È ufficialmente tempo di stare all’aperto, di romantiche passeggiate al tramonto e di serate tirate a tardi fino a vedere l’ultima stella dissolversi nel cielo terso. Insomma, è iniziata la stagione dell’astioso combattimento con umidità, caldo torrido, aria condizionata e, immancabili, influenza e mal di gola. Pensavate che finito il grande freddo per voi restare a casa sarebbe stata solo una scelta consapevole?

Invece no: ogni stagione ha la sua influenza. Sono proprio i primi caldi ad essere responsabili delle ondate di febbre e influenza. Per non perdere nemmeno un giorno della tanto agognata bella stagione prestiamo attenzione ai sintomi, così da poterli arginare rapidamente e senza particolari problemi.

L’influenza estiva è fastidiosa: si presenta sotto forma di virus intestinale, negli adulti come nei bambini. Facile da riconoscere, quindi, ma quali i sintomi e i rimedi più adeguati?

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Estate: pane, amore e… Influenza

I cambi di stagione sono sempre momenti delicati per il nostro organismo, chiamato ad adattarsi rapidamente a nuove condizioni che spesso indeboliscono il nostro sistema immunitario. Non dimentichiamoci, inoltre, che molti arrivano all’estate già provati dalle allergie primaverili. Non c’è da meravigliarsi, dunque, se in molti con l’estate vengono colpiti dall’influenza estiva.

Tuttavia “non bisogna pensare sempre ai virus come causa scatenante. – afferma Samorindo Peci, direttore del centro di ricerca Cerifos, specializzato in immunologia, endocrinologia e malattie rare – Nel periodo estivo due fattori, uno ambientale e uno psicoemotivo, si legano scatenando reazioni anomale nel sistema immunitario: le alte temperature e un’alterazione dei livelli di stress”.

Ecco quindi le cause che comportano l’arrivo di questi malanni possono essere molteplici:

  • stress – che sopraggiunge spesso proprio in quei periodi in cui allentiamo la pressione e ci concediamo momenti di riposo. Questo vale anche per i bambini che, finite le levatacce mattutine e le pressioni derivanti da scuola e attività collaterali e cambiando repentinamente la propria routine quotidiana, proprio in questo periodo possono contrarre l’influenza di stagione. Studenti universitari anche a rischio influenza a causa dello stress da ultimo appello;
  • clima – il caldo dell’estate mette a dura prova l’organismo. Ancora più pericolosi sono i repentini sbalzi di temperatura, dati non solo dal passaggio dalla primavera all’estate, ma anche dall’esposizione all’aria condizionata;
  • virus – molti virus para-influenzali, come ad esempio l’adenovirus, colpiscono proprio nelle condizioni sopra descritte: quando cioè ci esponiamo a repentini cali di temperatura senza essere adeguatamente coperti, o quando entriamo in contatto diretto con il virus attraverso oggetti o particelle aeree;
  • fumo passivo – può portare ad un indebolimento del sistema immunitario, soprattutto nei bambini.

Come riconoscerla e come prevenirla

Ma quali sono i sintomi che permettono di capire che l’influenza estiva sta per sopraggiungere? I sintomi dell’influenza estiva non sono dissimili da quelli di una “classica” influenza. Dunque i segnali da tenere sotto occhio sono:

  • dolori articolari e addominali,
  • spossatezza e malessere generale,
  • febbre, spesso non particolarmente elevata,
  • mal di gola,
  • tosse secca,
  • disturbi gastrointestinali.

Poche le accortezze da adottare per evitare di ammalarsi nella bella stagione:

  • un occhio all’igiene: lavarsi spesso le mani, evitare di bere da bottiglie e bicchieri di altri;
  • limitare gli sbalzi termici: fare un uso moderato dell’aria condizionata e spegnerla prima di passare in un ambiente più caldo, per permettere all’organismo di abituarsi alla nuova temperatura; fare attenzione a controllare che la differenza tra la temperatura esterna e quella interna non superi i quattro gradi.
  • controllare gli ambienti: cercare, dove possibile, di sostare e dormire in ambienti adeguatamente umidificati;
  • controllare l’alimentazione: cibi leggeri, ma con molti carboidrati e vitamine. Evitare, invece, cibi proteici e pieni di grassi. Un ulteriore consiglio: anche nei momenti in cui l’influenza ci infastidisce, continuare a nutrirsi senza affaticare il corpo aiuterà a guarire prima;
  • idratarsi: continuare bere permette di sconfiggere spossatezza, a riequilibrare il livello di sali e a disintossicarsi;
  • potenziare il sistema immunitario: miele, propoli e pappa reale sono tra i rimedi naturali migliori per sostenerci nei cambi di stagione. In commercio esistono diversi composti multivitaminici, adatti alle esigenze di tutti.

Conclusione

Insomma, sono veramente poche attenzioni per potersi godere ogni momento di questa estate ormai alle porte.

In ogni caso, una chiacchiera con il proprio medico, o al pediatra nel caso in cui l’influenza colpisca i più piccoli, è sempre la cosa migliore da fare.

 

 

FONTI:

Virginia Department of Health

Centers for Disease Control and Prevention