Il dott. Roberto Di Lorenzo è Medico Chirurgo, Specialista in Chirurgia d’Urgenza e Colonproctologo e, attualmente, esercita la sua professione a Roma e Palermo.

Allo scopo di conoscerlo meglio e presentarlo agli utenti di iDoctors, gli abbiamo rivolto qualche domanda.

Quando ha deciso di fare il chirurgo?

La scelta del chirurgo non riesco veramente a datarla. Sicuramente, negli ultimi anni di laurea mi sono reso conto di avere una maggiore predisposizione per l’attività chirurgica in generale che poi ho orientato verso la chirurgia colo-rettale.

Quali sono gli aspetti del suo lavoro che apprezza di più e che trova più interessanti o quali le danno maggiori soddisfazioni?

Senza dubbio la felicità del paziente nel post-operatorio, il senso di riconoscenza per il risultato ottenuto. Questo è impagabile.

Quale ritiene sia l’aspetto più duro del suo lavoro?

Le ore tolte alla famiglia in genere cominciano a pesare; non partecipare all’iniziative che coinvolgono i figli (gare sportive, feste etc) è il lato più duro della professione che non ha orari.

Se non avesse fatto il medico cosa avrebbe fatto?

Credo l’Avvocato.

All’inizio della carriera ha mai pensato di cambiare, oppure di non farcela?

I primi due anni di Medicina sempre. Anni in cui ti confronti con materie che non ami in particolare (Chimica e Fisica ad esempio) finiscono per minare le tue certezze e la tua autostima.

C’è stata una persona o un episodio determinante nella sua formazione professionale?

Sicuramente, nel bene e nel male, il mio primo maestro di Chirurgia. Uomo duro caratterialmente ma di grande intelligenza e lungimiranza.

Se dovesse dare un consiglio ad un collega che è all’inizio della sua carriera di medico, cosa suggerirebbe?

Nessun consiglio in particolare uno generico: affidarsi a tutor all’inizio della carriera per essere orientati nel percorso e non perdere tempo prezioso.

Cosa fa nel tempo libero?

Famiglia, con tre bambini non posso e non voglio fare altro.

Nella sua esperienza le è capitato spesso di dover risolvere problemi legati a disinformazione in campo medico? Ci racconti il caso che ricorda di più.

Spesso contrasto con la pessima informazione derivata dall’uso del laser in chirurgia, considerato toccasana per tutte le patologie da eseguire dappertutto e senza alcuna problematica associata.

Nuovi progetti per il futuro?

Applicare la tecnologia 3D alla mia professione e sto studiando.

In cosa il web potrebbe essere d’aiuto al medico (che non esista già)?

La diffusione via web delle informazioni relative al medico ed alla sua professione sono oggi fondamentali, credo.