiologo, che inizia la visita con un colloquio sui disturbi, sulle malattie presenti o passate, sugli eventuali problemi cardiaci in famiglia e sulle abitudini quotidiane. Esamina quindi il paziente, ascolta il cuore con lo stetoscopio e misura la pressione arteriosa.

Per eseguire l’ecografia cardiaca, il paziente scopre il torace e si sdraia sul lettino, generalmente sul fianco sinistro. Il medico applica un gel sulla pelle e sposta una sonda sul petto per acquisire le immagini da diverse angolazioni. Può chiedere di cambiare posizione o trattenere brevemente il respiro.

Durante l’esame, il gel può dare una sensazione di fresco e la sonda esercitare una lieve pressione sul petto. Si possono anche sentire dei suoni provenienti dall’apparecchio, che corrispondono al flusso del sangue rilevato con il Doppler.

Una volta concluso l’esame, il paziente può pulirsi dal gel e rivestirsi. Il cardiologo illustra quindi i risultati e spiega se sono necessari una terapia, altri accertamenti o controlli nel tempo.

Quanto dura

La visita cardiologica con ecocardiogramma richiede indicativamente 30–60 minuti. Il tempo può variare in base alla complessità del caso, alla documentazione da esaminare e alla necessità di approfondire alcuni aspetti.

Dopo la visita si può tornare subito alle proprie attività quotidiane. Di solito il referto viene consegnato prima di andare via, ma i tempi possono variare da una struttura all’altra.

Le principali province

Roma Da 85 €
Monza e Brianza Da 160 €
Como Da 165 €
Lecco 165 €
Milano Da 150 €
Varese Da 130 €
Torino Da 180 €
Palermo Da 130 €
Pisa Da 120 €
Brindisi 100 €
Pordenone 200 €
Sassari 160 €
Trapani 130 €
Bari Da 90 €
Treviso Da 165 €
Bergamo Da 150 €
Napoli Da 80 €
Bologna Da 120 €
Padova Da 150 €
Prato Da 100 €
Oppure
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Domande frequenti per Visita Cardiologica con Ecocardiogramma

  • Un ecocardiogramma normale esclude tutti i problemi cardiaci?

    No. Un risultato normale è rassicurante per gli aspetti valutati, ma non esclude ogni possibile disturbo. Alcune aritmie compaiono solo in determinati momenti e l’ecografia a riposo non basta a escludere problemi delle coronarie, le arterie che portano sangue al cuore. Se i sintomi persistono, il cardiologo valuta se occorrono altri accertamenti: per esempio, una registrazione prolungata del ritmo in caso di palpitazioni intermittenti.

  • Ogni quanto bisogna ripetere la visita con ecocardiogramma?

    Non esiste una frequenza uguale per tutti. Il cardiologo stabilisce quando ripetere il controllo in base alla malattia eventualmente presente, alla sua gravità e ai cambiamenti rispetto agli esami precedenti. In assenza di problemi noti o nuovi sintomi, non è necessariamente utile eseguire un ecocardiogramma ogni anno. Se compaiono disturbi nuovi, è opportuno contattare il medico per capire se anticipare la valutazione.

  • Che cosa significa “frazione di eiezione” nel referto?

    La frazione di eiezione indica la percentuale di sangue che il ventricolo sinistro espelle a ogni contrazione rispetto alla quantità che contiene prima di contrarsi. Non rappresenta la percentuale di salute del cuore: un valore del 60%, per esempio, non significa che il cuore funzioni soltanto al 60%. Il cardiologo interpreta questo dato insieme agli altri parametri e ai sintomi, perché da solo non descrive tutta la funzione cardiaca.

  • Cosa non fare prima dell’ECG?

    Prima di un elettrocardiogramma a riposo, è meglio non applicare creme, oli o talco sul torace, perché possono ostacolare l’adesione degli elettrodi. Evita anche uno sforzo fisico intenso subito prima e prenditi qualche minuto per riposare. Non occorre digiunare né sospendere i farmaci abituali, salvo indicazioni del medico. Queste indicazioni riguardano l’ECG a riposo: per quello da sforzo, la preparazione può essere diversa.

  • Devo depilare il torace prima della visita?

    No. Non è necessario depilarsi preventivamente. Se la visita comprende l’ECG e i peli impediscono agli elettrodi di aderire bene, il personale può rimuoverne una piccola quantità soltanto nei punti necessari. Questo aiuta a ottenere una registrazione più chiara.

  • Gli elettrodi applicati durante l’ecocardiogramma sostituiscono l’ECG?

    No. Durante l’ecocardiogramma possono essere applicati alcuni elettrodi per seguire il ritmo e collegare le immagini alle diverse fasi del battito. Questa registrazione di supporto non equivale a un elettrocardiogramma standard, che rileva l’attività elettrica del cuore da più punti. La presenza degli elettrodi, quindi, non significa che sia stato eseguito anche un ECG completo.

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