TAC arto inferiore con MdC
La TAC arto inferiore con MdC (mezzo di contrasto) è un esame diagnostico utilizzato per indagare relativamente eventuali patologie, o anomalie in generale, che interessano la zona anatomica in questione. È altresì indicata per valutare l’entità traumatica di un infortunio, o in vista di un intervento chirurgico o per altro ancora. Si tratta di uno strumento indolore e non invasivo, che sfrutta l’azione dei Raggi X per riprodurre ed elaborare immagini tridimensionali dell’area sottoposta a indagine clinica. L’impiego del mezzo di contrasto, laddove previsto, consente di rendere visibili in maniera ancora più accurata le strutture anatomiche oggetto di accertamento diagnostico. Prima di iniziare l’esame, il Radiologo conduce una breve anamnesi sulla storia clinica della persona che ha di fronte, prestando attenzione a eventuali allergie al farmaco usato come mezzo di contrasto, generalmente somministrato endovena prima dell’inizio del test. In tal caso, al paziente è raccomandato di presentarsi digiuno da almeno sei ore. Per una corretta esecuzione dell’esame, alla persona al centro di indagine diagnostica, è richiesto di presentarsi priva di qualsiasi oggetto metallico (per esempio, collane, bracciali, piercing, ecc.), che possano influire sull’acquisizione delle immagini. Per lo svolgimento del test, il paziente viene fatto distendere sul lettino del macchinario, assumendo una posizione supina. Il lettino scorre dentro il gantry, dove un fascio di Raggi X ruota attorno al paziente, al quale è richiesta l’immobilità per tutta la durata del test, in modo da ottenere un risultato ottimale.
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