Per molti di noi settembre è considerato, psicologicamente, l’inizio dell’anno dal momento che rimanda a nuovi progetti e iniziative. Alcuni possono vivere questa fase come fonte di entusiasmo, altri di disagio.

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Lo stress prima della partenza

A soffrire di stress da rientro è circa un italiano su tre; lo ha rivelato una recente indagine di In a Bottle che pone l’accento sul fatto che un italiano su cinque si senta stanco addirittura fin dalla partenza per le vacanze; questa sensazione prosegue anche al ritorno dalle ferie.

La vacanza dovrebbe essere dedicata al relax, ma tutto questo non si può dire che valga per tutti.

Un italiano su 5 (21%) era preoccupato per ciò che avrebbe trovato al rientro, ma ora che agosto è finito, gli italiani sono saliti ad 1 su 3 (32%). Gli aspetti più temuti sono: il ritorno alla routine (63%), le ansie sul lavoro (57%) e i colleghi (49%). “Lo stress – spiega Giandomenico Bagatin, psicoterapeuta – è dovuto a frustrazione dovuta al fatto che, le vacanze possono essere piacevoli, ma se si torna a una vita insoddisfacente, si rischia di essere più stressati di prima, inoltre gli eccessi della vacanza mettono alla prova anche la salute”.

Imparare a gestire il tempo

Buttarsi immediatamente in tutti gli impegni che ci aspettano al rientro può essere estremamente deleterio, gli esperti consigliano di redigere una “scala di priorità” al fine di evitare che il cervello vada in una sorta di tilt energetico. Bisognerebbe darsi un programma di gestione del tempo, lasciando spazio anche alle cose a cui teniamo davvero, seguendo la strada della gratificazione.

Al rientro dalla vacanze sarebbe bene prevedere di trascorrere un paio di giorni di riposo in città, in modo da i riadattarsi agli spazi prima di doverlo fare anche con gli impegni lavorativi quotidiani. È il momento in cui il relax cede spazio piano piano e con il minor trauma possibile alla routine standard.

Non siamo i soli a pensarla così infatti una lavanderia di un noto quartiere napoletano- ha conquistato il web con un cartellone esemplificativo rivolto ai propri clienti “siamo in ferie dal 24 al 26 agosto, ma rimaniamo chiusi fino al 28 per stress feriale”.

Al di là dell’umorismo che può scaturire da questa boutade, il concetto è esattamente quello prima esemplificato ovvero concedersi un paio di giorni per riprendere in maniera graduale senza farsi travolgere dagli impegni.

Alimentazione e consigli pratici

Estremamente importante, al fine da contrastare lo “stress da rientro” è l’alimentazione da seguire al rientro dalle vacanze. Gli specialisti in scienze dell’alimentazione sottolineano come spesso in vacanza ci si lasci andare alla sregolatezza degli orari, si tenda a bere più alcol e si abbia un’alterazione del ritmo sonno-veglia; tutto questo incide sia sulla forma fisica che su quella psichica. Bisogna recuperare dando la giusta importanza alla prima colazione e scegliendo dell’acqua ricca di minerali per recuperare i sali persi attraverso la sudorazione.

Alcuni consigli pratici che possiamo fornire per sconfiggere lo stress da rientro dalle ferie sono i seguenti:

  1. Utilizzare acqua fredda sui polsi e poi sul viso. I brividi risvegliano immediatamente e sono un vero toccasana quando si è assonnati.
  2. Bere un bicchiere d’acqua con succo di limone appena sveglio. Il succo di limone è acido, ma aiuta ad alcalinizzare il corpo donando una sferzata d’energia.
  3. Muoversi: un corpo a riposo tende a rimanere a riposo. La mattina appena svegli bastano un paio di minuti di yoga o di saltelli.
  4. Iniziare la giornata immaginando il risultato finale che si vuole raggiungere, magari scriverlo. Se si hanno bambini in età scolastica chiedere loro quale gioco vorrebbero fare al rientro affinché sappiano che li aspetta anche qualcosa di divertente.
  5. Al mattino seguire la propria routine per prepararsi per andare al lavoro non distrarsi da questa utilizzando, per esempio il telefono in bagno; gli amici, i contatti, i colleghi, possono aspettare qualche minuto e ci si può godere un po’ di privacy senza perdere la cognizione del tempo per poi dover correre all’impazzata per riuscire a fare tutto.
  6. Impostare la propria colazione la sera prima preparando già la tavola e d eventuali alimenti o bevande che si intende consumare, in questo modo al mattino si perde meno tempo e non si salta il primo pasto della giornata che, è inutile dirlo, è fondamentale per dare il giusto apporto calorico-energetico per affrontare la giornata.
  7. Non dimenticarsi di respirare. Quando ci si alza molto presto e si hanno i minuti contati, si respira in modo superficiale e velocemente. Questo aumenta lo stato di ansia e preoccupazione.

Conclusione

Tornare alla routine quotidiana non è mai facile ma basta affrontare il rientro con lo spirito giusto.

Se lo stress e l’ansia non dovessero lasciarvi soli concedetevi un minuto per focalizzare l’attenzione sul respiro, inspirando profondamente gonfiando bene il torace ed espirando via tutta l’aria, preferibilmente davanti a una finestra aperta. Nel caso i sintomi dovessero persistere, rivolgetevi ad uno psicoterapeuta o ad uno specialista psicologo.

Fonti : https://www.inabottle.it/