Il dott. Renato Lucarelli è Medico Chirurgo, Specialista in Ortopedia e, attualmente, esercita la sua professione a Salerno.

Allo scopo di conoscerlo meglio e presentarlo agli utenti di iDoctors, gli abbiamo rivolto qualche domanda.

Quando ha deciso di fare l’ortopedico?

Circa 15 anni fa prima di provare il test di medicina e chirurgia.

 

Quali sono gli aspetti del suo lavoro che apprezza di più e che trova più interessanti o quali le danno maggiori soddisfazioni?

Sicuramente il tenersi sempre aggiornato su nuove tecniche, nuovi farmaci ma quello che mi da più soddisfazioni è veder entrare un paziente sofferente e vederlo uscire sorridente e con tanta speranza.

Quale ritiene sia l’aspetto più duro del suo lavoro?

Orari massacranti e a volte trascorrere poco tempo con la propria famiglia.

Se non avesse fatto il medico cosa avrebbe fatto?

Beh… mi sarebbe piaciuto praticare sport a livello agonistico ho fatto per tanti anni atletica leggera, gare e quant’altro. Da adolescente credevo che allenarmi e gareggiare poteva diventare il mio lavoro.

Ripensandoci oggi, qual è l’errore che all’inizio della carriera avrebbe voluto evitare?

Nessuno, dagli errori si impara e si cresce… rifarei tutto.

All’inizio della carriera ha mai pensato di cambiare, oppure di non farcela?

Tante volte durante il percorso di studio ma, poi superando le avversità ne uscivi più forte di prima.

C’è stata una persona o un episodio determinante nella sua formazione professionale?

Si, durante la specializzazione, il primario dell’ortopedia ospedaliera di Siena il dotto. Edoardo Crainz, diventato poi un amico. Da lui ho imparato molto, non solo ”rubando” il lavoro come spesso si fa, lui mi ha insegnato tanto, volendomi insegnare!!

Se dovesse dare un consiglio ad un collega che è all’inizio della sua carriera di medico, cosa suggerirebbe?

Segui sempre ciò che ti consiglia il cuore, mai il denaro!

Quali sono i suoi hobby/interessi/passioni al di fuori del lavoro?/Cosa fa nel tempo libero?

Sport, cucina, famiglia.

Nella sua esperienza le è capitato spesso di dover risolvere problemi legati a disinformazione in campo medico? Ci racconti il caso che ricorda di più.

In giro regna tanta disinformazione, tante figure pseudo mediche stanno prendendo campo e non va bene.. e mi fermo qui!

Può raccontarci una storia significativa che le è capitata durante la sua carriera professionale?

Ce ne sono tante, ma ricevere il rispetto delle persone anziane è sempre la cosa più bella.

Nuovi progetti per il futuro?

Aprire i miei orizzonti lavorativi, crescere imparare e far sorridere sempre più i pazienti.

Secondo lei, in che modo il web può aiutare il medico nella sua professione?

La figura del medico nel corso degli anni è cambiata, ora ci sono nuovi mezzi appunto internet e i social tutto questo può aiutare una migliore informazione per il paziente che può scegliere con più criterio dove recarsi, ma attenti come sempre alle fregature.