Insonnia: il menù per dormire bene

Che il mattino abbia l’oro in bocca è un vecchio adagio che si sposa bene con la realtà solo se la notte precedente si è riposato bene, gustandosi un sonno tranquillo, senza interruzioni causate dall’improvviso insorgere di problemi irrisolti, incubi, o da digestioni laboriose causate da cene abbondanti e squilibrate. Che l’insonnia sia diventato uno dei disturbi più diffusi dei nostri tempi è dimostrato dal fatto che almeno il 40% della popolazione mondiale ne soffre e che il restante 60% lamenti di avere sofferto più di una volta di episodi legati all’impossibilità di dormire bene e continuativamente.
Ora, sembra che il rimedio per tornare a gustare il sonno dei giusti sia a portata di mano: via pillole, tisane, sonniferi e quant’altro e sotto con il cibo, almeno con quello giusto e adatto a farci sprofondare tra le braccia di Morfeo. Sembra, infatti, che facendo regolare ricorso a cinque tipi di alimenti, si possa riacquistare il sonno e ridiventare padroni di notti tranquille e risposanti, senza il pericolo di svegliarsi il mattino dopo, intontiti e intorpiditi da sonniferi e psicofarmaci vari.
Quali sono questi alimenti magici? Eccoli: riso a chicco lungo, salmone, yogurt e latticini in genere, orzo e cereali integrali di vario tipo e, per aiutare a mandare giù questo menù soporifero, bagnare il tutto con un bel bicchiere di spremuta di ciliegia.
Il motivo di tanto benessere sembrerebbe risiedere, naturalmente, nelle varie componenti che ognuno di questi alimenti ha al suo interno. L’American Journal of Clinical Nutrition pubblica uno studio in cui in cui si sostiene che il riso, almeno quello a chicco lungo, condito con verdure di vario tipo, favorisce il sonno in quanto l’alto contenuto glicemico contenuto nella materia prima favorisce l’azione di un amminoacido –il triptofano- in grado di facilitare la sintesi della serotonina, sostanza adatta a combattere lo stress e a favorire il sonno. Sul Journal of Orthomolecular Medicine, invece, uno studio similare ha santificato l’orzo e gli altri cereali integrali: poichè sono ricchi di magnesio, sostengono i ricercatori, possono sopperire alla carenza di magnesio che è un’acclarata causa di notti insonni e agitate. Lo stesso principio funziona  per yogurt e latticini, in grado di colmare la carenza di calcio che tanti guai similari può produrre. Se poi si vuole completare il pasto soporifero con qualcosa di più gustoso e saporito, ecco il salmone e il tonno (ma anche ceci, banane e cereali arricchiti), alimenti ricchi di vitamina B6, ingrediente necessario alla produzione della melatonina, l’ormone regolatore del sonno notturno. Casomai non bastasse il salmone, per bagnare il tutto, si può ricorrere a un bel bicchierone di spremuta di ciliegia, frutto anch’esso ricco di melatonina.
A questo punto, non rimane che provare: buon appetito, buona notte e…sogni d’oro.

Articolo di Redazione
Fonte: L’Espresso, 26/01/2012

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