La dott.ssa Monica Calcagni è Medico Chirurgo, Specialista in Ginecologia e Ostetricia e, attualmente, esercita la sua professione a Roma e Frosinone.

Allo scopo di conoscerla meglio e presentarla agli utenti di iDoctors, le abbiamo rivolto qualche domanda.

Quando ha deciso di fare il ginecologo?

Praticamente in età prescolare. Mio padre mi ricordava sempre che con da piccolissima desideravo fare il “medico delle donne”.

 

Quali sono gli aspetti del suo lavoro che apprezza di più e che trova più interessanti o quali le danno maggiori soddisfazioni?

Il contatto con il genere femminile, la tutela della salute delle donne, l’aiuto nella presa di coscienza del proprio corpo, il rispetto nella scelta dei tempi riproduttivi, la libertà di poter decidere della propria salute e il supporto alla maternità rendono il mio lavoro ogni giorno più soddisfacente e stimolante.

 

Quale ritiene sia l’aspetto più duro del suo lavoro?

La costante disponibilità e reperibilità e le lunghe giornate dedicate al lavoro che rendono difficoltosa la gestione familiare e personale.

 

Se non avesse fatto il medico cosa avrebbe fatto?

Non ci ho mai pensato. Ho sempre desiderato fare questo.

 

Ripensandoci oggi, qual è l’errore che all’inizio della carriera avrebbe voluto evitare?

Nessuno. Dagli errori si impara a crescere e a migliorarsi. Se non ne avessi fatti non sarei mai diventata ciò che sono ora.

 

All’inizio della carriera ha mai pensato di cambiare, oppure di non farcela?

Mai. Sono molto caparbia e determinata. Riesco con il tempo e con la fatica ad ottenere ciò in cui credo. È stata una strada lunga e piena di sacrifici ma ne è sempre valsa la pena!

 

C’è stata una persona o un episodio determinante nella sua formazione professionale?

Tante sono stati i colleghi dai quali ho imparato. Ma ciò che mi ha cambiato professionalmente sono state le mie tre maternità. L’aver vissuto la gravidanza, il parto, l’allattamento mi hanno avvicinato alle mie pazienti.

 

Se dovesse dare un consiglio ad un collega che è all’inizio della sua carriera di medico, cosa suggerirebbe?

Occhi e orecchie aperte. Come mi diceva mio padre, medico e mio mentore, ruba la professione con occhi e orecchie e non smettere mai di studiare, mettiti sempre in discussione e non essere mai superba e saccente. Il medico migliore è quello che sbaglia meno.

 

Cosa fa nel tempo libero?

Adoro nuotare e andare in bicicletta, leggere e viaggiare. Tutto il mio tempo libero lo dedico a mio marito e ai nostri 3 figli.

 

Nella sua esperienza le è capitato spesso di dover risolvere problemi legati a disinformazione in campo medico? Ci racconti il caso che ricorda di più.

Purtroppo quotidianamente mi scontro con pregiudizi e disinformazione legata soprattutto al mondo della contraccezione, la più grande vittoria che hanno ottenuto le donne. C’è ancora chi pensa che la pillola o la spirale rendano sterili o siano pericolose, chi spaventa le donne che non desiderano una gravidanza insinuando il dubbio di una futura sterilità. I primi ad infornare dovremmo essere noi operatori sanitari ma purtroppo spesso disinformiamo.

 

Può raccontarci una storia significativa che le è capitata durante la sua carriera professionale?

Di storie ne ho tante: gravidanze ottenute spontaneamente in donne alle quali non erano state date speranze, uteri salvati, tante donne supportate nella dura scelta di interrompere la gravidanza. Ma una delle più belle esperienze è stato seguire una gravidanza trigemellare insorta spontaneamente e terminata con la nascita di 3 bambini sanissimi!

 

Nuovi progetti per il futuro?

Chi mi conosce sa bene che non sono una persona in continua evoluzione. Sono Medico Chirurgo Specialista in Ostetricia e Ginecologia, ho un Master di II livello in Medicina Estetica e sono Medico di Medicina Generale. Sono titolare di due studi medici e proprietaria di diverse apparecchiature elettromedicali per migliorare la cura delle mie pazienti. Chi vivrà vedrà!

 

Secondo lei, in che modo il web può aiutare il medico nella sua professione? In cosa il web potrebbe essere d’aiuto al medico (che non esista già)?

Il web oggi è una vetrina che ci permette di poter scegliere e conoscere il professionista medico al quale abbiamo deciso di affidarci. Ci permette di informarci ma solo nei giusti canali e selezionando le giuste informazioni. Il web va utilizzato per informare e non disinformare!