Anche quest’anno è in arrivo l’ influenza che, come tutti gli anni, si manifesterà principalmente nei mesi più freddi.

Secondo il parere degli esperti verranno colpiti circa 7 milioni di italiani, 2 milioni in più rispetto all’anno scorso. E’ importante quindi cercare di prevenirla per evitare di incorrere in complicazioni più gravi.   

Influenza 2016-2017: i virus

influenzaSecondo il parere degli esperti il picco per l’influenza 2016-2017 è previsto per il periodo tra dicembre e gennaio; in questo periodo oltre ad essere esposti a temperature più basse, verremo anche a contatto con un numero maggiore di persone, visto il periodo delle feste natalizie, e quindi saremo messi a contatto con eventuali virus che ci potrebbero contagiare.

Gli esperti hanno individuato quali sono i virus che quest’anno causeranno l’influenza, in particolare saranno 3:

  1. A/California/7/2009,
  2. A/Hong Kong/4801/2014 (H3N2),
  1. B/Brisbane/60/2008 (lineaggio B/Victoria).
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Influenza: soggetti più a rischio

L’influenza può colpire tutti, uomini, donne, bambini o adulti, ma quali sono i soggetti più a rischio?

In genere chi tende con più facilità ad ammalarsi sono i soggetti con difese immunitarie basse, quindi i bambini molto piccoli, le persone adulte dopo i 65 anni di età, le donne in stato di gravidanza, e chi è soggetto ad affezioni croniche (come ad esempio persone con patologie polmonari o problemi cardiaci).

Influenza: il vaccino

influenza vaccinoL’influenza può essere prevenuta con un vaccino che, in base a dati statistici, risulta avere un’efficacia tra il 70% e il 90%.

In Italia la campagna di vaccinazione partirà da metà ottobre fino al mese di dicembre.

È prevista la somministrazione del vaccino in un’unica dose per gli adulti, in due dose distinte per i bambini con età inferiore ai 9 anni, effettuate ad una distanza di almeno quattro settimane. La somministrazione avviene tramite iniezione nel braccio, per via muscolare.

Tutte le persone che non presentano particolari controindicazioni possono effettuare il vaccino, anche le donne in stato di gravidanza e i bambini. Per alcune categorie particolari è previsto l’acquisto gratuito in farmacia (persone di età superiore ai 65 anni, allevatori, donne al 2° o 3° mese di gravidanza, medici e personale sanitario…).

L’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia di inserire nei vaccini di tipo quadrivalente, oltre ai tre virus già indicati, anche il virus B/Phuket/3073/2013-like virus. Il vaccino antinfluenzale potrebbe comportare alcuni effetti collaterali come gonfiore o rossore, problemi articolari o febbre e malessere generale, o anche reazioni più gravi.

Rivolgiamoci comunque al nostro medico di fiducia per chiarire eventuali dubbi.

Influenza: sintomi

influenza sintomiI sintomi dell’influenza si manifestano in genere dopo un intervallo di tempo che va da 1 a 4 giorni da quando si è stati contagiati. Secondo gli esperti, i sintomi che si manifesteranno quest’anno saranno principalmente di tipo gastrointestinale.

Inoltre potrebbero comparire anche febbre, stato generale di malessere, brividi, dolori muscolari e articolari, inappetenza, congestione nasale, raffreddore, tosse, cefalea, diarrea, nausea e vomito.

Nel casi in cui si dovessero manifestare alcuni sintomi come vomito intenso, convulsioni, difficoltà respiratorie, labbra bluastre, dolori all’addome è necessario richiedere un consulto medico con tempestività.

Influenza: contagio e prevenzione

L’influenza è facilmente contagiosa, infatti il contagio può avvenire fino ad un raggio di due metri dalla persona ammalata e diffondersi tramite la saliva anche solo parlando o con starnuti o con tosse.

Il tempo di trasmissione del virus nei bambini può protrarsi per più di una settimana dai primi sintomi, mentre negli adulti arriva in genere fino a 5-7 giorni.  Si può essere anche contagiosi anche prima che i sintomi si manifestino.

Per questo motivo è sempre bene rimanere a casa fino a quando non si è completamente guariti, sia per evitare di contagiare altre persone sane, sia per evitare delle ricadute e aumentare il tempo di ripresa.

Per effettuare una corretta prevenzione si possono rivelare utili seguire alcuni semplici accorgimenti come ad esempio:

  • lavarsi le mani di frequente o con acqua e sapone, o in mancanza di questi, con salviettine o gel disinfettanti,
  • lavare in modo accurato oggetti utilizzati quotidianamente dalla persona ammalata (bicchieri, piatti…),
  • non condividere oggetti personali (anche se in genere l’influenza non si propaga per contatto con oggetti contaminati),
  • è meglio evitare di frequentare ambienti troppo affollati dove i virus tendono a diffondersi con più facilità,
  • evitare inoltre ambiente con clima caldo-umido,
  • se si è influenzati e si deve necessariamente stare a contatto con altre persone, utilizzare delle mascherine sul volto per evitare di diffondere i virus nell’ambiente circostante .

Influenza: cure

influenza cureL’influenza in genere tende a scomparire da sola dopo alcuni giorni. In caso di febbre alta, sempre secondo le indicazioni del medico, potrebbero essere assunti farmaci come il paracetamolo, utili ad abbassare la temperatura corporea.

Generalmente non lascia postumi, se non una sensazione di stanchezza e debolezza che potrebbe protrarsi anche fino a due settimane dopo la scomparsa dei sintomi.

Esistono però casi particolari in cui l’influenza potrebbe degenerare in altre patologie; potrebbero manifestarsi alcune complicazioni che necessitano inevitabilmente di essere trattate e quindi un consulto medico, come ad esempio:

  • polmonite,
  • bronchiolite (nei bambini più piccoli),
  • otite,
  • sinusite.

In tutti i casi è comunque preferibile rivolgersi a medici esperti per evitare di incorrere in spiacevoli complicanze.

Oltre alla somministrazione di farmaci, è possibile utilizzare dei rimedi naturali, tramandati dalla nostra tradizione, che potrebbero rivelarsi di grande aiuto per superare gli stati influenzale.

Si potrebbe ad esempio ricorrere ad un’alimentazione dove sia presente anche il brodo di pollo, le cui proteine sembra aiutino a rinforzare il nostro sistema immunitario. Inoltre, se caldo, potrebbe fluidificare il muco generalmente presente durante l’influenza.

Altri cibi sono ricchi di proprietà antisettiche come l’aglio e la cipolla. Consigliate anche alcune tisane come camomilla, zenzero, tiglio, malva e lavanda.

Nell’alimentazione del malato non dovrebbero poi mancare una giusta quantità di frutta e verdura.