La polmonite è un’infezione contratta non solo dai bambini, ma anche dagli anziani per cui questa malattia rappresenta una delle più frequenti cause di morte. Nell’ultimo anno sono stati segnalati 136mila ricoveri per polmonite e per quasi la metà dei casi sono state segnalate complicanze.

Anche iDoctors, in occasione della Giornata Mondiale della Polmonite e in collaborazione con gli Pneumologi iscritti al portale, sostiene la prevenzione pneumologica con la promozione di visite a tariffe scontate inerenti a tali patologie non solo in occasione dell’evento ma per l’intera settimana.

Trova su iDoctors un Pneumologo vicino a te!

I dati Unicef

Il 12 novembre è il giorno in cui l’Unicef chiede la sensibilizzazione e lo sforzo per eliminare la polmonite che potrebbe essere prevenuta e curata.

“La polmonite è la principale malattia killer dei bambini sotto i 5 anni, a livello mondiale” riporta l’Unicef sul proprio sito. “Miete il 18% delle circa 6,9 milioni di vittime infantili che ogni anno muoiono per malattie curabili e cause prevenibili. Ogni 25 secondi un bambino muore di polmonite: circa 3.400 decessi al giorno, 1,3 milioni l’anno”.

Provocata da numerosi agenti infettivi (virus, batteri, funghi), la malattia colpisce i polmoni, causando il riempimento attraverso pus e fluidi degli alveoli polmonari, ovvero le sacche di dimensioni ridotte che, in un soggetto sano, si riempiono di aria ad ogni respiro. Si tratta di una vera e propria disfunzione, che riduce la quantità di ossigeno che, entrando nell’organismo, rende la respirazione difficoltosa.

Non solo i bambini a rischio

Le possibilità di contrarre una polmonite aumentano moltissimo quando si hanno determinati comportamenti o condizioni definiti, appunto, a rischio:

  • Il fumo, causa di un grandissimo numero di patologie polmonari tra cui anche il cancro. Fumare, secondo gli esperti, è in assoluto il maggior fattore di rischio della polmonite nelle persone sane.
  • Altro fattore di rischio molto importante è l’età, bambini sotto l’anno di vita e adulti sopra i 65 anni sono i soggetti maggiormente colpiti.
  • Chi soffre di patologie che aggrediscono e debilitano il sistema immunitario.
  • L’alcool aumenta notevolmente le possibilità di avere problemi all’apparato respiratorio e in modo particolare la polmonite.
  • Chi ha di recente avuto influenza, febbre o malanni stagionali.

Se una persona ha la polmonite ha maggiori possibilità di avere delle complicazioni se:

  • Ha più di 65 anni.
  • Ha patologie come asma o diabete.
  • Abuso di alcool.
  • Ha un sistema immunitario debole.
  • Vive in ambienti a contatto con molte persone.

Gli pneumologi in questi casi, in generale, consigliano di contattare il medico di famiglia e all’occorrenza di andare all’ospedale più vicino.

L’infezione, inoltre, è più ricorrente in alcune categorie di pazienti quali fumatori, quelli con BPCO (Broncopneumopatia cronico-ostruttiva), asma, fibrosi cistica, malattie cardiache, renali ed epatiche.

Tuttavia la terapia adeguata va pianificata volta per volta tenendo conto della tipologia di infiammazione che colpisce il paziente.