La bronchite è una malattia che colpisce la mucosa dei bronchi, i canali in cui passa l’aria per arrivare ai polmoni, portando infiammazione e altri disturbi.

Si tratta di una patologia di origine virale anche se il fumo di sigaretta è il maggiore responsabile della sua insorgenza.

Le tipologie di bronchite

BronchiteLa bronchite si divide in due tipologie, acuta e cronica.

La bronchite acuta è di breve durata, da pochi giorni a qualche settimana, ed è causata da un raffreddamento o da un’infezione delle vie respiratorie. Nella maggior parte dei casi si risolve da sola, o con un trattamento blando, ma non deve essere sottostimata perché se i sintomi durano troppo nel tempo rischia di portare a un’infiammazione cronica.

La bronchite cronica è di lunga durata, sicuramente più grave rispetto a quella acuta, e spesso è causata dal fumo di sigaretta. In questo caso le pareti delle vie respiratorie sono irritate e infiammate in modo costante e le difese immunitarie contro virus e batteri sono abbassate.

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I sintomi della bronchite

I sintomi della bronchite, che possono durare da pochi giorni a qualche settimana, sono simili a quelli da raffreddamento e non devono essere sottovalutati perché possono portare a conseguenze pericolose. Tra i sintomi più comuni della bronchite possiamo avere:

  • febbre,
  • La tosse la possiamo considerare come un meccanismo di difesa del nostro organismo utile a espellere agenti esterni e a ripulire le vie aeree dal muco. Spesso la tosse peggiora al primo mattino o quando il tempo è umido,
  • muco,
  • necessità di eliminare il catarro appena ci si sveglia (classico nei fumatori),
  • mal di gola,
  • raffreddore e sintomi influenzali,
  • senso di costrizione toracica,
  • asma,
  • rumori e fischi durante l’espirazione,
  • affanno,
  • dolori e fastidi durante la respirazione.

Le cause della bronchite

La causa scatenante della bronchite è un virus che attacca le vie aeree, quindi si tratta di una malattia infettiva anche se ci sono molti fattori che ne possono favorire l’insorgenza.

La prima causa che può abbassare le nostre difese immunitarie e aumentare la probabilità di contrarre la bronchite è il fumo di sigaretta. Numerosi studi hanno evidenziato che circa il 90% dei pazienti affetti da bronchite sono fumatori o ex fumatori.

Tra le altre cause della bronchite possiamo ricordare:

  • smog,
  • eccessivi sforzi della voce,
  • reflusso gastrico,
  • corpi estranei e sostanze che penetrano lungo le vie aeree,
  • inalazione di polveri o aria inquinata (a causa di ambienti lavorativi malsani),
  • basse difese immunitarie a causa di un’altra patologia. In questo caso i soggetti più a rischio sono bambini e anziani.

Come diagnosticare la bronchite

Se i sintomi sopra descritti durano nel tempo è consigliabile recarsi dal proprio medico per una visita di controllo. La diagnosi si baserà sulla storia clinica del paziente e auscultazione con lo stetoscopio a cui seguiranno esami delle vie dell’apparato respiratorio superiori (naso, bocca, orecchie, gola) per cercare eventuali infezioni.

Quindi si passerà a un controllo approfondito del resto delle vie respiratorie attraverso una radiografia del torace ed eventualmente ad esami del sangue e a un’analisi del catarro prodotto attraverso la tosse per controllare la presenza di batteri.

Come curare la bronchite

Gli esperti consigliano diversi trattamenti per curare la bronchite, molti dei quali possono essere utilizzati a scopo preventivo, soprattutto quelli che hanno lo scopo di migliorare il nostro stile di vita.

Molto importante è prestare attenzione all’alimentazione che dovrà prediligere alimenti ricchi di selenio, zinco, omega 3, bioflavonoidi, beta-cherotene, vitamina A, vitamina C. vale sempre il consiglio di aumentare l’apporto di liquidi durante tutto l’arco della giornata.

Per gli amanti delle erbe e dei rimedi naturali vengono consigliati infusi di erbe tra cui pino, salvia, betulla e menta che hanno la capacità di purificare le vie respiratori.  Le erbe espettoranti sono, infatti, utili per eliminare il muco che si accumula nei polmoni.

È importante prestare attenzione allo stile di vita in generale e all’ambiente in cui si vivo e si lavora.

Durante la stagione invernale sarà necessario coprirsi la gola per evitare colpi di freddo che possono peggiorare la situazione.

Gli ambienti in cui si passa gran parte della giornata dovranno essere umidificati nel modo corretto (si consiglia un grado di umidità compreso tra il 40% e il 60%). Ovviamente è da bandire il fumo di sigaretta sia attivo ma anche quello passivo.

Fonte: www.medicinenet.com