La dott.ssa Cinzia De Candia è Medico Chirurgo, specialista in Chirurgia Generale e Medico estetico, attualmente, esercita la sua professione a Biella.

Allo scopo di conoscerla meglio e presentarla agli utenti di iDoctors, le abbiamo rivolto qualche domanda.

Quando ha deciso di fare il chirurgo?

È sempre stato un mio sogno fin da bambina di fare il medico e poi il chirurgo.

Quali sono gli aspetti del suo lavoro che apprezza di più e che trova più interessanti o quali le danno maggiori soddisfazioni?

Gli aspetti che apprezzo di più e che mi danno soddisfazione sono quando i pazienti mi dimostrano fiducia, mi consigliano ad altri pazienti, quando si crea la vera empatia con loro.

Quale ritiene sia l’aspetto più duro del suo lavoro?

L’aspetto più duro del mio lavoro è il peso della responsabilità a fronte di fatiche immani e soddisfazioni non sempre all’altezza della fatica, anche dal punto di vista economico.

Se non avesse fatto il medico cosa avrebbe fatto?

Non so cosa avrei fatto, non mi vedevo a fare altro lavoro se non quello del chirurgo.

C’è stata una persona o un episodio determinante nella sua formazione professionale?

Si, c’è stata. Una persona molto importante e determinante nella mia formazione professionale, il mio maestro (ora ex primario).

Se dovesse dare un consiglio ad un collega che è all’inizio della sua carriera di medico, cosa suggerirebbe?

Ad un collega consiglierei di optare per una specialità più in ambito medico che non chirurgico.

Cosa fa nel tempo libero?

Sono una persona normale, che si dedica alla famiglia, a sua figlia, al cane… purtroppo a causa del mio lavoro e dei miei impegni, non ho tempo per coltivare molte passioni.

Nella sua esperienza le è capitato spesso di dover risolvere problemi legati a disinformazione in campo medico? Ci racconti il caso che ricorda di più.

Capita molto spesso di trovarsi di fronte a pazienti completamente disinformati, o meglio, informati male da altri pazienti o da internet; non ricordo un caso in particolare perchè se ne verificano molti nella quotidianità.

Può raccontarci una storia significativa che le è capitata durante la sua carriera professionale?

Storie significative ne ho avute molte, ho una serie di pazienti a cui mi sono affezionata particolarmente, con i quali siamo sempre in contatto, altri purtroppo non ci sono più, ma li porto sempre nel mio cuore.

Nuovi progetti per il futuro?

I miei progetti per il futuro sono legati soprattutto alla mia attività extrachirugica nell’ambito della medicina estetica per la quale mi sto specializzando con un master europeo.

Secondo lei, in che modo il web può aiutare il medico nella sua professione? In cosa il web potrebbe essere d’aiuto al medico (che non esista già)?

Il web aiuta tatantissimo il medico nello svolgimento della sua professione e lo si può verificare tutti i giorni; ormai quasi tutti i pazienti, anche quelli da cui meno te lo aspetti navigano nel web per prendere informazioni di ogni tipo. Esiste però un rovescio della medaglia che non giova certo ai medici, e tantomeno ai pazienti. Occorrerebbe essere più tutelati nella nostra professionalità e non permettere la facile divulgazione di notizie in ambito medico da parte di non esperti del settore.