La dott.ssa Rossella Broglia è Medico Chirurgo, specialista in Cardiologia, attualmente, esercita la sua professione a Roma.

Allo scopo di conoscerla meglio e presentarla agli utenti di iDoctors, le abbiamo rivolto qualche domanda.

 

Quando ha deciso di fare il cardiologo?

Ho deciso di fare il cardiologo per una coincidenza: dopo la laurea ho fatto un tirocinio in cardiologia e iniziato a frequentare un reparto all’avanguardia, allora, in questo campo. Ho capito che nella cardiologia concomitavano aspetti che davano un immediato risultato sulla salute del pz e aspetti tecnologici/strumentali all’avanguardia.

Quali sono gli aspetti del suo lavoro che apprezza di più e che trova più interessanti o quali le danno maggiori soddisfazioni?

Il rapporto con i pazienti; complementarità di metodologie e tecniche.

Quale ritiene sia l’aspetto più duro del suo lavoro?

Responsabilità e richiesta di immediate risposte, data la percezione del cuore come organo vitale.

Se non avesse fatto il medico cosa avrebbe fatto?

Il filosofo.

Ripensandoci oggi, qual è l’errore che all’inizio della carriera avrebbe voluto evitare?

Gli errori servono a crescere.

All’inizio della carriera ha mai pensato di cambiare, oppure di non farcela?

No, mi sono appassionata e non ho mai pensato di non farcela.

C’è stata una persona o un episodio determinante nella sua formazione professionale?

Si. Ho incontrato un maestro in cardiologia, un uomo che voleva insegnare.

Se dovesse dare un consiglio ad un collega che è all’inizio della sua carriera di medico, cosa suggerirebbe?

Di leggere bene il giuramento di Ippocrate e di avere come obiettivo il Bene del paziente.

Cosa fa nel tempo libero?

Studio per il mio perfezionamento come medico ed essere umano. Inoltre faccio attività fisica e mi piace il Bello e quindi tutte le manifestazioni artistiche dell’uomo.

Nella sua esperienza le è capitato spesso di dover risolvere problemi legati a disinformazione in campo medico? Ci racconti il caso che ricorda di più.

Informare e spiegare il perchè, le motivazioni, è un obiettivo costante della mia azione come medico.

Secondo lei, in che modo il web può aiutare il medico nella sua professione?

Il web è un modo di comunicare e, usato con equilibrio, non dimenticando la natura umana, può senz’altro contribuire ad informare gli utenti della salute.