L’influenza ha raggiunto il suo picco stagionale, costringendo a letto oltre mezzo milione di italiani (552.300) nella prima settimana del 2017. Le ultime notizie sull’influenza di quest’anno parlano di un virus particolarmente contagioso, irruente e in crescita imponente.

Rispetto all’anno scorso, gli esperti sono convinti che fino alla fine della stagione saranno almeno 7 milioni le persone contagiate. In realtà il periodo di maggior contagio è già iniziato tra Natale e Capodanno, quando sono saliti in maniera esponenziale i casi di ammalati.

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Febbraio e Marzo rimarranno due periodi a rischio

La curva ha iniziato a salire i primi di gennaio e sta ancora crescendo. Molto probabilmente il picco massimo arriverà verso fine mese, ma anche febbraio e marzo rimarranno due periodi a rischio, seppur in una fase decrescente.

Il virus influenzale ha già causato quattro morti. Anche i pronto soccorso nelle varie città italiane sono intasati, ma bisogna considerare che la maggior parte delle volte non serve andare in ospedale, a meno di particolari complicanze o di soggetti a rischio (over 65, donne in gravidanza e persone con patologie croniche).

I virus responsabili di questa malattia sono due: A Hong Kong (H3N2) e B Brisbane.

Entrambe molto pericolose in quanto consentono una maggiore circolazione del virus. I sintomi, che compaiono generalmente da 1 a 4 giorni dopo il contagio, sono comuni a diverse altre patologie da raffreddamento, ma quest’anno si segnalano molti casi in cui si manifestano sintomi gastrointestinali: febbre, mal di testa, malessere generale, tosse, raffreddore, dolori muscolari, nausea, vomito, diarrea.

Alcuni consigli per evitare il contagio

Come sempre è importante osservare alcune semplici norme igieniche che spesso trascuriamo nella quotidianità. Ad esempio lavarsi le mani spesso con acqua e sapone, se acqua e sapone non sono disponibili, si possono usare salviettine a base di alcool. Particolare attenzione va osservata da chi frequenta luoghi molto affollati come scuole ma anche centri commerciali.

Biancheria, posate e piatti degli ammalati non dovranno essere condivisi senza averli prima lavati con attenzione. Le posate possono essere lavate o in lavapiatti o a mano con acqua e sapone, non occorre lavarle separatamente. Inoltre, superfici di casa, lavoro e scuola, toccate spesso, dovranno essere pulite e disinfettate, specie in presenza di ammalati.

Se avvertite i sintomi dell’influenza chiamate immediatamente il medico e, se necessario,  vi prescriverà un farmaco antivirale.

Fonte: Ministero della Salute