Categoria: Neurologia

La Neurologia è quella branca della medicina che studia le patologie che riguardano il Sistema Nervoso Centrale (cervello, cervelletto, tronco encefalico e midollo spinale), le patologie connesse al Sistema Periferico Somatico e cioè che interessano radici e gangli spinali, plessi e tronchi nervosi, ed infine patologie collegate al Sistema Nervoso Periferico Autonomo che riguardano, quindi, gangli simpatici e parasimpatici, plessi extraviscerali ed intraviscerali. Fino a qualche decennio fa, lo studio delle patologie del Sistema Nervoso includeva in un unico filone sia le malattie della mente che quelle a carattere, per così dire, organico e la disciplina era allora denominata “Neuropsichiatria”. Successivamente tali due campi di studio vennero articolati clinicamente e didatticamente, in neurologia e psichiatria. Diverse sono le patologie del sistema nervoso, sia per zona anatomica di comparsa che per processo di insorgenza e sviluppo, oggetto di studio della neurologia; tra le altre si ricordano le malattie infiammatorie, circolatorie, quelle degenerative primarie, quelle dello sviluppo e quelle rare e congenite. Altre patologie di interesse sono l’epilessia, i disturbi del sonno, l’emicrania e le demenze.

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Come riconoscere i tic nei bambini

di Irene Reverberi,

I tic sono manifestazioni involontarie che si riscontrano non solo negli adulti, ma anche nei bambini. Questi ultimi hanno solitamente dai 4 ai 5 anni in poi; i più colpiti sono i maschietti rispetto alle femminucce e derivano per lo più per problemi di natura genetica o ambientali. I tic possono interessare il volto, gli occhi, le spalle, gli arti o comprendere una serie di movimenti brevi o di diversa durata.

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Cosa sono e come si manifestano le Coree

di Irene Reverberi,

In campo neurologico possiamo individuare due patologie, una di tipo benigno, l’altra di tipo maligno e si tratta rispettivamente della Corea di Sydenham e della Corea di Huntington.

Prendono il nome dal termine greco choreia o latino choréa che significa “danza corale”; non è un caso se, infatti, la corea di Sydenham è chiamata “ballo di S. Vito”. La corea reumatica o ballo di S. Vito è strettamente correlata a malattie reumatiche e ad una precedente infezione da streptococco eta emolitico di gruppo A. Il periodo di latenza può variare da 1 a 6 mesi mentre le manifestazioni cardiache, valvolari e renali insorgono dopo 1 o 3 settimane. Un terzo circa dei soggetti colpiti da Corea di Sydenham soffre di una valvolopatia cardiaca. il sesso femminile è quello più colpito e potrebbe partire già dall’età di 7 anni e nella fascia 7-12.

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Alzheimer e musicoterapia

di Irene Reverberi,

L’Alzheimer è una malattia cronica di tipo degenerativo che colpisce in particolare gli anziani che hanno una fascia d’età che va dai 70 anni in su; inizia gradualmente, per arrivare poi ad uno stadio in cui si perde sia la capacità cognitiva che quella comportamentale, terminando con il decesso. È opportuno recarsi dal neurologo o dallo psichiatra per giungere ad una diagnosi esatta.

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Formicolii e crampi: ecco a chi rivolgersi

di Irene Reverberi,

A chi non è mai capitato di avere la sensazione di un formicolio o di un crampo durante il giorno o la notte? Certamente molti di voi non hanno dato particolare importanza all’episodio, ma vi siete mai chiesti perché accada e se o quando è il caso di preoccuparsi?

La sensibilità somatica normale è l’espressione di un processo di monitoraggio continuo che impegna in ogni momento una porzione notevole del nostro sistema nervoso.

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Afasia e difficoltà nell’interloquire

di Irene Reverberi,

I disturbi del discorso e del linguaggio rientrano in ciò che viene definito più scientificamente afasia. Il linguaggio permette la comunicazione e la rielaborazione dei pensieri e delle esperienze, collegando tutte le funzioni che appartengono alla simbologia cosiddetta “fasale”.

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Afasia: la difficoltà a comprendere il linguaggio

di Guido Cocozza,

afasia

L’ afasia è un disturbo che interessa il linguaggio. È legata a danni cerebrali nelle aree preposte alle capacità di esprimersi e comprendere il linguaggio parlato, di scrivere e di leggere.

L’afasia, a seconda della gravità del danno, può causare molti problemi nella vita di tutti i giorni della persona colpita ma, se trattata nel modo adeguato, può essere tenuta sotto controllo minimizzandone gli effetti. Continua

Malattia di Niemann Pick: conoscenza di segni e sintomi della patologia

di iDoctors,

Ogni giorno i giornali ci raccontano di malattie più o meno diffuse che ciclicamente tornano sotto i riflettori dell’opinione pubblica. Meno frequentemente, invece, si parla di malattie rare per le quali la ricerca sta lavorando tanto al fine di aiutare i malati, e le loro famiglie, ad affrontare meglio queste patologie. In supporto a questi ultimi spesso intervengono le Associazioni che attraverso attività di condivisione e informazione costituiscono un grande punto di riferimento per i malati.

Nella categoria delle patologie genetiche rare rientra la Malattia di Niemann Pick che conta circa 1700 casi al mondo ed è una sindrome, causata da mutazioni genetiche specifiche, che coinvolge il metabolismo. Abbiamo incontrato la dott.ssa Annalisa Bisconti, psicologa e responsabile di segreteria dell’Associazione Italiana Niemann Pick Onlus, che ci ha aiutato a comprendere meglio come questa realtà, e non solo, aiuti i pazienti ad affrontare questa sindrome.

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Amnesia e frequenti vuoti di memoria

di Irene Reverberi,

La perdita parziale o totale della memoria, ovvero l’incapacità di rivangare esperienze passate, in termini medici è definita amnesia.

Con il passare degli anni, molte persone possono andare incontro a problemi di memoria, anche se non c’è un’età o una fascia di età o anche un sesso più soggetto a tale fenomeno. Di solito questo passaggio inizia con il dimenticare nomi di persona, poi fatti accaduti nei giorni passati o poco tempo prima, ed infine la relazione spaziale ossia la mancanza del senso di orientamento e dunque di smarrimento.

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Giornata Mondiale dell’Ictus: prevenzione e riabilitazione

di iDoctors,

La Giornata Mondiale contro l’Ictus cerebrale si celebrerà il prossimo 29 ottobre; grande importanza verrà data all’importanza di uno stile di vita sano ed alla necessità di concedere a tutti la possibilità di accesso alle cure in quanto questi fattori sono fondamentali per la curabilità, la prevenzione ed il riconoscimento precoce dei sintomi.

Anche la riabilitazione sarà un focus centrale delle iniziative in quanto le pratiche riabilitative sono spesso un punto dolente poiché applicate in modo frammentario e disorganizzato con ricadute negative tanto per il paziente quanto per le famiglie infatti, i risultati migliori, in termini di riduzione delle disabilità, si ottengono con un inizio precoce delle terapie.

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Alzheimer: nuove prospettive per la malattia del secolo

di Francesca Romana Bergamo,

È difficile immaginare la condizione di un malato di Alzheimer, così come fino ad oggi è stato difficile capire che cosa questa malattia.

Secondo le stime in Italia l’Alzheimer colpisce tra le 500 e le 600 mila persone, pari al 5% della popolazione con più di 60 anni (dati Censis). La malattia implica serie difficoltà nel condurre le normali attività quotidiane, perché colpisce la memoria e le funzioni cognitive. Attività normali come parlare o pensare diventano sempre più difficili, ma può causare anche stati di confusione, cambiamenti di umore e disorientamento spazio-temporale.

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