Cura e terapia vene varicose a Olbia-Tempio

Le varici, in genere nelle forme iniziali, non presentano sintomatologia e rivestono solo significato estetico alterando la normale armonia dell’arto in quanto le vene risultano più grandi. Per tale motivo vengono evidenziate più dalle donne, mentre gli uomini in genere prestano meno attenzione all’aspetto estetico e pongono attenzione solo nel caso della presenza di sintomi. È da considerare che in soggetti con uno sviluppo muscolare importante agli arti inferiori, le vene degli arti sono più evidenti, sia perché il sottocute è più sottile sia perché le vene sono ipertrofiche: sono le cosiddette vene dello sportivo (pensate ai Bronzi di Riace in cui l’albero venoso degli arti è più che evidente).

Per un non esperto distinguere vene para-fisiologiche e vene patologiche può essere difficile. Talvolta appunto alcuni sportivi come i ciclisti possono chiedere dei trattamenti per la presenza di questo tipo di vene, ma in tal caso è assolutamente sconsigliabile trattarle. La frequenza della patologia è in genere maggiore nelle donne a seguito di uno stato costituzionale ed ormonale diverso dagli uomini. Ne è affetto tra il 10% e il 40% della popolazione, con una distribuzione di circa il 10-33% nelle donne e del 10-22% negli uomini. Per cui basandosi sui dati della Letteratura Scientifica secondo alcuni autori vengono riferiti rapporti di un uomo ogni quattro donne oppure di uno a tre.

Recentemente si è deciso di accettare un rapporto razionale di un uomo ogni due donne: tenendo conto del fatto che le donne in considerazione della prevalente manifestazione estetica danno maggior rilievo al quadro clinico e evidenziano il problema, sottoponendosi a controlli, visite e terapia in un rapporto di frequenza molto maggiore di quanto non facciano gli uomini. È poi da sottolineare il fatto che la patologia colpisce maggiormente la popolazione occidentale e si correla linearmente con l’età dei paziente : si stima che in Italia colpisca il 7-35 % degli uomini tra i 35-40 e il 15-55% degli uomini oltre i 60 anni di età. Le donne invece presentano una incidenza del 20-60% fra i 35-40 anni e il 40-80% oltre i 60 anni.

È da sottolineare il fatto che la frequenza è legata anche alla razza e alla distribuzione nei paesi del globo. Alcuni popoli presentano frequenza di comparsa più elevata, altri meno, altri addirittura quasi assente (Masai dell’africa Centrale). Le condizioni di vita, alimentari, ambientali, di lavoro influenzano lo svilupparsi delle vene varicose, questo è significativamente dimostrato da un lavoro degli anni 80 in cui si considerava la presenza delle vene varicose nella popolazione di colore degli Stati Uniti d’America e la popolazione della Liberia in Africa (da cui originariamente provenivano come schiavi). Ebbene a distanza di 200 anni gli Afro Americani avevano la stessa frequenza di varici della popolazione bianca, mentre in Liberia la popolazione presentava la stessa percentuale dei popoli Africani nettamente inferiore (meno del 5%).

Di seguito i Medici o altri specialisti presenti a Olbia-Tempio che si occupano di Vene varicose: confronta i curriculum, le specializzazioni, i costi e le disponibilità, scegli lo specialista più adatto alle tue esigenze e prenota la tua visita direttamente online.

3 studi prenotabili online
Prof. Attilio Marchese

Chirurgo Vascolare

Prof. Attilio Marchese

(46)

“Sono estremamente soddisfatto della mia esperienza con il Dott. Marchese: ha [...] effettuato una visita molto approfondita ed attenta, utilizzando anche apparati diagnostici all’avanguardia (sono ingegnere, me ne intendo). Mi è piaciuto molto come mi ha illustrato la sua signori, coinvolgendomi nella valutazione della situazione, cosa che ho molto apprezzato. Sono così contento dell’operato del Dott. Marchese che ho deciso di affidarmi a lui anche come chirurgo. Chiudi


GIOVANNI, Roma (Ottobre 2018) Leggi altre...
  • Visita Chirurgica

    Olbia

    da Sabato 28 Set ore 09:00

I tuoi Medici preferiti

Caricamento...