Categoria: Pediatria e Neonatologia

La Pediatria è una specializzazione della medicina che tratta dello sviluppo psico-fisico dei bambini e della diagnosi e cura delle malattie infantili. La neonatologia è un ramo della pediatria che studia i neonati entro il primo mese di vita. L’attuale cooperazione tra pediatria e ostetricia consente ormai di prevenire le malformazioni del feto e di curare le malattie fin dai primi giorni di vita.

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Viaggiare con i bambini: le cose da non dimenticare in vacanza

di Irene Reverberi,

La vacanza dei genitori con i figli è un’esperienza entusiasmante ma può essere turbata da inconvenienti che si possono prevenire con alcune protezioni.

Se i figli sono in buona salute la scelta tra mare, montagna e campagna o città d’arte italiane o estere è indifferente e si decide insieme in base alle preferenze. Prima di partire, una volta stabilita la località è preferibile recarsi dal pediatra per avere consigli pratici per la prevenzione ovvero eventuali vaccinazioni raccomandabili o obbligatorie specie per paesi esotici e dell’altro emisfero dove vi sono diverse abitudini, diversi rischi dati dalla presenza di animali portatori di malattie sconosciute in Europa.

Se la destinazione è più vicina ed è italiana, ma richiede un viaggio più o meno lungo in auto, lo specialista suggerirà, in base all’età, un anti nausea; se, invece il mezzo scelto è l’aereo è raccomandabile assumere qualcosa che faciliti la salivazione o masticare caramelle o gomme americane per evitare problemi alle orecchie.

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Cefalee nei bambini

di Irene Reverberi,

La cefalea è un disturbo abbastanza frequente o almeno più di quanto si potrebbe immaginare; si verifica durante l’infanzia o l’adolescenza: si calcola che circa il 3% di bambini in età pre-scolare ne soffra e il 20% in età adolescenziale. Il bambino potrebbe assentarsi da scuola fino a 10 giorni l’anno per questo problema e il suo rendimento potrebbe essere influenzato da questo malessere. C’è persino chi ne soffre 10 giorni al mese, ma si tratta di cefalea dovuta a vari fattori: predisposizione genetica, mancanza di sonno, un eccessivo tempo trascorso davanti ad uno schermo (dal PC al Tablet allo smartphone) ed infine lo stress.

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Bambino ed Anafilassi

di Irene Reverberi,

 Se il bambino improvvisamente si presenta con una manifestazione acuta, quale la crisi anafilattica, immediatamente va individuata perché potrebbe risultare fatale. Le crisi anafilattiche sono caratterizzate da complicanze dovute a manifestazioni allergiche che coinvolgono oltre alla cute, l’apparato cardio circolatorio e le mucose con comparsa di tumefazioni sottocutanee.

È stato osservato che i casi nel mondo non sono poi così rari e che l’incidenza negli Stati Uniti è superiore a quella di altri stati: il rapporto in America si aggira circa a 40-50 casi su 10.000, mentre in Gran Bretagna ed in Europa del Nord meno di 10 su 10.000 ed infine in Italia 2-3 su 10.000.

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Ematuria nei bambini

di Irene Reverberi,

La presenza del colore rosso nelle urine potrebbe rappresentare fonte di preoccupazione nelle mamme, che, non sapendo cosa potrebbe essere e perché sia capitato, si rivolgono al pediatra.

Lo specialista pensa a prima vista possa trattarsi di un episodio chiamato dai medici ematuria. Inizia quindi ad investigare.

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Dolore genitale nei bambini

di Irene Reverberi,

Diagnosticare le cause del dolore al testicolo riferito dal bambino dovrebbe in particolari circostanze essere rapida poiché il ritardo potrebbe comportare la torsione e comprometterne la vitalità.

La valutazione clinica inizia dalla storia o meglio dalla natura e dell’origine del dolore: solitamente è un dolore improvviso unilaterale verificatosi più d’una volta; in alcuni casi il dolore si può risolvere anche spontaneamente.

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Bambini e altitudine: l’aria di montagna non fa sempre bene

di Irene Reverberi,

Prima di organizzare le vacanze, genitori attenti e scrupolosi tendono a chiedere consiglio agli specialisti per essere ben informati sui pericoli ai quali si potrebbe andare incontro e soprattutto sulle misure preventive da prendere per evitare malori o scottature. È consigliabile innanzitutto sapere fino a che altezza si può arrivare durante le escursioni e quale altezza è raccomandata per la scelta dell’albergo, residence o casa.
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Le malattie infettive nella comunità scolastica

di Barbara Maniscalco,

La scuola rappresenta il luogo ideale per radicare la cultura della salute e della sicurezza. Il concetto importante è che la scuola è il luogo dove si dovrebbe prestare la massima attenzione e il massimo rigore nell’applicare tutte quelle norme relative alla sicurezza e alla prevenzione della tutela della salute sia degli alunni che di tutto il personale.

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Perché si verifica lo svenimento nei bambini?

di Irene Reverberi,

Lo svenimento di un bambino potrebbe essere fonte di apprensione per i genitori, gli educatori e gli insegnanti. Ma cosa succede? Il bambino perde coscienza improvvisamente e per breve tempo e vive una condizione in cui inspiegabilmente non ha più temporaneamente la capacità di mantenere la posizione eretta; poco dopo inizia a perdere i sensi, sviene per poi riprendersi.

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Disturbi del sonno nei bambini

di Katia Scuteri,

disturbi del sonno

Il sonno di un bambino può essere disturbato da incubi che spesso esprimono alcune preoccupazioni che il piccolo nasconde dentro di sé.

Il consiglio degli esperti è quello di non banalizzare alcuni brutti sogni che il bambino fa, ma di cercare di capire se sono dovuti a particolari stati d’animo, per aiutarlo a superare le sue difficoltà. Continua

Adozione e problemi fisici nel bambino

di Irene Reverberi,

Per quanto riguarda le coppie che hanno problemi di sterilità e preferiscono adottare un bambino piuttosto che seguire le tecniche di fecondazione assistita o anche che non hanno avrebbero possibilità di successo nel concepire un figlio, c’è la possibilità di scegliere l’adozione.

Andrebbe però premesso che i futuri genitori adottivi ricevono bimbi, che sono stati prima in affidamento che scade dopo 2 anni. I bimbi trascorrono diverso tempo in alcuni centri sociali. Qui gli assistenti, dopo aver provato ad affidarli a qualche parente fino al 4 grado, cercano una coppia disposta ad accoglierli o anche eventualmente una single che possiedano in entrambi i casi (coppia e single) tutti i requisiti per poterli mantenere.

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