L’asma e la broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) sono entrambe condizioni respiratorie croniche che influenzano il respiro di una persona.

Con molte somiglianze nei sintomi, le due patologie possono essere facilmente diagnosticate erroneamente l’una con l’altra ed è per questo che un controllo accurato è importante per determinare la diagnosi esatta.

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I sintomi dell’asma

Asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco)L’asma è una malattia polmonare cronica, spesso caratterizzata da sintomi respiratori ricorrenti come la mancanza di respiro, il respiro sibilante, l’oppressione toracica e la tosse.

Di solito, durante la normale respirazione, l’aria entra ed esce liberamente dai polmoni ma, quando l’asma non è sotto controllo, le vie aeree si infiammano e diventano eccessivamente sensibili ai cambiamenti ambientali che possono scatenare facilmente un attacco d’asma.

Durante l’attacco, la mucosa delle vie respiratorie si gonfia, i muscoli utilizzati per il respiro si contraggono e il muco blocca le vie aeree più piccole nei polmoni, rendendo difficoltosa la respirazione.

I sintomi dell’asma variano di ora in ora, di giorno in giorno, di settimana in settimana, e di solito peggiorano la notte e nelle prime ore del mattino. La gravità dell’asma inoltre varia da individuo a individuo.

Anche se dall’asma non si può guarire completamente, può essere trattata in maniera efficace e tenerla sotto controllo. La ricerca dimostra che con il trattamento adeguato, quasi tutti i pazienti di asma possono realizzare e mantenere un buon controllo dell’asma, e possono dunque frequentare normalmente la scuola, il lavoro e avere un normale stile di vita.

Asma e bronco pneumopatia: analizziamo le differenza 

La differenza principale tra la broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) e l’asma sta nella loro fisiopatologia, ossia i cambiamenti funzionali associati a queste patologie.

Entrambe derivano da infiammazione, ma la broncopneumopatia è causata da macrofagi e neutrofili e si sviluppa lentamente nel tempo. L’infiammazione asmatica, invece, si verifica in un breve periodo di tempo ed è provocata dagli eosinofili.

Nell’asma, le vie respiratorie si infiammano e si irritano in risposta ad un allergene, mentre nella broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) i polmoni vengono danneggiati da alcune sostanze irritanti. Un’altra differenza fondamentale tra le due patologie è che nell’asma il flusso d’aria può essere ripristinato, ma nella BPCO viene solo temporaneamente ripristinato o non ripristinato affatto con problemi che si ripercuotono nel tempo.

Poiché le malattie respiratorie come l’asma e la broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) condividono molti sintomi comuni, le persone spesso confondono le due condizioni. Infatti, molti adulti che effettivamente soffrono di Bpco sono stati erroneamente diagnosticati con asma.

Sia l’asma che la malattia polmonare ostruttiva cronica sono malattie respiratorie caratterizzate da ostruzione delle vie aeree. L’asma è tipicamente diagnosticata durante l’infanzia, mentre la BPCO viene solitamente diagnosticata negli adulti sopra i 40 anni soprattutto fumatori.

Sebbene molti dei sintomi siano simili, l’asma può essere distinta a causa della presenza della tosse secca. Nella Bpco, la tosse è più “grassa” con una grande produzione di muco. Inoltre i sintomi dell’asma scompaiono tra un episodio e l’altro, mentre i sintomi della Bpco progressivamente peggiorano nel tempo.

Cause dell’asma: inquinamento

Ci sono molti fattori scatenanti dell’asma oltre all’inquinamento atmosferico. Questi includono pollini, acari della polvere, peli di animali e profumi. Tipicamente un individuo asmatico risponde a un sottoinsieme unico di fattori scatenanti dell’asma.

L’inquinamento atmosferico è una causa dell’asma ben documentata da numerosi studi accademici; tuttavia, il ruolo che l’inquinamento atmosferico svolge come fattore scatenante principale dell’asma è ancora oggetto di indagine e probabilmente implica un complesso insieme di interazioni tra esposizioni ambientali interne ed esterne e suscettibilità genetica individuale.

Un’indagine condotta nel 2010 ha rilevato che la percentuale di americani in cui viene diagnosticata l’asma è aumentata negli ultimi anni e ha raggiunto l’8,4% nel 2010. Ciò rappresenta un aumento di oltre il 15% tra il 2001 e il 2010, ovvero circa 25,7 milioni di Americani con asma.

Alcuni rimedi naturali per combattere l’asma

Eucalipto: le foglie di questa erba hanno proprietà curative e hanno ampie applicazioni nel trattamento della tosse e della congestione. Il principio attivo presente nell’eucalipto aiuta ad alleviare tosse, combattere la congestione e lenire l’irritazione delle vie aeree.

Diversi studi hanno dimostrato che può essere usato come medicina naturale. Uno studio condotto nel 2008 dal NYU Langone Medical Center ha dimostrato che 200 mg di estratto di eucalipto, presi tre volte al giorno, possono aiutare a ridurre i disturbi legati all’asma.

Jaggery (zucchero non raffinato molto utilizzato in Asia): la disintossicazione è diventata importante nei nostri giorni dal momento che il livello di inquinamento è aumentato molto. Un rimedio naturale è assumere una moderata quantità di questo zucchero in inverno per aiutarti a pulire il fegato espellendo le tossine. Può anche curare i sintomi influenzali e può essere usato al posto dello zucchero.

Zenzero: si tratta di un’erba comunemente usata in India e ha diversi benefici per la salute, uno dei quali è la capacità di combattere i sintomi dell’asma. Nelle persone asmatiche, il tratto respiratorio si gonfia e la respirazione normale è ostacolata. Alcuni composti (noti come gingerolo) presenti nello zenzero possono aiutare a ridurre l’infiammazione delle vie aeree e inibirne la contrazione. Si può consumarlo nel modo che preferiscono. Si può aggiungere lo zenzero grattugiato alla tazza di tè o masticarne un pezzo fresco con un pizzico di sale.

Menta piperita: la menta piperita contiene mentolo ed è nota per le sue proprietà rinfrescanti. Lenisce le vie respiratorie e aiuta a ridurre il respiro. La menta piperita è anche un antistaminico e antiossidante, pertanto, è efficace per decongestiona?re e combattere anche gli organismi che sono dannosi per il sistema respiratorio.

Origano: spezia molto saporita con numerosi benefici per la salute. Ci sono alcuni nutrienti in origano che aumentano l’immunità del corpo, mentre altri hanno proprietà antistaminiche e decongestionanti.

Fonte: www.copdfoundation.org