L’osteoartrite al ginocchio è una lenta patologia degenerativa che colpisce la cartilagine del ginocchio che progressivamente si indurisce, diminuisce di spessore e perde di elasticità procurando fastidi e problematiche al corretto movimento delle articolazioni.

Questa patologia colpisce prevalentemente le persone anziane, a causa del logoramento naturale dei tessuti (osteoartrite primaria), ma può interessare anche le persone giovani a causa di un’usura precoce o di traumi subiti (osteoartrite secondaria).

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I sintomi dell’osteoartrite al ginocchio

Osteoartrite al ginocchioNelle fasi iniziali l’osteoartrite al ginocchio può essere asintomatica oppure i sintomi sono di lieve entità e far sentire i loro effetti ad intermittenza. Generalmente iniziano a comparire i primi gonfiori al ginocchio, che può risultare dolorante, soprattutto al mattino appena alzati in quanto le articolazioni sono ancora rigide e devono “risvegliarsi” dall’inattività notturna. Quindi il dolore scompare per poi ripresentarsi durante la giornata soprattutto se sforziamo la gamba, se camminiamo troppo, se facciamo lavori in cui bisogna stare in piedi per lungo tempo oppure se pratichiamo sport in cui la gamba viene messa sotto stress (calcio, corsa, ciclismo).

Se la situazione non viene tamponata con l’aiuto di un medico esperto, il problema si aggrava in quanto l’osteoartrite al ginocchio non è una patologia che guarisce da sola ma tende a diventare cronica. Lo strato di cartilagine si assottiglia sempre di più, il dolore diventa costante iniziando a presentarsi anche durante il sonno notturno, si ha un senso di pesantezza, la parte interessata si infiamma e possono comparire i primi disagi funzionali che limitano il movimento della gamba.

I problemi del movimento del ginocchio sono causati dall’ossificazione delle cartilagini, e dalle contratture muscolari intorno alle articolazioni che impediscono alle articolazioni di scivolare agevolmente durante il movimento. L’attrito delle parti ossee provoca dolore e infiammazione, il corpo si difende producendo una maggiore quantità di liquido sinoviale che provoca a sua volta gonfiore. Nei casi estremi si può arrivare al blocco totale dell’articolazione che impedisce il movimento anche a causa degli speroni ossei che si formano per adattamento alla nuova situazione.

Essendo l’osteoartrite al ginocchio una patologia molto diffusa, sono stati effettuati molti studi che ne hanno individuato i fattori di rischio che aumentano la probabilità di contrarre la patologia:

  • ereditarietà,
  • incidenti e traumi al ginocchio,
  • stile di vita sedentario,
  • invecchiamento,
  • obesità,
  • alcuni sport che mettono sotto stress le gambe e i legamenti (primo fra tutti il calcio),
  • valgismo.

Come curare l’osteoartrite al ginocchio

L’osteoartrite al ginocchio è una patologia che non guarisce da sola, in quanto la cartilagine lesionata non si ripristina autonomamente, quindi è fondamentale rivolgersi ad un reumatologo o ortopedico per effettuare una diagnosi accurata. L’esame più utilizzato è la radiografia che mette in evidenza tutte le problematiche del ginocchio.

Una volta esaminata la situazione il medico potrà prescrivere le cure adeguate a seconda del caso specifico.

Negli stadi iniziali della patologia potranno essere utili impacchi di ghiaccio per alleviare il dolore, oppure alcuni farmaci analgesici e antinfiammatori. Un valido aiuto può essere fornito da speciali tutori che proteggono il ginocchio durante i movimenti.

Se la situazione è una fase più avanzata verranno utilizzate terapie come la crioterapia, gli ultrasuoni, la magnetoterapia, l’agopuntura o la fisioterapia.

Infine, quando la situazione è ad uno stato troppo avanzato e la cartilagine del ginocchio è quasi del tutto assente, sarà necessario un intervento chirurgico invasivo in cui viene applicata una protesi.