La pubalgia, conosciuta anche come “ernia sportiva” o “ernia da hockey”, è una lesione comune nella zona inguinale.

In realtà la pubalgia non è un’ernia. Un’ernia si verifica quando un organo o un tessuto fuoriesce attraverso il muscolo o il materiale che lo tiene in posizione.

La pubalgia, invece, si riferisce a qualsiasi  lacerazione del tessuto molle nell’inguine e, solo nel corso del tempo, può trasformarsi in un’ernia.

Viene spesso chiamata pubalgia sportiva perché di solito è causata dallo sport, in particolare quelli che coinvolgono la torsione del corpo, improvvisi cambi di direzione o movimenti ripetitivi.

Sintomi della pubalgia

Il sintomo principale della pubalgia è il dolore acuto all’inguine. Il dolore può sparire quando si riposa, ma di solito ritorna quando si riprende il movimento. Quando il disturbo è in fase avanzata si può sentire il dolore anche quando si tossisce o starnutisce.

Oltre al dolore possono comparire sintomi di rigidità o di mollezza dell’inguine.

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Cause e fattori di rischio

La pubalgia è causata da danni ai muscoli, legamenti o tendini nella zona inguinale. Il danno è di solito provocato dalla torsione del corpo quando si  cambia improvvisamente direzione o facendo movimenti ripetitivi.

Gli sport e le attività che tendono a coinvolgere questi tipi di movimento sono:

  • calcio
  • hockey
  • football americano
  • lotta
  • rugby
  • sci
  • cricket
  • tennis

La pubalgia può colpire chiunque, ma è più comune negli atleti. Gli uomini hanno maggiore probabilità di contrarre la patologia rispetto alle donne in quanto il bacino maschile è più stretto. Questa caratteristica lo rende meno stabile e con più facilità a danneggiarsi.

Diagnosi

Come viene diagnosticata la pubalgia? Oltre ad un esame fisico, probabilmente il medico chiederà di fare alcuni movimenti per una corretta diagnosi.

Inoltre, a seconda dei casi, verranno richiesti ulteriori test per avere una visione migliore della parte interessata e per analizzare eventuali altre lesioni. I test possono includere:

  • raggi X
  • ultrasuono
  • Scansione MRI
  • TAC
  • scansione ossea

Come viene trattata la pubalgia?

Mentre il dolore causato dalla pubalgia potrebbe diminuire con un sano riposo, l’infortunio serio ha bisogno di cure. Esistono opzioni non chirurgiche e chirurgiche per il trattamento della pubalgia. Il trattamento dipende dalla gravità della lesione.

Trattamento non chirurgico

Per la prima settimana dopo l’infortunio, i medici consigliano di riposare e applicare un impacco di ghiaccio all’inguine per aiutare il dolore a passare. Se il dolore è forte potrebbero consigliare farmaci anti-infiammatori.

Dopo una settimana o due di riposo, il medico potrà consigliare un incontro con un fisioterapista. Questo esperto lavorerà per ricostruire la forza dei muscoli dell’inguine attraverso esercizi di stretching e potenziamento. Alcune persone guariscono completamente dopo 4-6 settimane di terapia fisica.

Trattamento chirurgico

Molte persone che soffrono di pubalgia optano per un intervento chirurgico, dopo la terapia fisica, per ottenere un risultato migliore o se il dolore non tende a diminuire.

La chirurgia tradizionale per la pubalgia comporta un taglio vicino all’inguine e il fissaggio del tessuto danneggiato. Il recupero dura da 6 a 12 settimane.

Un’altra procedura chirurgica chiamata laparoscopia sta diventando un trattamento comune per diagnosticare e curare le lesioni dell’inguine. Ciò comporta l’inserimento di un tubo sottile con una minuscola telecamera, chiamata laparoscopio, nell’inguine per dare al chirurgo una visione migliore del tessuto danneggiato. Piccoli strumenti possono essere inseriti attraverso un altro tubo vicino per eseguire l’intervento vero e proprio.

Il recupero dalla laparoscopia richiede solo una settimana, ma potrebbe essere necessario evitare un’attività vigorosa per tre o quattro settimane.

In genere si è in grado di tornare a casa lo stesso giorno dopo un intervento chirurgico tradizionale o laparoscopico. Il medico può anche suggerire di fare terapia fisica dopo l’intervento chirurgico per ricostruire la forza addominale.

È possibile prevenire la pubalgia?

Se si pratica regolarmente sport, ci sono diverse attenzioni che si possono seguire per ridurre il rischio di sviluppare il pubalgia, tra cui:

  • esercizi per rafforzare l’inguine
  • riscaldamento e raffreddamento prima e dopo aver praticato sport
  • fare attenzione mentre si pratica sport

Fonte: www.healthline.com