Otturazione dentale

L'otturazione dentale è un trattamento di odontoiatria conservativa che permette di ricostruire la parte di un dente danneggiata, ripristinandone forma e funzione. La ricostruzione viene realizzata direttamente sul dente utilizzando specifici materiali, generalmente resine composite, che possono essere modellati e adattati al colore della dentatura. 

Prezzo

Da 50 € - 210 €

Confronta per provincia

L'obiettivo è preservare quanto più possibile il tessuto dentale sano e recuperare l'integrità dell'elemento interessato. Si tratta di una procedura eseguita in ambulatorio, generalmente completata in una sola seduta.

Dentista durante l'esecuzione di un'otturazione dentale su un paziente.

Quando è indicata l'otturazione dentale

L'otturazione è indicata principalmente quando una carie ha danneggiato smalto e dentina senza compromettere in modo irreversibile la polpa, cioè la parte più interna del dente.

Può essere utilizzata anche per ricostruire porzioni di dente perse o danneggiate in seguito a piccole fratture o traumi, quando la quantità di tessuto residuo permette di effettuare un restauro diretto.

La scelta dipende quindi dall'estensione e dalla profondità del danno. Se la struttura dentale o la polpa sono maggiormente compromesse, l'odontoiatra può valutare un trattamento differente.

Come prepararsi all’otturazione dentale

Questo tipo di trattamento non richiede generalmente una preparazione specifica e non è necessario presentarsi a digiuno. 

È importante comunicare all'odontoiatra eventuali allergie, condizioni di salute rilevanti e farmaci assunti. Non è necessario sospendere autonomamente le terapie farmacologiche.

Se sono previste indicazioni particolari in relazione alla propria situazione clinica, è opportuno seguire quelle fornite dall'odontoiatra o dalla struttura.

Come si svolge l’otturazione dentale

L'otturazione viene eseguita dall'odontoiatra. Quando necessario, viene effettuata un'anestesia locale per rendere il trattamento più confortevole.

Il dentista rimuove il tessuto compromesso e prepara la cavità che dovrà accogliere il materiale da restauro. La zona viene quindi ricostruita modellando il materiale in modo da ripristinare la forma del dente.

Prima di concludere, l'odontoiatra controlla che il restauro non interferisca con la normale chiusura della bocca e, se necessario, ne rifinisce la superficie. Durante la procedura il paziente può percepire vibrazioni o pressione, ma l'anestesia riduce la sensibilità dolorosa quando viene utilizzata.

Quanto dura l’otturazione dentale

La durata della prestazione varia in base alla posizione del dente e all'estensione della parte da ricostruire. Un trattamento semplice può essere completato indicativamente in 20-60 minuti, mentre restauri più complessi possono richiedere più tempo.

Dopo la procedura è generalmente possibile riprendere le normali attività. Se è stata effettuata l'anestesia locale, è consigliabile attendere che la sensibilità di labbra, guance e lingua sia tornata normale prima di masticare, per evitare di mordersi accidentalmente.

L'otturazione non prevede il rilascio di un referto diagnostico; l'odontoiatra può invece fornire eventuali indicazioni per i giorni successivi.

Le principali province

Roma Da 70 €
Milano Da 80 €
Torino Da 100 €
Firenze Da 75 €
Bergamo Da 70 €
Avellino 80 €
Verona Da 80 €
Napoli Da 50 €
Salerno Da 80 €
Bologna Da 100 €
Genova Da 100 €
Cagliari Da 70 €
Cremona 100 €
Grosseto Da 90 €
Modena 120 €
Padova Da 100 €
Pisa Da 100 €
Rieti Da 70 €
Aosta 80 €
Bari 100 €
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Domande frequenti per Otturazione dentale

  • L’otturazione dentale fa male?

    No. Quando il trattamento interessa tessuti sensibili, l'odontoiatra può ricorrere all'anestesia locale per controllare il dolore. Durante la seduta possono essere percepite soprattutto sensazioni di pressione o vibrazione. Una volta terminato l'effetto dell'anestesia, il dente può risultare temporaneamente più sensibile.

  • È normale avere dolore dopo l’otturazione?

    Sì. Nei giorni successivi può comparire una lieve sensibilità o dolenzia, soprattutto durante la masticazione o a contatto con stimoli caldi e freddi. Il disturbo dovrebbe progressivamente attenuarsi. Un dolore intenso, persistente o che tende ad aumentare richiede invece una valutazione dell'odontoiatra, perché può essere necessario controllare il dente e il restauro.

  • Posso mangiare dopo un’otturazione?

    Sì, generalmente. Con i moderni materiali compositi il restauro viene indurito durante la seduta e non richiede generalmente un'attesa prolungata prima di poter mangiare. Se è stata utilizzata l'anestesia locale, è però opportuno aspettare che ne sia terminato l'effetto prima di masticare, per evitare di lesionare accidentalmente guancia, labbro o lingua.

  • Quanto dura un’otturazione dentale nel tempo?

    Non esiste una durata uguale per tutte le otturazioni. La longevità del restauro dipende dal materiale utilizzato, dalle sue dimensioni e dalla posizione del dente, oltre che dalle sollecitazioni della masticazione e dall'igiene orale. Per questo un'otturazione può mantenersi integra per molti anni, ma deve essere controllata durante le visite odontoiatriche periodiche.

  • Un dente otturato può cariarsi di nuovo?

    Sì, in alcuni casi. L'otturazione ricostruisce la parte danneggiata, ma non rende il dente immune da nuove carie. Una nuova lesione può svilupparsi in un'altra zona del dente oppure in prossimità dei margini del restauro. Una corretta igiene orale e i controlli odontoiatrici aiutano a individuare eventuali alterazioni prima che diventino più estese.

  • Come faccio a capire se un’otturazione è troppo alta?

    Un'otturazione può risultare troppo alta quando, chiudendo la bocca, si ha la sensazione che il dente appena trattato tocchi prima degli altri o che la masticazione non sia più equilibrata. Può inoltre comparire fastidio quando si stringono i denti o si mastica. Se questa sensazione persiste, l'odontoiatra può controllare il contatto tra i denti e, se necessario, correggere il restauro.

  • Un’otturazione può staccarsi o rompersi?

    Sì, a volte. Nel tempo il materiale può usurarsi, scheggiarsi o perdere parte della propria adesione al dente, soprattutto quando il restauro è esteso o sottoposto a elevate sollecitazioni masticatorie. Se l'otturazione si rompe o si stacca, è opportuno far controllare il dente dall'odontoiatra, anche in assenza di dolore.

Specialisti per Otturazione dentale

Dr. Carlo Manti Dentista o Odontoiatra
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