Negli ultimi anni studiosi e medici si sono focalizzati anche sulla nascita delle nuove malattie da tecnologia che,
in alcuni casi, colpiscono milioni di persone.

Di sicuro lo sviluppo economico e tecnologico ha portato una serie incredibili di vantaggi. Basti pensare che le aspettative di vita sono aumentate di moltissimi anni. Ad esempio nel medioevo un uomo di 50 anni era considerato vecchio e uno di 60 alla stregua di una specie di miracolo.

promessi_sposiLe malattie che un tempo erano la causa di morte principale nel mondo sono addirittura quasi scomparsi. La peste, ad ogni epidemia, mieteva milioni e milioni di vittime tanto da diventare tristemente famosa in opere letterarie, su tutti I Promessi Sposi.

Anche in anni meno lontani la febbre gialla, secondo alcune stime, ha ucciso più di 30 milioni di individui soltanto in Europa. Patologie che oggi sono pressoché scomparse.

Trova su iDoctors un Fisiatra o Otorinolaringoiatra vicino a te!

Le nuove malattie, i virus.

Eppure la crescita e il miglioramento nel campo medico non sono ancora sufficienti per contrastare alcune patologie. Tra questi c’è senza dubbio il cancro che, per una serie di ragioni, ne sono aumentati i casi a dismisura rispetto anche soltanto a cento anni fa.

Prima di tutto alcuni decessi non erano attribuiti al cancro, ma ad altre malattie, in secondo luogo ci sono 3 fattori inquinamentoche hanno concorso all’aumento notevole dei casi:

  • Inquinamento, esso è aumentato a dismisura diffondendo nell’aria una serie di sostanze nocive e cancerogene contro le quali l’organismo umano non ha strumenti naturali per difendersi.
  • Aumento dell’età che porta l’organismo di una persona ad accumulare un maggior numero di radicali liberi e sostanze cancerogene.
  • Si mangia di più. In pratica ingerendo più cibi si incrementano le sostanze che passano nell’organismo e lasciano più residui pericolosi. Come ad esempio il mercurio nei pesci più grandi.

Tra le cosiddette malattie dell’ultimo secolo c’è in primi l’AIDS che si sviluppa a causa del virus HIV. È una patologia che è stata scoperta nei primi anni ’80 quando determinati tipi di cancro colpivano in modo particolare il mondo omosessuale.

Il problema dell’AIDS è che non ne si conosce la vera causa, il virus stesso non è stato ancora isolato lasciando, secondo alcuni scienziati, molti dubbi sulla natura della stessa malattia.

Le malattie da tecnologia: il peggior nemico è lo stress.

Tra le varie malattie da tecnologia, e di conseguenza dai nuovi stili di vita, c’è al primo posto lo stress. Questo disturbo non esisteva anni fa, per quanto la vita fosse, per certi versi, più difficile e complessa era, secondo gli esperti, meno stressante.

Sembra quasi che per l’organismo e la mente umana sia più semplice affrontare problemi come la ricerca di cibo o di un riparo che gestire decine di appuntamenti di lavoro, scadenze, bollette e tutte quelle cose della vita moderna.

In più, proprio le nove tecnologie, aggrediscono il tempo libero delle persone senza dare loro la possibilità di “staccare” realmente dal mondo rimanendo sempre connessi con colleghi, amici e parenti. debilitano

I fastidi legati a questo stile di vita sempre “in movimento” e collegati con tutti aggrediscono la sfera psicologica che, se questa condizione dura per  troppo tempo, l’intero organismo.

Le nuove malattie da tecnologia: la PCU.

Tra le varie patologie, negli ultimi anni, si è sviluppata in modo particolare quella che gli psicologi chiamano Patological Computer Use (conosciuta con l’acronimo PCU). I malati tendono a pensare e agire come se loro stessi fossero dei computer.

Per ogni decisione tendono a utilizzare schemi di “ragionamento” schematici simili a quelli delle macchine. Così anche nelle relazioni con gli altri danno risposte secche si/no e si aspettano dai loro interlocutori lo stesso tipo di atteggiamento.

Se ciò non si verifica tendono ad innervosirsi valutando ragionamenti, risposte e ipotesi diverse dalla loro sbagliati e poco pratici. È chiaro come questa patologia, se portata all’estremo, spinge l’individuo a comportamenti asociali allontanandolo sempre di più da sani rapporti sociali.

Le nuove malattie da tecnologia: la Nomofobia.

Ne siamo tutti, chi più chi meno, affetti. Si sta parlando della nuova e più diffusa patologia psicologica del mondo: la Nomofobia. Dall’etimologia della parola si potrebbe credere che si tratti della paura della legge (in greco antico nomos=legge), in realtà è l’ennesimo acronimo anglosassone ad indicare “no mobile”, in pratica senza cellulare.

Si tratta della paura che colpisce molte persone quando non hanno con loro il cellulare, oppure non c’è campo o anche soltanto la batteria è in procinto di scaricarsi. Il solo pensare che possa finire la carica è il cellulare spegnersi manda nel panico in molti, forse troppi.

Si stima che circa il 50% della popolazione tenga il cellulare a distanza inferiore al metro, a portata di braccio, e i benefici che da ormai questo oggetto a livello pratico sono sicuramente molti.

Allo stesso tempo gli specialisti sono anche allarmati perché si potrebbe trattare, oltre che di una fobia vera e propria, anche di una sorta di dipendenza sia da un oggetto che dalla possibilità di essere sempre in contatto e raggiungibile.

Le nuove malattie da tecnologia: quelle del corpo.

Oltre a malattie di tipo mentale causate dalla modernità esistono alcune patologie che colpiscono direttamente la nostra salute. Gli occhi sono spesso i primi a “cadere”, c’è stato un incremento delle persone con problemi di vista come miopia e astigmatismo.

Nei bambini è frequente il cosiddetto occhio pigro, in cui uno dei due occhi non lavora a dovere lasciando l’altro il compito di sforzarsi e quindi, con il tempo, indebolirsi.

La sindrome del tunnel carpale data dall’eccessivo utilizzo di determinati muscoli, nervi e legamenti che si infiammano. Anche la schiena, a causa della postura tenuta per ore davanti al computer o tv provoca fastidi, in modo particolare patologie come la cervicale.

Per non parlare dell’aumento dei problemi all’udito che si riscontra in molti giovani adulti dovuto all’eccessivo, e a volumi pericolosi, uso di cuffiette per ascoltare la musica. E’ sempre importante conoscere le malattie da tecnologia per capirle e diminuirne il loro impatto negativo sulla qualità della vita.