L’ipertensione è una patologia in cui il livello di pressione sanguigna, in diverse occasioni della giornata, risulta superiore ai valori normali.

Si tratta di una condizione molto comune nei paesi occidentali ed è fondamentale trattarla in tempo utile per evitare lo sviluppo di pericolose complicazioni.

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Le cause dell’ipertensione

Numerosi studi sono stati effettuati sull’ipertensione in quanto è un fenomeno che interessa sempre più persone.

IpertensioneLe cause dell’ipertensione possono essere molto variegate tra cui:

  • fattori genetici (ereditarietà ed etnia),
  • alimentazione (in particolare risultano fondamentali i consumi di sale e alcool),
  • presenza di altre malattie come il diabete mellito (alti livelli di glicemia danneggiano le pareti dei vasi),
  • obesità,
  • stile di vita,
  • fumo (il fumo danneggia i vasi sanguigni restringendo le arterie),
  • colesterolo (aumenta la probabilità della formazione dei depositi di grasso sulle pareti dei vasi).

I fattori di rischio dell’ipertensione

I vasi sanguigni sono le autostrade in cui scorre il sangue e hanno la funzione di portare questa preziosa sostanza in tutto l’organismo per alimentarlo e rifornirlo di energia necessaria alla sua sussistenza. Già normalmente i vasi sono soggetti a un lavoro costante e devono sopportare la forza con cui il cuore pompa il sangue per l’intero sistema circolatorio.

Se la pressione sanguigna si attesta per troppo tempo su valori elevati, i vasi iniziano lentamente a danneggiarsi e la loro struttura viene messa a rischio. Il primo problema è che la parete interna del vaso si irrigidisce, restringe il proprio volume e diventa meno flessibile procurando l’aterosclerosi in cui il sangue fa fatica a circolare correttamente. Inoltre, nel punto in cui si è verificato il restringimento, aumenta la probabilità che si formino coaguli di sangue (chiamati trombi) e causare seri problemi al paziente. In caso più grave è quello in cui la zona interessata è il cervello o il cuore procurando un infarto.

L’ipertensione tende a mettere sotto sforzo il cuore. Infatti anche questo muscolo ha bisogno del giusto rifornimento di sostanze nutritive ma se le arterie coronarie si restringono il sangue non arriva nella giusta quantità. In questi casi, quando il fisico richiede uno sforzo aggiuntivo, si rischia di avere dolori al torace.

Se l’ipertensione non viene curata per anni, il cuore dovrà lavorare più duramente, con il tempo si andrà a indebolire e le sue prestazioni diminuiranno di efficacia.

Cura dell’ipertensione

Anche se si tratta di una patologia molto diffusa, la situazione non è drammatica in quanto l’ipertensione può essere facilmente diagnosticabile.

È sufficiente, per un primo controllo, recarsi in farmacia o dal proprio medico di base per farsi misurare la pressione. Se notiamo valori al di fuori della norma, prima di allarmarsi eccessivamente e farsi salire ancora di più la pressione, è utile ripetere la misurazione altre volte nell’arco di qualche giorno per vedere se si tratta di un fenomeno isolato legato a qualche causa temporanea.

Se i valori sono alti è consigliato rivolgersi al proprio medico per una visita accurata ma non è detto che sia necessario iniziare subito una cura farmacologia. Infatti, spesso è sufficiente cambiare il proprio stile di vita per apportare significativi miglioramenti al valore della pressione e alla propria salute nella sua globalità.

Se il problema si trova in uno stadio avanzato, il medico potrà optare per una cura farmacologica per tenere sotto controllo la situazione e riportare i valori alla normalità. È stato dimostrato che la cura con farmaci per l’ipertensione può abbassare il rischio di ictus del 40%.

Prevenzione e diagnosi precoce dell’ipertensione

Ricordiamo che la migliore cura rimane sempre la prevenzione e la diagnosi precoce.

Per prevenzione si intende il seguire uno stile di vita equilibrato, con una corretta attività fisica giornaliera e avere un’alimentazione sana ed equilibrata per tenere sotto controllo il peso e non ingerire quantità eccessive di sostanze che possono far alterare la pressione.

Per diagnosi precoce si intende accorgersi il prima possibile di essere affetti da ipertensione attraverso controlli periodici anche se non abbiamo sintomi specifici. Ricordiamo infatti che l’ipertensione, soprattutto negli stadi iniziali, è asintomatica e corriamo il rischio di accorgersi troppo tardi di esserne affetti.

Fonte: The British Medical Association – Blood Pressure