La risata è il miglior rimedio esistente contro lo stress. Lo dimostra uno studio americano secondo cui ridere genuinamente, ossia impegnando sia i muscoli degli occhi che quelli della faccia, aiuta a ridurre la frequenza cardiaca dopo un episodio particolarmente stressante. Sostiene Sarah Pressman, ricercatrice dell’Università del Kansas, che conservare il sorriso anche nelle situazioni che provocano un forte stress, aiuta non solo a sopportare psicologicamente la situazione, ma è anche un beneficio per il cuore. Lo studio ha messo sotto osservazione 169 studenti che, tenendo in bocca delle bacchette che li costringevano a sorridere, sono stati addestrati a sorridere sia in maniera standard, e cioè soltanto con la bocca senza coinvolgere altri muscoli facciali, sia “alla Duchenne” (dal nome del neurologo francese Guillaume Duchenne), impiegando tutti i muscoli del viso, sia a mantenere un’espressione neutra.
Sottoposti tutti i 169 volontari a una serie di prove stressanti e impegnative, si è scoperto che gli studenti addestrati a sorridere in maniera genuina rivelavano una frequenza cardiaca nettamente più bassa degli altri. Se era già noto che un semplice sorriso aiutava a smaltire lo stress (e ad abbassare la tensione circolante in situazioni complicate), ridere apertamente (non a caso popolarmente si dice ridere di cuore) è un vero toccasana per la salute: abbandonarsi a una risata è un antidolorifico naturale e aumenta le difese immunitarie.
Forse accanto alla dieta e al movimento, all’allenamento fisico, come altro elisir di lunga vita andrebbe aggiunto il mestiere di ridere. Ridere allunga la vita, ma il problema, di questi tempi, è trovare il motivo per farlo.

Articolo di Redazione
Fonte: Il Secolo XIX, 02/08/2012